Tmd-relief: studio clinico di efficacia nei pazienti con dolore miofasciale Premium
In questo studio clinico sono stati testati gli effetti di un nuovo dispositivo medico di classe I individuale, ma preformato per il massaggio muscolare della mandibola. Finalità del device è quella di generare uno stato di rilassamento che, a sua volta, ha la funzione di alleviare i sintomi legati ai disordini delle articolazioni temporo-mandibolari.
I tumori odontogeni: nuove entità e classificazioni Premium
Nel 2017 l’OMS ha definito i nuovi criteri di classificazione dei tumori odontogeni, semplificandone i termini ed eliminando le sottoclassificazioni che, istologicamente, ponevano dubbi diagnostici ed erano ininfluenti sulla qualità di vita dal punto di vista dell’andamento clinico. La riclassificazione di queste lesioni ossee è stata redatta in base alla sede di sviluppo del tumore e ai criteri diagnostici.
Restauro diretto o indiretto? Questo è il problema Premium
Una frattura traumatica dell’incisivo centrale superiore sinistro in un paziente di 10 anni, con il coinvolgimento del margine incisale, parte del terzo medio e del cervicale, con un’estensione sotto la papilla dentale distale. Mirco Vadini chiede un secondo parere a Camillo D’Arcangelo.
Questioni di cuore: quando il paziente è cardiopatico
La corretta anamnesi, la conoscenza della storia clinica, il rispetto delle linee guida, l’expertise professionale sono le “norme di sicurezza” da adottare per evitare rischi e implicazioni in un paziente con una patologia cardiovascolare, a partire dalla “semplice” igiene orale, indipendentemente dalla tipologia di intervento richiesta.
Mantenimento del profilo tissutale nell’impianto post-estrattivo ritardato: obiettivo realistico?
Gestione chirurgico-protesica di un sito implantare post-estrattivo, con focus sulla gestione del profilo tissutale nell’impianto post-estrattivo mediante il restauro provvisorio, utilizzato come supporto per...
Benefici correlati all’utilizzo del flusso digitale nel trattamento della disgiunzione palatale Premium
La procedura standard per il posizionamento di un disgiuntore rapido palatale prevede una serie di appuntamenti scanditi nel tempo. Scopo di questo lavoro è stato quello di analizzare questi passaggi e sovrapporli a quelli utilizzati per il flusso digitale, valutando pro e contro dei due percorsi.
Fumo e sigarette elettroniche: allo studio l’impatto sulla salute parodontale
Il fumo di sigarette è nemico della salute, anche di quella orale. D'altro canto, negli ultimi anni, l'uso di sigarette elettroniche e narghilè (pipa...
Platelet-rich fibrin: una opportunità in casi clinici specifici Premium
Per le sue caratteristiche istologiche, il PRF sembra essere un mezzo appropriato per promuovere la guarigione delle ferite nella chirurgia rigenerativa parodontale. Studi pre-clinici dimostrano che questo materiale è in grado di promuovere migrazione e proliferazione di cellule epiteliali, fibroblasti e osteoblasti. Inoltre, sembrerebbe favorire processi di neo-angiogenesi nei tessuti parodontali in riparazione.
La percezione del dolore utilizzando dispositivi di anestesia computerizzata: una revisione
I sistemi di anestesia computerizzata regolano il flusso e la pressione durante la somministrazione dell’anestesia e possono aiutare l’odontoiatra, in maniera particolare in ambito...
Utilizzo di impianti in ceramica one-piece nella pratica clinica quotidiana. Case report
Gli impianti in zirconia possono risultare utili in quei pazienti che hanno una allergia al titanio o che richiedono soluzioni protesiche 100% metal free.
Grazie...
Il reimpianto, le lussazioni e le loro complicanze. Aspetti peculiari della traumatologia dentaria... Premium
Molti traumi dentali, nella fascia di età tra i 6 e i 14 anni, si presentano con pattern particolari che portano a difficoltà terapeutiche e di gestione nel tempo anche per l’operatore più esperto. Inoltre, sono associati a peculiari aspetti nell’ambito della responsabilità civile, spesso poco approfonditi, che devono essere attentamente investigati per una corretta valutazione patrimoniale e del danno biologico conseguente all’evento.
Tecnica Hybrid Zygoma per la riabilitazione di un mascellare atrofico Premium
Un mascellare superiore edentulo e fortemente atrofico è stato riabilitato con l’ausilio di impianti zigomatici. Nello specifico è stata applicata la tecnica Hybrid, che prevede l’inserimento di una fixture zigomatica per lato nelle regioni posteriori e di due o più impianti tradizionali nella premaxilla. Per la realizzazione di questo caso sono stati impiegati impianti zigomatici caratterizzati da un nuovo, particolare design, con una superficie piatta a livello vestibolare che migliora la guarigione dei tessuti molli della regione malare, prevenendo eventuali decubiti della mucosa.
Laser ad erbio: versatilità e sicurezza
Con l’acronimo L.A.S.E.R. (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation cioè amplificazione della luce per emissione stimolata di radiazioni) si indica una tipologia di...















