Il controllo della verticalità nel paziente ortodontico Premium
L’approccio ortopedico-funzionale alle malocclusioni caratterizzate da significative discrepanze scheletriche, rappresenta, da circa un secolo, una parte consistente dei trattamenti in età evolutiva. Tuttavia, la riuscita di una buona percentuale di questi trattamenti, si fonda su elementi che nulla hanno a che vedere con la reale capacità dell’operatore di modificare, in maniera statisticamente significativa, la lunghezza della mandibola del paziente. In questo aggiornamento monografico viene proposto un approccio al trattamento delle alterazioni della lunghezza mandibolare attraverso le variazioni della dimensione verticale.
Collaborazione “orto – perio”: una sinergia per incrementare funzione ed estetica Premium
Un approccio basato sulla stretta cooperazione tra ortodonzista e parodontologo, con il supporto costante da parte dell’igienista, consente di sviluppare azioni coordinate tali da implementare i risultati clinici, favorendo la riduzione degli indici infiammatori e la risoluzione della malattia parodontale in fase attiva, fondamentali per l’esecuzione dei movimenti ortodontici.
I traumi dento-alveolari nel paziente in età prescolare
Questi incidenti dentali, che si verificano il più delle volte inaspettatamente durante il gioco, rappresentano un’urgenza reale, perché tanto più tempestivo è l’intervento tanto maggiori sono le possibilità di ridurre le possibili complicanze.
Aids e odontoiatria: dalla prevenzione primaria allo screening attraverso gli adeguamenti terapeutici Premium
I pazienti con infezione da HIV in latenza non necessitano di particolari adeguamenti della programmazione terapeutica. Le procedure differiranno solo per la particolare aderenza ai protocolli di sterilità, igiene e sanificazione, determinanti per prevenire l’esposizione anche solo casuale a fonti di contagio. I pazienti affetti da AIDS, al contrario, presentano solitamente condizioni mediche sistemiche e/o locali spesso foriere di complicanze.
Sbiancamento dentale, come ottenere risultati duraturi, in modo prevedibile, senza fare danni Premium
Una procedura semplice da eseguire, sicura, con risultati prevedibili e duraturi. Soprattutto se si conoscono i materiali che si maneggiano e le tecniche più adeguate a ogni situazione clinica.
Riabilitazione combinata con impianti e faccette seguendo un flusso interamente digitale Premium
In questo case report si descrive l’integrazione delle tecnologie digitali nella pratica clinica, con un focus su implantologia computer-guidata e protesi estetica con faccette. L’uso combinato di strumenti per l’acquisizione dei dati biometrici e software di progettazione consente di ottimizzare i tempi alla poltrona, migliorare la pianificazione del trattamento e perfezionare la produzione protesica tramite tecniche di stampa 3D e fresatura avanzata.
Efficacia dei nuovi compositi clustershade nei restauri posteriori e anteriori
Vengono presi in esame due casi clinici che hanno previsto il restauro di elementi dentali attraverso l'utilizzo di un nuovo composito basato su tecnologia...
Riabilitazione implantoprotesica con metodica computer guidata un caso clinico Premium
Il ricorso alla tecnologia digitale trova sempre maggiori indicazioni in campo progettuale per riabilitazioni estese di intere arcate dentarie o per il posizionamento di un singolo impianto in zone. Il caso clinico presentato è stato trattato con pianificazione guidata e successivo inserimento implantare con dima chirurgica dedicata
Trattamento ortodontico e DTM, esiste una correlazione
Tra trattamento ortodontico e disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare (DTM) potrebbe esserci una correlazione. Con questa idea, due ricercatrici, Soumya Thirumoorthy e Saumiya Gopal, hanno condotto...
Displasia fibrosa craniofacciale: patogenesi, diagnosi e opzioni terapeutiche
Oggi la TAC Cone Beam rappresenta il mezzo più efficace per la valutazione della displasia fibrosa craniofacciale, mentre la scintigrafia ossea risulta utile per verificare la presenza e distribuzione delle lesioni scheletriche.
Diritti dei bambini durante le cure mediche e odontoiatriche
Conoscere i diritti dei bambini e aiutare i bambini a conoscerli: è l’impegno proclamato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Infanzia a cui...
Restauro diretto o indiretto? Questo è il problema Premium
Una frattura traumatica dell’incisivo centrale superiore sinistro in un paziente di 10 anni, con il coinvolgimento del margine incisale, parte del terzo medio e del cervicale, con un’estensione sotto la papilla dentale distale. Mirco Vadini chiede un secondo parere a Camillo D’Arcangelo.
Questioni di cuore: quando il paziente è cardiopatico
La corretta anamnesi, la conoscenza della storia clinica, il rispetto delle linee guida, l’expertise professionale sono le “norme di sicurezza” da adottare per evitare rischi e implicazioni in un paziente con una patologia cardiovascolare, a partire dalla “semplice” igiene orale, indipendentemente dalla tipologia di intervento richiesta.
Laser ad erbio: versatilità e sicurezza
Con l’acronimo L.A.S.E.R. (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation cioè amplificazione della luce per emissione stimolata di radiazioni) si indica una tipologia di...
Faccette in composito da flusso di lavoro digitale Premium
Attraverso l’esposizione di un caso clinico complesso, viene presentato un flusso di lavoro interamente digitale, dalla previsualizzazione del sorriso tramite un software alla costruzione di un manufatto estetico in composito corrispondente alle richieste estetiche della paziente.















