Canini inclusi e allineatori: la chirurgia è sempre necessaria?
Il trattamento ortodontico dei canini mascellari inclusi mediante allineatori senza l’utilizzo di miniviti o apparecchi sezionali fissi rappresenta uno dei problemi clinici più impegnativi per gli ortodontisti. Lo scopo di questo lavoro è condividere considerazioni cliniche relative al trattamento di questi elementi dentari utilizzando gli allineatori da soli o in combinazione con gli elastici. Come mostrato da questi due casi clinici, sia l’approccio chirurgico che quello non chirurgico possono essere efficaci nel trattamento dei canini inclusi, a seconda del caso clinico e della posizione iniziale del canino.
Igiene orale: un’App può aiutare i bambini con ADHD
L'igiene orale, tanto raccomandata dagli odontoiatri, può essere un problema. Soprattutto per i bambini affetti da ADHD. Il disturbo da deficit di attenzione e...
Utilizzo di una protesi provvisoria premade per riabilitare la mascella edentula secondo il... Premium
Un nuovo protocollo permette di costruire una protesi provvisoria a supporto implantare da consegnare al paziente poche ore dopo un intervento secondo il concetto di trattamento All-on-4®
Approcci omici nello studio della saliva Premium
Un’introduzione alle tecniche analitiche omiche che hanno permesso di ampliare le conoscenze chimico-fisiche e funzionali della saliva e di identificare marcatori predittivi e prognostici di patologie della cavità orale e sistemiche.
Sopravvivenza di Impianti Core-X® posizionati con chirurgia driver guidata
In questo articolo viene effettuata un’analisi retrospettiva per verificare la sopravvivenza di Impianti Core-X® posizionati con chirurgia driver guidata, con un follow up minimo...
La riabilitazione dei pazienti edentuli
Le soluzioni riabilitative per il paziente totalmente o parzialmente edentulo sono molteplici e sempre in grado di risolvere il problema. Tuttavia, prima è bene...
La ricostruzione anatomica della cresta marginale nei restauri di classe II Premium
La CBT, descritta in questo aggiornamento, è una tecnica ricostruttiva
che consente la conversione di una cavità di classe II in classe I, con il...
Ruolo della stampa 3D in fase diagnostica e nella preparazione chirurgica dei casi complessi Premium
Una precisa valutazione pre-chirurgica con questa tecnologia può consentire interventi complessi con notevole riduzione dei rischi , dei tempi e con pazienti ben informati sulla procedura chirurgica pianificata.
Night-time aligners. La notte ha l’oro in bocca?
Gli allineatori trasparenti rappresentano una delle innovazioni più significative nel campo dell’ortodonzia moderna. Introdotti per la prima volta sul mercato alla fine degli anni...
Strumentazione mista e tecnica delle conicità invertite nei canali curvi Premium
Viene illustrata la tecnica MEA Inverse Taper® che si ottiene applicando una sequenza ibrida di strumenti con leghe a differente trattamento termico e risulta utile nei casi più complessi con curve apicali di grado severo o doppie curve.
Valutazione della prevalenza di agenesie dentali tramite ortopantomografie in un campione di residenti in... Free
L’agenesia è una delle più frequenti anomalie dentali. Poiché in letteratura si riporta un ampio range di prevalenza (da 1.6% a 36.5%), l’obiettivo del presente studio è definire la frequenza di agenesia dentale in un campione di soggetti residenti in Piemonte e Lombardia. Diagnosticare la mancanza di un elemento dentale precocemente è importante per pianificare il corretto piano di trattamento.
Sai quale forza massima può esercitare l’atto masticatorio?
Il pattern occlusale, per come è oggi concepito, prevede che le forze si concentrino lungo un asse verticale, parallelo al diametro principale del dente (corono-radicolare)....
Allattamento e salute orale del bambino
L'allattamento al seno è fondamentale per la salute, anche orale, del bambino.
Il latte materno è il miglior alimento per il neonato e contiene tutti...
Cure odontoiatriche pre e post-trapianto
Trattare in sicurezza i pazienti trapiantati o in attesa di trapianto è possibile oltre che necessario, con l’obiettivo di accompagnarli a un buon grado di salute orale che non precluda un percorso prognostico già di per sé molto complicato















