Tecnica tradizionale e piezoelettrica nella chirurgia di un elemento incluso complesso Premium

Fig. 2a
Andrea Enrico Borgonovo
Specialista in Chirurgia Maxillo Facciale,
Reparto universitario
di Estetica Dentale, ISI Milano, Università
degli Studi di Milano
Simone Galbiati
Specialista in Chirurgia Orale, Reparto universitario di Estetica Dentale, ISI Milano, Università degli Studi di Milano

Un caso di estrazione chirurgica di terzo molare inferiore in inclusione profonda è stato gestito sia con tecnica tradizionale sia piezoelettrica a causa della sua complessità, data dalla forma anatomica sfavorevole soprattutto a livello degli apici radicolari curvi e dalla vicinanza con il nervo alveolare inferiore. L’utilizzo della chirurgia piezoelettrica permette, infatti, di ridurre i rischi di danni neurologici e, grazie all’effetto di cavitazione dell’acqua, libera il campo operatorio dai sanguinamenti che possono compromettere la visibilità, risultando pertanto molto utile in situazioni di elevata complessità

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Tecnica tradizionale e piezoelettrica nella chirurgia di un elemento incluso complesso - Ultima modifica: 2022-09-21T09:32:47+00:00 da monicarecagni

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