Un esame in vitro analizza le prestazioni dei metodi di fluorescenza, degli esami radiografici...
119 molari umani permanenti sono stati valutati due volte da 2 esperti dentisti utilizzando un dispositivo laser a fluorescenza (LF e Lfpen), un obiettivo...
Restauri indiretti: analisi dei materiali e impiego di tecniche CAD/CAM
Nuova concezione di faccette CAD/CAM occlusali ultrasottili in resina composita o ceramica per il trattamento di gravi erosioni dentali
Novel-design ultra-thin CAD/CAM composite resin and...
Strumentario fotografico in odontoiatria
Nell'odontoiatria contemporanea è sempre più importante studiare i propri casi dal punto di vista fotografico e documentare passo passo le varie fasi dei trattamenti,...
L’utilizzo dello spettrofotometro nella moderna odontoiatria
Gli spettrofotometri sono tra gli strumenti più precisi, utili e flessibili per la rilevazione dei colori, anche in odontoiatria.
Hanno soprattutto il vantaggio di non...
Software e fotografia digitale per la scelta del colore
Esistono altre due metodiche tecnologiche che possono essere utilizzate nel processo di determinazione del colore.
Un colorimetro valuta la luce filtrata in aree di rosso,...
Realtà aumentata nel training anestesiologico
In ambito odontoiatrico, la didattica costituisce uno dei campi di maggiore interesse nell’applicazione di tecnologie basate sulla simulazione di procedimenti reali. Un recente studio ha valutato il potenziale della realtà aumentata nel training di odontoiatri undergraduate. Questi sono stati addestrati, nello specifico, in vista del primo approccio anestesiologico nei confronti di un soggetto in età pediatrica.
Dispositivi per la diagnosi precoce di carie
L'articolo di Zandonà rappresenta una revisione dello stato dell'arte nel riconoscimento della patologia cariosa in forma iniziale.
Tipi di studi esaminati: gli autori hanno esaminato...
Tecnologia CAD-CAM nell’implantologia post-estrattiva
Parlando di impronta digitale in implantologia, le possibilità sono davvero infinite: si possono pianificare riabilitazioni estremamente complesse, realizzando impianti e abutment custom-made. Il case...
CBCT in parodontologia: aggiornamento dell’evidenza
La TC cone beam, esame sempre più diffuso soprattutto in chirurgia orale e implantologia, rappresenta un'opzione che può quantomeno essere presa in considerazione anche in parodontologia, per i vantaggi dell'imaging 3D, anche nella resa di uno spazio ristretto, e anche al netto della continua riduzione della dose radiante (che rimane comunque superiore a quella di un'esame radiografico 2D digitale)...
Morfologia dell’osso alveolare in regione mascellare anteriore
Da una recente revisione sistematica emergono interessanti elementi riguardo gli spessori dell’osso vestibolare in corrispondenza degli elementi frontali superiori e gli elementi che ne determinano la variabilità anatomica. Si tratta di fattori chiave da un punto di vista predittivo, soprattutto ai fini della riabilitazione implantare dell’area estetica.
Il microscopio operatorio come ingrandimento
I sistemi di ingrandimento in odontoiatria sono ormai largamente adoperati nella pratica clinica, poiché consentono una maggior precisione operativa che è poi anche sinonimo di risultati a lungo termine.
Scoperte incidentali alla CBCT e gestione clinica
La CBCT espone l'odontoiatra prescrittore – e, in alcuni casi, diretto esecutore – dell'esame alla possibilità di ritrovare reperti diagnostici inattesi o comunque non correlati alla motivazione per la quale lo stesso era stato richiesto. Ciò obbliga il professionista a considerare la necessità di sottoporre il paziente a valutazioni legate a tali possibili scoperte,..
Dalla diagnosi 3D alla protesi finita: utilizzo delle tecnologie digitali per il trattamento avanzato...
Riassunto
La diagnostica strumentale consente oggi di elaborare i dati anatomici del Paziente in modo completo e di elaborare un piano di trattamento completo e...
Criteri radiografici nella valutazione del seno mascellare
Tra le cavità paranasali, il seno mascellare presenta il maggiore interesse odontoiatrico. Una sua valutazione morfologica è pertanto consigliabile già nello studio degli esami radiografici di I livello. Una recente review fornisce criteri validi e ripetibili nella lettura della radiografia panoramica, l’esame che meglio rappresenta la struttura.
La radiografia bite-wing nello studio delle lesioni occulte
Una delle problematiche maggiori nella prevenzione della salute orale è senza dubbio costituita dal trattamento delle lesioni cariose occulte. Ci si riferisce in particolare...
La valutazione del rischio di carie: metodi a disposizione dei clinici nell’individuazione delle carie
Il lavoro di oggi pone attenzione sull'inadeguatezza dell'indagine radiografica nell'individuazione delle cosiddette “lesioni nascoste” della dentina occlusale, discutendo sulle alternative disponibili al momento.
Si ipotizza...














