Nuovi materiali protesici nel carico immediato con impianti zigomatici Premium
Viene presentato un caso in cui è stata eseguita una riabilitazione implantoprotesica con tecnica Hybrid mediante l’inserimento di due impianti zigomatici in zona tra 1.5 e 1.6 e 2.5 e di due impianti tradizionali nei settori anteriori. La ricerca di materiali che riducano le complicanze protesiche ha orientato gli Autori a utilizzare per il restauro definitivo un particolare tipo di PEEK.
Osteonecrosi delle ossa mascellari farmaco relata: conoscerla per prevenirla
Negli ultimi anni, il numero di casi di osteonecrosi dei mascellari associato a determinati farmaci risulta in aumento, richiedendo una maggiore attenzione da parte...
Sbiancamento in office e domiciliare Premium
Controllo dei risultati e scelta dei protocolli anche nei casi più complessi di matching del colore
a cura di Davide Battaglia
Lo sbiancamento professionale è entrato...
Adesivi autoindurenti e fotopolimerizzanti a confronto
Gli adesivi autoindurenti e quelli fotopolimerizzanti si contendono la scena, con esiti a volte chiari e certi, ma non sempre. Come mostra bene uno...
Riabilitazione orale full-arch su quattro impianti mediante pianificazione computer guidata Premium
Vengono descritte le procedure chirurgiche e protesiche per la realizzazione di una riabilitazione full-arch mandibolare fissa su quattro impianti mediante pianificazione computer-guidata del caso,...
Utilizzo clinico di allineatori associati a metodica nuvola® Op System: studio retrospettivo su 100...
Negli ultimi anni, un numero crescente di pazienti adulti richiede un trattamento ortodontico ed esprime il desiderio di alternative estetiche “invisibili” e confortevoli rispetto agli apparecchi fissi convenzionali specialmente nella popolazione adulta con specifiche esigenze professionali e socio-relazionali. In questo studio si analizza il recente protocollo ortodontico (Nuvola® OP) che associa all’allineatore un correttore morfo-funzionale da indossare per 30 minuti al giorno, valutando a posteriori il grado di soddisfazione e di collaborazione dei pazienti.
Trattamento parodontale non chirurgico, due metodi a confronto
Il trattamento parodontale non chirurgico può essere condotto in diversi modi, più o meno consolidati. Un gruppo di ricercatori afferenti all'Università di Pavia ha...
Gestione del paziente pediatrico con sospetto diagnostico di sindrome delle apnee ostruttive del sonno Free
Nella pratica clinica quotidiana dell’odontoiatra, in particolare dell’ortodontista e del pedodontista, è necessaria la presenza di un definito percorso di gestione del paziente pediatrico con OSAS. Una diagnosi corretta e precoce si rivela di fondamentale importanza per prevenire complicanze sistemiche e migliorare la qualità di vita dei bambini affetti da questa condizione
Acondroplasia: gestione ortodontica e multidisciplinare Premium
L’ortodontista e l’odontoiatra sono figure importanti nel piano diagnostico terapeutico del paziente pediatrico affetto da questa patologia. L’impatto delle possibili complicanze è significativo e condiziona in taluni casi la qualità della vita. È pertanto sempre più raccomandata la creazione di ambulatori clinici di follow-up multidisciplinare a medio e lungo termine, in particolare nei centri di riferimento per tale condizione.
Impianti post-estrattivi immediati: unica scelta implantare? Premium
L’implantologia post-estrattiva immediata è stata oggetto di una crescente diffusione negli anni tanto da sembrare oggi, per molti operatori, l’unica pratica implantare adottabile. Il “tutto e subito” può essere lo specchio dei tempi, ma accanto a indubbi vantaggi di tale procedura rimangono alcune questioni non del tutto risolte. Un’attenta disamina delle variabili inerenti al sito implantare ci guida nella scelta del piano di trattamento, che può comprendere diverse opzioni.
Impianti zigomatici come rescue implants nei fallimenti implantari Premium
Il fallimento di un impianto tradizionale posizionato distalmente in una riabilitazione full-arch mascellare compromette la stabilità e la funzionalità della protesi. L’utilizzo di un impianto zigomatico come rescue implant rappresenta una soluzione efficace per ripristinare il supporto necessario, garantendo la continuità del trattamento e il successo a lungo termine
La ricostruzione anatomica della cresta marginale nei restauri di classe II Premium
La CBT, descritta in questo aggiornamento, è una tecnica ricostruttiva
che consente la conversione di una cavità di classe II in classe I, con il...
Riassorbimento cervicale esterno
Il riassorbimento cervicale esterno di un elemento 22 in questo case report viene gestito mediante tecnica chirurgica e conservativa. Questi interventi hanno reso possibile...
Come si valuta la difficoltà dell’intervento di estrazione dei terzi molari? ... Premium
Stabilire il grado di complessità di un’estrazione dei terzi molari è fondamentale sia per il chirurgo che per il paziente. Gli aspetti clinico-radiografici forniscono...
GBR con griglia customizzata in mandibola atrofica
L’utilizzo di dime customizzate per la rigenerazione ossea di atrofie mandibolari rende più predicibile l’esecuzione dell’intervento e la semplifica. Nel caso clinico in esame viene mostrata una riabilitazione implantare nel IV quadrante preceduta da GBR, resasi necessaria per la forte atrofia orizzontale candidata al trattamento.















