Platelet-rich fibrin: una opportunità in casi clinici specifici Premium

Fig. 1c

La rigenerazione è l’obiettivo più avanzato della terapia parodontale e consente che la perdita dei tessuti parodontali possa essere riparata. Il materiale rigenerativo ideale deve garantire la stabilità della ferita, in maniera tale da consentire al primitivo coagulo di sangue di restare indisturbato, e deve inoltre mantenere lo spazio necessario alla crescita e alla proliferazione di osso alveolare e legamento parodontale durante il periodo post-operatorio. Inoltre, dovrebbe essere economicamente accessibile per il paziente e provocare la minore morbilità post-operatoria possibile.
I concentrati piastrinici ricchi di fibrina di seconda generazione (platelet-rich fibrin, o PRF) hanno mostrato di avere il potenziale per migliorare la guarigione delle ferite sia nei tessuti molli che in quelli duri. Promettenti studi preclinici dimostrano che questo materiale può fungere da matrice e indurre migrazione, proliferazione e neoangiogenesi nelle cellule tissutali parodontali. Tuttavia, vi sono tuttora difficoltà nell’applicazione clinica del materiale a causa di indicazioni poco chiare e della mancanza di studi randomizzati controllati di alta qualità.

Luciano Pitzurra1
Sergio Bizzarro2
1Odontoiatra, Specialista in Parodontologia, Ricercatore, Dipartimento di Parodontologia, Centro Accademico di Odontoiatria (ACTA), Amsterdam, NL
2Odontoiatra, Specialista in Parodontologia, Ricercatore universitario e Istruttore clinico, Dipartimento di Parodontologia, Centro Accademico di Odontoiatria (ACTA), Amsterdam, NL

Questo contenuto è riservato agli abbonati al Dentista Moderno.

Abbonati e continua a leggere su DM Club, l'area premium del Dentista Moderno

Fai già parte del DM Club?
Platelet-rich fibrin: una opportunità in casi clinici specifici - Ultima modifica: 2020-06-04T14:57:12+00:00 da monicarecagni

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome