DM_il dentista moderno_Ipoestesia mandibolare refrattaria in chirurgia orale

Ipoestesia mandibolare refrattaria in chirurgia orale: aggiornamento

I disturbi neurosensitivi sono complicanze fra le più temute in chirurgia orale e nel loro complesso vanno considerate come relativamente frequenti. Occorre tuttavia fare dei distinguo: l'insorgenza dopo chirurgia del terzo molare inferiore è riportata in letteratura con una frequenza compresa fra 0,3 e 8,4%. La maggior parte dei casi di ipoestesia sono temporanei e tendono a risolversi entro 6 mesi.
DM_il dentista moderno_Consapevolezza degli effetti del fumo sulla salute orale un'indagine italiana

Consapevolezza degli effetti del fumo sulla salute orale: un’indagine italiana

Tra le tanto dibattute “immagini shock” oggi presenti sui pacchetti di sigarette, si ritrova anche una didascalia che afferma chiaramente che “il fumo causa il cancro alla bocca e alla gola”. Ma qual è il reale grado di consapevolezza della popolazione? Un recente studio pubblicato da gruppo di lavoro coordinato dal prof. Roberto Pippi dell’Università La Sapienza di Roma fornisce un interessante spaccato della realtà italiana.
DM_il dentista moderno_L' approccio al paziente pedodontico

L’ approccio al paziente pedodontico

Il paziente in età pediatrica è oggi riconosciuto come un agente attivo della salute, in grado di autodeterminare il proprio benessere. Partendo da tali presupposti, un gruppo di lavoro canadese ha recentemente pubblicato un articolo in cui analizza scientificamente come sia concettualizzata l’età pediatrica nei testi di riferimento in pedodonzia a livello nordamericano.
DM_il dentista moderno_Fattori di rischio nel fallimento a breve termine in implantologia

Fattori di rischio nel fallimento a breve termine in implantologia

Il danno cronico progressivo non costituisce il solo modello di patologia che porta a fallimento di un impianto. Sono infatti contemplate complicanze che portano al fallimento a breve termine. Analogamente ai quadri long-term, le definizioni eziopatologiche sono di tipo multifattoriale.
DM_il dentista moderno_Fatigue test applicato ai materiali ceramici

Fatigue test applicato ai materiali ceramici

Nell’ambito dei restauri in materiale ceramico, siano essi metallo-ceramiche o ceramiche multi-strato, il chipping (cioè lo scheggiarsi) della porcellana rappresenta la complicanza principale. Le fratture cosiddette “catastrofiche” sono eventi fortunatamente molto rari: secondo Sailer 2015, si tratta di una complicanza contemplata a 5 anni nel 2.3% dei casi di corona singola in vetroceramica.
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EuroPerio9: la nuova classificazione delle parodontopatie

In ambito parodontologico sono stati compiuti negli anni sviluppi importanti nel consenso clinico e scientifico riguardante le malattie del substrato parodontale. Una completa revisione della classificazione di Armitage del 1999, rimasta in vigore per quasi un ventennio, è stata presentata ufficialmente ad Amsterdam, nel corso dell' ultimo congresso annuale della European Federation of Periodontology.

Stress da carico in relazione ai diametri di sagomatura apicali

La sagomatura dei canali costituisce un passaggio fondamentale nella procedura endodontica. Tale manovra ha il doppio obiettivo di asportare il tessuto dentinale infetto e di conferire al tramite canalare una forma e un volume ottimali per l'otturazione. Alcuni Autori obiettano come queste due esigenze non sempre si concilino in modo immediato.

Meccanismi biochimici della perdita di adesione all’interfaccia tra elemento dentale e restauro

I restauri in materiale resinoso realizzati secondo tecnica adesiva hanno rivoluzionato il workflow in ambito conservativo e protesico e costituiscono oggi uno standard operativo. Purtroppo anche questi materiali sono esposti a complicanze a medio-lungo termine: la principale fra queste risulta essere l'infiltrazione cariosa dell'interfaccia dente-restauro.

Accuratezza nell’impronta in implanto-protesi: modello di impianti paralleli e inclinati

L'accuratezza dell'impronta rappresenta uno degli elementi fondamentali nel successo di una riabilitazione implanto-protesica. Può essere a sua volta influenzata da diversi aspetti quali tecnica o materiale dell'impronta, numero degli impianti, inclinazione e tipologia di connessione degli stessi.
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Protocolli di cementazione di corone in zirconia su impianti

I restauri implanto-protesici in zirconia hanno acquisito grande popolarità in quanto forniscono un compenso estetico-funzionale con elevata biocompatibilità e tassi di successo che superano il 95%. Un aspetto che tuttora rimane dibattuto dal punto di vista scientifico, lasciando pertanto margini di discrezionalità al clinico, riguarda la finalizzazione proteica della corona. In altri termini, la scelta fra corona avvitata e cementata.
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Acido ialuronico nella guarigione nel sito di prelievo epitelio-connettivale palatino

Sono diverse le metodiche proposte per ridurre il discomfort postoperatorio e nel favorire la guarigione dopo il prelievo epitelio-connettivale palatino. Tra queste l'uso topico di acido ialuronico mostra risultati promettenti.
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Nuovo studio su enzimi implicati nella progressione delle patologie parodontali

I modelli eziopatogenetici attuali definiscono le patologie del parodonto come derivanti da alterata omeostasi a livello dei tessuti di sostegno per azione di un microbiota modificato che porta a infiammazione e danno tissutale progressivo. Alcune specie batteriche sarebbero in grado di modulare la risposta immune, favorendo il viraggio da popolazione simbiotica a disbiotica.
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Osteonecrosi dei mascellari in odontoiatria

L'osteonecrosi dei mascellari legata a condizioni mediche costituisce una condizione patologica grave in grado di compromettere sensibilmente la qualità della vita del paziente. Gli odontoiatri sono ormai bene informati sui rischi legati a trattamenti di loro competenza e alle possibili implicazioni anche medico-legali. Allo stesso tempo va rimarcata la mancata concordanza tra protocolli, il che richiede necessario approcciare il singolo paziente a rischio nel modo più corretto.
sensibilità dentinale terapia non chirurgica pazienti: Spazzolamento con spazzolino manuale placca, prevenzione della carie, alitosi,cavo orale spazzolino, igiene orale, lavare i denti

Raccomandazioni cliniche riguardanti le manovre di igiene orale domiciliare

Il panorama delle raccomandazioni cliniche riguardanti le manovre domiciliari di igiene orale è ampio e variegato sia in tema di prodotti che di protocolli. Il recente studio di Kotsakis e colleghi si propone di confrontare 10 diverse metodiche con un interessante modello di indagine.
DM_il dentista moderno_trattamento chirurgico delle tasche parodontali

Aggiornamenti clinici e scientifici sul soft tissue grafting

Le procedure di soft tissue grafting sono normalmente impiegate nell'ambito della riabilitazione implanto-protesica al fine di stabilizzarne i tessuti molli nel medio-lungo termine. Studi...
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Eruzione passiva alterata: approccio terapeutico

Nel lavoro pubblicato a inizio anno sul British Dental Journal, Al-Harbi e Ahmad hanno fornito in primo luogo una guida clinica per il decision making. In tutti i pazienti il razionale operativo è allungare la corona clinica a discapito dei tessuti molli ma, in effetti, se per alcuni il metodo per raggiungere tale obiettivo è la semplice gengivectomia, per altri risulta necessario pianificare una contestuale ostectomia e osteoplastica.

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