Utilizzo di teriparatide nel trattamento dell’osteonecrosi mascellare Premium

Viene presentata una revisione della letteratura sul possibile utilizzo di teriparatide nella prevenzione e trattamento dell’osteonecrosi mascellare indotta da farmaci antiriassorbitivi.

Telemedicina orale: strumento fondamentale per l’odontoiatria nel territorio

Riassunto Obiettivo. L’utilizzo della rete per connettere varie strutture sanitarie odontoiatriche territoriali permette una razionalizzazione delle risorse umane e un decentramento delle competenze professionali, dimostrando...
Ranule e mucoceli del cavo orale: eziopatogenesi, varianti e trattamento

Ranule e mucoceli del cavo orale: eziopatogenesi, varianti e trattamento

Alessandro Luigi Rossi1 Laura Serioli2 Andrea Montinari2 Alberto Clivio2 Matteo Chiapasco3 1Specialista in Chirurgia Odontostomatologica, Unità di Chirurgia Orale, Clinica Odontoiatrica - Dipartimento di Medicina,...

Le lesioni ossee benigne della cavità orale Premium

In questo aggiornamento monografico vengono discusse le forme più frequenti di queste lesioni. Gli aspetti diagnostici riguardano un’anamnesi e un esame obiettivo accurati, tecniche radiologiche...

Aumento verticale di cresta con griglia in titanio e PDGF in una cresta...

La progressione rapida nel campo dell’ingegneria tissutale a cui abbiamo assistito negli ultimi anni ha incrementato la predicibilità delle terapie rigenerative e ha aumentato,...
chirurgia piezoelettrica

La tecnologia piezoelettrica in odontoiatria

L’effetto piezoelettrico è un fenomeno fisico per cui certi materiali, come il quarzo o la ceramica piezoelettrica, generano una carica elettrica quando vengono sottoposti...

Problematiche odontoiatriche nel terzo mondo: epidemiologia, prevenzione e terapia in Kenya

Riassunto Il presente lavoro è consistito in un rapporto collaborativo tra la componente scientifica keniota del «Consolata Hospital» di N’kubu e quella italiana rappresentata dai...
spettro autistico odontoiatra

La cura dei bambini con disturbo dello spettro autistico: una challenge per l’odontoiatra pediatrico Premium

Nei pazienti affetti da disturbo dello spettro autistico, il trattamento odontoiatrico può essere difficoltoso per la mancanza di collaborazione da parte dei bambini. Presso l’ambulatorio di Odontostomatologia e Ortodonzia Pediatrica dell’IRCCS G. Gaslini di Genova è in sperimentazione una nuova modalità di approccio, che prevede la risoluzione delle malocclusioni, quando si renda necessaria, se le altre terapie odontoiatriche sono differibili. La terapia ortodontica è in genere meglio tollerata rispetto agli altri interventi odontoiatrici poiché prevede visite brevi con cadenza regolare, eseguite con manovre semplici e ripetitive; così il bambino può acquisire gradualmente confidenza con l’ambiente odontoiatrico.

Un nuovo materiale per i restauri diretti: le resine composite siloraniche

Riassunto Le resine composite metacrilate sono materiali dalle eccellenti proprietà estetiche; tuttavia la loro natura chimica comporta contrazione da polimerizzazione e conseguente stress da contrazione....

Rialzo del seno mascellare per via crestale mediante osseodensificazione

Con l’obiettivo di aumentare la stabilità dell’impianto dentale ai fini del successo dell’osteointegrazione, è stato sviluppato un nuovo metodo per la preparazione dell’osteotomia implantare....

Sbiancamento dentale, come ottenere risultati duraturi, in modo prevedibile, senza fare danni Premium

Una procedura semplice da eseguire, sicura, con risultati prevedibili e duraturi. Soprattutto se si conoscono i materiali che si maneggiano e le tecniche più adeguate a ogni situazione clinica.
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Riabilitazione II Classe: risoluzione di criticità e semplificazioni

La seconda classe è la più complessa delle ricostruzioni dirette e porta via del tempo prezioso che potremmo dedicare a lavori più complessi. Da questa...

Tecnica Hybrid Zygoma per la riabilitazione di un mascellare atrofico Premium

Un mascellare superiore edentulo e fortemente atrofico è stato riabilitato con l’ausilio di impianti zigomatici. Nello specifico è stata applicata la tecnica Hybrid, che prevede l’inserimento di una fixture zigomatica per lato nelle regioni posteriori e di due o più impianti tradizionali nella premaxilla. Per la realizzazione di questo caso sono stati impiegati impianti zigomatici caratterizzati da un nuovo, particolare design, con una superficie piatta a livello vestibolare che migliora la guarigione dei tessuti molli della regione malare, prevenendo eventuali decubiti della mucosa.

Il restauro estetico degli incisivi centrali con faccette adesive: quale scelta?

Quando impiegare soluzioni totalmente additive tipo no-prep e quali parametri utilizzare per valutarne la praticabilità? È quanto chiede Francesco De Angelis, odontoiatra che esercita...

Leggi Il Dentista Moderno

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