Gli strumenti piezoelettrici in parodontologia, implantologia e chirurgia orale
I dispositivi ad ultrasuoni vengono utilizzati per sviluppare un'architettura armonica, fisiologica e di corretto supporto osseo per i denti coinvolti nel trattamento per problemi...
Stabilità primaria e secondaria di impianti autofilettanti e non autofilettanti
In implantologia è importante che la stabilità primaria ottenuta con la chirurgia si traduca, con il processo dell’osteointegrazione, nella stabilità secondaria, necessaria al passaggio alla fase protesica. Lo studio in esame confronta, a questo proposito, il comportamento di impianti self-tapping a design ibrido con quello di impianti conici.
Tecnica di Khoury
Una cresta alveolare edentula carente in termini di spessore rappresenta un quadro clinico complesso nell'ottica di una riabilitazione implanto-protesica. In molti di questi casi è oggi possibile programmare degli interventi di bone augmentation al fine di riprodurre una volumetria tissutale idonea al posizionamento di impianti osteointegrati.
Manifestazioni orali dell’ipotiroidismo: case report
L’ipotiroidismo può essere causa di insufficienza della tiroide (ipotiroidismo “primario”) o secondario a patologie che danno insufficienza ipofisaria o ipotalamica (ipotiroidismo, per l’appunto, detto...
La remineralizzazione dentale si ottiene con un nuovo approccio
Un gruppo di ricercatori della Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Minia, in Egitto, ha sviluppato un approccio innovativo per migliorare la remineralizzazione dentale. Combinando...
Vantaggi della metodica clear aligner rispetto agli apparecchi fissi
Il tipo di apparecchio può avere un'influenza sul dolore sulla base del tipo di forza applicata. Un'analisi, attraverso revisione sistematica della letteratura, dell'esperienza dolorifica vissuta dal paziente quando vengono adoperati apparecchi fissi e aligner.
Carcinoma squamocellulare: le procedure per una completa visita di screening
L'ambito delle discipline odontostomatologiche raggruppa un gruppo molto articolato di patologie, il cui riconoscimento è di primaria competenza dell'odontoiatra. Si pone volutamente l'accento sulla...
Calcio/sodio fosfo-fillosilicati (Bioglass 45S5) in odontoiatria conservativa: una strategia innovativa per la remineralizzazione dentinale
I materiali dentali bioattivi utilizzati per la remineralizzazione del tessuto dentinale dovrebbero essere in grado di indurre la formazione di idrossiapatite. Lo scopo di...
Relazione centrica e registrazione occlusale preliminare
La registrazione occlusale in centrica costituisce la rappresentazione dell'interfaccia fra i mascellari. La raccolta di questo elemento diagnostico, per quanto apparentemente semplice, non può...
Tossicità potenziale dei cementi endodontici
Un fondamentale obiettivo della terapia canalare, dopo l'eliminazione meccanica e chimica dei potenziali serbatoi tossinfettivi all'interno degli spazi endodontici, è l'otturazione dello stesso sistema...
Estrusione ortodontica preimplantare
L'indicazione più semplice alla riabilitazione implanto-protesica consiste nella sostituzione di un singolo elemento dentale non altrimenti trattabile: in altri termini, il cosiddetto dente hopeless. Approcciare un elemento di questo tipo con un trattamento ortodontico di tipo estrusivo, in vista comunque dell'estrazione, costituisce un'opzione oggi contemplata a tutti gli effetti tra le tecniche di bone augmentation e di gestione dei tessuti molli.
Ceramiche al biossido di titanio come nuovi biomateriali
L'ingegneria tissutale rappresenta da alcuni anni uno standard operativo e, ancora di più, una frontiera di ricerca in ambito parodontale e nella biologia dell'osteointegrazione....
Rischio emorragico in chirurgia orale nel paziente cirrotico
Negli ultimi anni sono state approfondite le conoscenze riguardanti l’equilibrio emostatico nel paziente cirrotico. Dal punto di vista del chirurgo orale, questi rappresenta ancora un soggetto a rischio emoragico e in che termini?
Microbioma orale ed effetti della disbiosi
L'importanza del microbioma orale nella patogenesi di alcune malattie si sta facendo sempre più evidente e sta portando a una differente concezione della patologia provocata da microrganismi che si tende a considerare sempre più come l’effetto di una disbiosi invece che un’aggressione da parte di una singola specie. Non è fantasia intravvedere un futuro trasferimento alla clinica nel trattamento delle parodontopatie o nella prevenzione della carie nei soggetti più a rischio.
Cisti radicolari, il caso trattato con concentrato piastrinico naturale
Le cisti radicolari possono essere trattate chirurgicamente con successo mediante l'applicazione di una membrana PRF. Tale concentrato piastrinico naturale, infatti, consente una guarigione post-operatoria...
Amelogenine nella rigenerativa del sito affetto da perimplantite
Un prodotto di grande interesse nella parodontologia contemporanea. Sono documentati gli effetti di tali composti nel processo di guarigione delle ferite e nella rigenerazione particolare, il loro potenziale di promozione della rigenerazione ossea, oltre a un effetto antibatterico.















