Fattori biologici nella frattura verticale di radice
È una delle complicanze più gravi per un elemento dentario. Il dente interessato è sistematicaticamente soggetto a patologia e non può ricevere interventi di tipo risolutivo, al di fuori dell'estrazione. In ambito endodontico sono state proposte varie misure preventive atte a ridurre la possibilità di sviluppare lesioni di questo tipo, anche a distanza dal trattamento.
Efficacia a lungo termine degli impianti corti
Con il termine di impianti corti si descrivono tutti gli impianti dentali con forma e materiali convenzionali, ma di lunghezza inferiore ai 10 mm. Gli...
Effetti dei probiotici sull’infiammazione parodontale
La parodontite è una patologia infiammatoria conseguente all’esposizione prolungata dei tessuti parodontali ai batteri patogeni. I probiotici sono batteri in grado di esercitare effetti...
Endodonzia: le origini del rilevatore apicale
Il rilevatore apicale o localizzatore d'apice costituisce un ausilio irrinunciabile per chi si occupa di endodonzia. Tale strumento non può costituire un completo sostituto...
Chirurgia e implantologia computer guidata, il ruolo del digitale
Come verrà analizzato dal prof. Hugo de Bruyn nella terza sessione del congresso internazionale Innovazione, sostenibilità e stili di vita, organizzato da “Il Dentista...
Effetto dell’uso del plasma ricco di fattori di crescita (PRGF) sulla qualità della vita...
Introduzione. Lo scopo di questo studio è la valutazione della qualità della vita post-operatoria di pazienti sottoposti a chirurgia endodontica nei molari del mascellare...
Impiego e prospettive dei silani
Le resine composite trovano oggi una varietà di applicazioni in ambito odontoiatrico. La qualità dell'adesione a livello dell'interfaccia incide fortemente sulle caratteristiche del materiale, in particolare sulla sua resistenza meccanica. L'impiego di agenti accoppianti silanici ha in primo luogo effetti positivi sull'adesività, ma condiziona anche altre proprietà fisiche del prodotto.
Concetti fondamentali sull’anatomia del parodonto
La parodontologia si propone di conservare o ripristinare lo stato di salute dei tessuti di supporto di denti ed impianti, contribuendo così a conservare...
Lesioni cariose cervicali: la teoria dell’abfraction
L'usura dentale è una condizione dal notevole peso clinico, tipicamente ma non esclusivamente correlata con l'età. Il fattore causale più noto è senza dubbio quello meccanico e, nella fattispecie, l'abrasione. Tipicamente, l'impiego scorretto – spazzolamento aggressivo e orizzontale – di spazzolini può condurre alla formazione di lesioni di questo tipo.
Criticità nell’implantologia postestrattiva
I protocolli chirurgici e protesici di implantologia postestrattiva forniscono oggigiorno risultati buoni in termini di affidabilità, ma non possono essere del tutto scevri da fattori di criticità. Una revisione che ha coinvolto diversi ricercatori italiani ha considerato alcune tra le potenziali criticità legate a questo tipo di riabilitazioni.
Trattamento delle perforazioni endodontiche
Una delle prime opzioni si basava sull'impiego della stessa guttaperca come materiale per il trattamento delle perforazioni endodontiche. Questa, nonostante il potenziale di isolamento, non...
Tossicità potenziale dei cementi endodontici
Un fondamentale obiettivo della terapia canalare, dopo l'eliminazione meccanica e chimica dei potenziali serbatoi tossinfettivi all'interno degli spazi endodontici, è l'otturazione dello stesso sistema...
Ortodonzia linguale, dubbi e vantaggi per il “trattamento invisibile”
In ambito ortodontico, uno dei topic maggiormente dibattuti è senza dubbio l'approccio linguale.
Oltre ad essere una tematica estremamente stimolante per i professionisti e in...
Odontoiatria pediatrica:l’evoluzione nel trattamento della dentizione decidua
Negli ultimi anni, il trattamento del soggetto pediatrico in odontoiatria ha conosciuto uno sviluppo professionale notevolissimo, il che ha portato a una regolamentazione europea...
Rimozione di impianti falliti: tecniche osteotomiche
Nella prima parte dell'articolo si è fatto riferimento alla grossa differenza che intercorre tra asportare un impianto ormai privo di stabilità secondaria, il quale...
La “socket shield technique” in implantologia postestrattiva
I protocolli riabilitativi implantologici offrono oggi indicazioni molto rassicuranti in termini di tassi di sopravvivenza, anche nei casi complessi. Il successo terapeutico in aree anatomiche a elevato impatto estetico passa però per definizione per una corretta gestione, in termini di aspetto marginale e di mantenimento volumetrico, dei tessuti molli.















