Membrana amniotica e “functionally graded” nel trattamento delle recessioni gengivali
Lo studio qui considerato valuta due membrane a derivazione naturale impiegate, insieme con la tecnica del lembo avanzato coronalmente, nel trattamento delle recessioni gengivali. Si tratta di un’applicazione della rigenerazione tissutale guidata, volto a ripristinare non solo l’estetica gengivale, ma anche il sostegno dentale perso.
Approccio evidence based all’innesto osseo autologo: fattori di rischio
Le fonti scientifiche concordano nel definire, all'interno del panorama dei biomateriali a uso odontoiatrico, l'innesto osseo autologo come il gold standard nelle metodiche preimplantari di bone augmentation. La tecnica gode dei vantaggi derivanti dalla perfetta compatibilità immunologica e soprattutto delle proprietà osteoconduttive, osteoinduttive e osteogeniche.
La polimerizzazione prolungata migliora durata e qualità dei restauri
La polimerizzazione prolungata di un adesivo universale potrebbe avere effetti positivi sulla qualità di un restauro. Con questa idea, un gruppo di ricercatori universitari...
Le performance cliniche di intarsi inlay CAD-CAM.
Il presente articolo fornisce dati di applicazione clinica a medio-lungo termine, ma anche una valutazione estetica importante.
Background. Gli autori hanno condotto uno studio per...
Ossido di zirconio: evidenze scientifiche in vitro, in vivo e sull’ uomo
In generale si può dire che l'ossido di zirconio ha avuto riscontri secondo diverse evidenze scientifiche, articolate su livelli crescenti: test in vitro, in...
Studio della dinamica della frattura ciclica degli strumenti NiTi nel canale S-shaped
Il rischio di frattura da fatica ciclica di uno strumento NiTi è fortemente influenzato dalla curvatura canalare: il canale radicolare a S, oltre che difficile da riconoscere, è esposto a un rischio intrinseco. Lo studio illustrato mette a confronto diverse sistematiche endodontiche nella condizione clinica considerata.
Composizione e caratteristiche dei compositi dentali
Come noto, l'introduzione sul mercato delle resine composite ha rivoluzionato l'odontoiatria restaurativa. L'utilizzo di questi materiali si basa su un concetto completamente diverso dalla...
Cause e manifestazioni di una lesione del nervo abducente
La paralisi del nervo abducente, seppur raramente, può presentarsi in forma iatrogena come complicanza di manovre di anestesia locale odontoiatrica. Clinicamente, la paralisi si manifesta tramite diplopia e strabismo, determinati dal blocco dell’abduzione omolaterale, eventualmente associati a vertigine. Analizziamo questa rara complicanza.
Allattamento e odontoiatria: gestione clinica della paziente
Allattamento e odontoiatria; bisogna tenere conto che anche il periodo successivo al parto richiede una gestione accurata e rispettosa di alcune specifiche indicazioni.
Biopsia escissionale e competenze dell’odontoiatra
La stomatologia rappresenta la materia gemella dell'odontoiatria. Si tratta di una disciplina con una diagnostica di stampo dermatologico e consiste nel riconoscimento e nel...
Neuropatie in odontoiatria: i maggiori rischi sono per nervo linguale e alveolare inferiore
Nell'ambito della chirurgia orale, ma in generale in tutte le terapie odontoiatriche, la gestione delle complicanze ha un'importanza fondamentale. L'insorgenza di una problematica intraoperatoria,...
Impatto dell’idrofilia di superficie su stabilità e sopravvivenza implantari
Le diverse tecniche di trattamento della superficie implantare hanno come effetto comune l’implementazione dell’idrofilia della stessa. La revisione sistematica riportata ha valutato, allo stato attuale delle conoscenze, l’effettivo impatto di questo dato sulla stabilità e la sopravvivenza dell’impianto.
Miniviti ortodontiche nella retrazione canina post-estrazione del primo premolare
Su queste stesse pagine si è già avuto modo di indagare diffusamente l’impiego dei dispositivi di ancoraggio temporaneo in ortodonzia. Lo studio presentato considera l’impiego delle miniviti nella retrazione del canino dopo estrazione del primo premolare, valutandone digitalmente l’efficacia.
Ritrattamento: ruolo della TC cone beam
Negli ultimi anni si è assistito a un ampliamento dell'utilizzo dell'imaging tridimensionale in odontoiatria. In endodonzia, in particolare, il clinico beneficia delle nuove sistematiche di riduzione del field of view (FOV), il che permette una resa ad alta risoluzione dell'area di interesse a un costo biologico ridotto.
Lesioni cariose tra gli adolescenti di Milano, Kosovo, Grecia e dell’Iran
Prevalenza di lesioni cariose e necessità di interventi odontoiatrici nei ragazzi dai 13 ai 18 anni nella municipalità di Milano
Caries prevalence and need for...
Riabilitazione diretta o indiretta? Fattori chiave per la scelta
Ritorna l'appuntamento con Amici di Brugg, il congresso giunto al 59° atto, si propone in una cornice nuova, quella dell'hotel Marriott di via Washington...














