Disfunzioni gnatologiche, ortodontiche e cranio-cervico-mandibolari: evoluzione dell’approccio strumentale Premium
Viene proposta una metodica per diagnosticare alterazioni patologiche dell’ATM, dei mascellari, delle vertebre cervicali, mettere in relazione queste strutture anatomiche e applicare alle loro immagini i riferimenti di tracciati cefalometrici già conosciuti e/o nuove correlazioni.
Sindrome di Eagle: una patologia di difficile interpretazione Premium
Una malattia rara caratterizzata da una sintomatologia molto varia che può facilmente simulare altre patologie del distretto cervico-facciale. Un ruolo molto importante ai fini della diagnosi può svolgerlo l’odontoiatra.
Decalogo per la salute orale di mamma e bambino
Meglio iniziare quando il piccolo è ancora in arrivo
Abbiamo imparato che i primi 1000 giorni di vita (il periodo che va dal concepimento al...
Tecnica ibrida di preparazione osteotomica Premium
In questo case report è descritta una nuova tecnica di preparazione del sito implantare. I compartimenti ossei midollare e corticale sono stati trattati in modo diverso per ottimizzare la risposta di entrambi, scongiurare la compressione nell’osso corticale e contrastare il riassorbimento osseo marginale. Questo ha reso possibile una perfetta osteointegrazione dell’impianto in un osso di scarsa densità.
Le fondamenta del restauro estetico: i perni in fibra di vetro
Con il passare degli anni i trattamenti post-endodontici hanno subito diverse evoluzioni che hanno portato oggi all’utilizzo di tecniche più conservative. In questo caso clinico viene descritta una tecnica di restauro post-endodontico in un elemento 2.1 molto compromesso. La parte demineralizzata è stata rimossa e sostituita con restauri diretti con tecnica adesiva chairside e l’aggiunta di un perno in fibra di vetro, a sostegno della ricostruzione, per evitare il rischio di fratture radicolari.
Assenza di socket grafting e riabilitazione implantare
L'estrazione di un elemento dentale attiva inevitabilmente un processo di riassorbimento, orizzontalmente attestabile sui 3.8 mm. Il riassorbimento orizzontale sembrerebbe maggiormente rilevante sul lato...
Valutazione delle caratteristiche scheletriche facciali mediante una metodica radiation free
L’interesse crescente per metodiche non invasive ha permesso lo sviluppo di nuovi strumenti di imaging che potrebbero migliorare il ruolo dei tessuti molli nella diagnosi ortodontica.
Acido 5-delta-aminolevulinico: una nuova frontiera nella terapia fotodinamica Premium
L’eliminazione totale dei batteri dopo la terapia parodontale diventa un fattore chiave per garantire la stabilità del risultato ed evitare ricolonizzazioni dei siti trattati. Il metodo non invasivo qui presentato, che agisce attraverso l’attivazione di un fotosensibilizzante, inserito nelle tasche parodontali, con una luce led artificiale 630nm, potrebbe essere una terapia di supporto alle manovre parodontali non chirurgiche favorendo i processi di perdita dell’infiammazione dei tessuti parodontali anche nelle tasche più profonde.
I disturbi respiratori del sonno correlati all’odontoiatria pediatrica Free
L’odontoiatra può svolgere un ruolo fondamentale nella diagnosi nei piccoli pazienti dei disturbi respiratori del sonno e nella loro gestione terapeutica insieme a specialisti di altre discipline mediche.
Patologie congenite cranio-maxillo facciali e labiopalatoschisi: strategie di cura in Paesi a basse risorse Premium
Nel contesto specialistico del trattamento delle malformazioni cranio-facciali, la cura delle labiopalatoschisi ha da sempre costituito un punto cardine dell’attività medica all’estero: ciò è dovuto sia alla relativa frequenza di tali deformità, sia all’importante stigma conferito ai portatori di tali malformazioni a opera di differenti culture e religioni.
Gestione di pazienti in terapia con farmaci antiriassorbitivi Premium
Viene presentato un resoconto epidemiologico della casistica clinica del “Progetto Bifosfonati”, un servizio di assistenza erogato dall’UOC di Chirurgia Maxillo-Facciale e Odontostomatologia del Policlinico di Milano, al quale afferiscono pazienti in procinto di iniziare la terapia con farmaci antiriassorbitivi e pazienti in terapia.
Adesivi autoindurenti e fotopolimerizzanti a confronto
Gli adesivi autoindurenti e quelli fotopolimerizzanti si contendono la scena, con esiti a volte chiari e certi, ma non sempre. Come mostra bene uno...
Lipoma intraorale: caso clinico di exeresi
Gli Autori descrivono la valutazione clinica e istopatologica di una voluminosa neoformazione asintomatica della mucosa orale in una paziente anziana e la successiva rimozione...
Lo scanner intraorale e lo studio del 2022
Come evolve il modo di lavorare con l'odontoiatria digitale fra scanner intraorale, cone beam, impronta digitale e manufatti protesici chairside.















