Celiachia: salute orale e capacità salivare nella dieta senza glutine
La terapia da attuare immediatamente dopo la diagnosi di celiachia è l'eliminazione del glutine dalla propria dieta. Lo studio in esame analizza le conseguenze...
Un esame in vitro analizza le prestazioni dei metodi di fluorescenza, degli esami radiografici...
119 molari umani permanenti sono stati valutati due volte da 2 esperti dentisti utilizzando un dispositivo laser a fluorescenza (LF e Lfpen), un obiettivo...
Ritrattamenti endodontici: strumenti utilizzati nella rimozione del materiale da otturazione canalare
Valutazione in vitro dell’efficienza del sistema dei ProTaper da ritrattamento nel rimuovere la guttaperca con o senza l’utilizzo di solvente
In vitro evaluation of the effectiveness of ProTaper...
Affidabilità e precisione del digitale e della metodica CAD-CAM
Un presupposto fondamentale per capire il livello di accuratezza del manufatto che verrà prodotto a partire da un'importa CAD è l'analisi del file digitale....
La laserterapia nella cura della perimplantite
Il mercato dei laser a uso odontoiatrico sta conoscendo un forte sviluppo. La spinta commerciale, tuttavia, deve sempre viaggiare affiancata all'evidenza scientifica e all'informazione...
Laser in parodontologia: analisi della letteratura e prospettive
Negli ultimi anni l'impiego del laser in odontoiatria ha conosciuto un deciso sviluppo che ha coinvolto diversi ambiti operativi. Le applicazioni più ampie sono state riscontrate probabilmente nell'approccio clinico ai tessuti molli. In un documento molto ampio apparso recentemente su Periodontology 2000, Charles M. Cobb ha tracciato una definizione, basata sulle attuali evidenze disponibili, a proposito dello stato dell'arte della laserterapia in parodontologia.
L’utilizzo della diga in gomma durante le procedure cliniche odontoiatriche
La presente ricerca si può considerare un passo avanti rispetto ad un semplice sondaggio.In più, il clinico viene maggiormente fidelizzato dato che, in pratica,...
Caratteristiche della superficie degli impianti dentali
L'avvicinarsi del 59° Congresso Annuale di Amici di Brugg, in programma da giovedì 7 a sabato 9 Aprile 2016 presso il centro congressi del...
Parodontite e diabete
Una valutazione comparativa di enzimi antiossidanti e selenio nel siero di pazienti affetti da parodontite con diabete mellito di tipo 2
A comparative evaluation...
La chirurgia rigenerativa nel trattamento della perimplantite
Questo studio ,a lungo termine, è dedicato alla rigenerazione ossea del sito implantare infetto. Questo tipo di chirurgia deriva da quella parodontale, la quale...
Implantologia nel paziente con osteoporosi
Nell'ambito dell'approccio alle patologie osteolitiche vi è oramai grande consapevolezza da parte degli implantologi per quanto concerne i pazienti in corso o in esito di trattamento con farmaci bifosfonati. Sono disponibili protocolli affidabili nella prevenzione e, qualora essa si renda necessaria, nelle gestione della complicanza più grave tra quelle contemplate, l'osteonecrosi dei mascellari connessa con la chirurgia implantare.
Chirurgia rigenerativa mininvasiva dei difetti infraossei – indicazioni a lungo termine
Essendo un fattore di rischio per la perdita dentale a lungo termine, i difetti infraossei rappresentano da sempre una problematica di primaria importanza agli occhi del parodontologo. La chirurgia rigenerativa parodontale si propone di affrontare i difetti di questo tipo inducendo la formazione dei tre tessuti fondamentali: osso alveolare, cemento e legamento parodontale.
Stabilità dell’innesto nel rialzo di seno : evidenze cliniche e biologia
Il rialzo di seno costituisce, nell'ambito già notevolmente positivo delle riabilitazioni implantari, uno dei trattamenti migliori in termini di tassi di successo. Il passaggio successivo consiste nel considerare gli aspetti biologici fondamentali che portano alla stabilizzazione e al mantenimento a lungo termine della bone augmentation.
Alterazioni macro e micoscopiche nel dente devitalizzato
Al giorno d'oggi, quindi, l'elemento fondamentale su cui costruire un successo terapeutico in un elemento da devitalizzare è prima di tutto l'ottenimento del sigillo...
Utilizzo dei laser in endodonzia
La capacità di ottenere un’efficace sagomatura, detersione e decontaminazione del sistema dei canali radicolari e un’otturazione tridimensionale stabile rappresenta l’obbiettivo della terapia endodontica. Molti fattori possono però compromettere il risultato finale del trattamento endodontico, primo fra tutti la complessità anatomica del sistema dei canali radicolari e la conseguente difficoltà a far agire efficacemente gli irriganti nel terzo apicale. I laser Nd:YAG 1064nm e a diodi da 810 - 980 nm si sono dimostrati efficaci nel ridurre la carica batterica endocanalare e potenziare l’efficacia degli irriganti; recentemente anche i laser Er:YAG 2940 nm e Er,Cr:YSGG 2740 nm si sono affiancati alle lunghezze d’onda già conosciute e costituiscono oggi un prezioso alleato per diminuire la carica batterica endocanalare e migliorare la rimozione dello smear layer prodotto dalla strumentazione.
Design organico applicato ai restauri implanto-protesici
L’Accademia Americana di Parodontologia nelle sue linee guida definisce come scopo della terapia parodontale la preservazione della dentatura naturale, mantenendo e migliorando la salute...














