Posizionare i bracket ortodontici con fonti di luce ad alta intensità Premium
L’ancoraggio dei bracket è reso stabile da molte delle resine composite a disposizione e dall’elevata resa delle tecniche adesive, ma esistono ulteriori aspetti che possono ridurre il rischio di distacco.
Turbo bite anteriore e dimensione verticale in dentizione decidua: caso clinico
Si descrivono le modificazioni occlusali, cefalometriche e cranio-cervicali osservate dopo otto mesi di trattamento con turbo bite diretti in un paziente in dentizione decidua, discutendone il razionale funzionale, le implicazioni cliniche e i limiti interpretativi.
Prestazioni cliniche dei cementi bioceramici: una revisione della letteratura
I materiali bioceramici oggi sono sempre più diffusi e in virtù delle loro proprietà vengono impiegati con successo in diverse procedure endodontiche. Nel presente...
Utilizzo di teriparatide nel trattamento dell’osteonecrosi mascellare Premium
Viene presentata una revisione della letteratura sul possibile utilizzo di teriparatide nella prevenzione e trattamento dell’osteonecrosi mascellare indotta da farmaci antiriassorbitivi.
Aggiornamenti clinico-scientifici sull’osteonecrosi dei mascellari da bifosfonati
Chirurgia implantare: nei pazienti in terapia con bifosfonati a basse dosi questa non è infatti controindicata, soprattutto in assenza di ulteriori fattori di rischio concomitanti, quali ad esempio il diabete o una protratta terapia corticosteroidea.
Se bambino e dentista non condividono la stessa lingua madre: l’aiuto della comunicazione aumentativa...
Ogni bambino ha diritto a una comunicazione efficace, in qualunque ambito. In un contesto sociale sempre più diversificato e con un numero significativo di...
La fragilità richiede tempo
La sindrome dell’X fragile è una malattia rara, che presenta una sintomatologia cognitiva, comportamentale e fisica molto variabile. Stabilire un’alleanza terapeutica, senza fretta e con tanta pazienza, al fine di assicurarsi la collaborazione del paziente è alla base di un corretto approccio alla cura.
Igiene orale nel paziente con patologie sistemiche Premium
In alcune condizioni patologiche sistemiche, come diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, sindrome metabolica, neoplasie, e in condizioni fisiologiche particolari, come la gravidanza, emerge come la presenza di malattia parodontale possa contribuire ad aumentare l’infiammazione sistemica, con conseguente peggioramento delle condizioni di salute del paziente. Le terapie parodontali non chirurgiche e integrative rappresentano uno strumento per ripristinare lo stato di salute, funzionalità ed estetica del parodonto e prevenire la progressione di stati infiammatori patologici.
White spot: i trattamenti più efficaci per renderle meno visibili
White spot o lesioni bianche dello smalto: cosa sono?
Per white spot si intendono quelle macchie bianche, gessose e opache visibili sulla superficie dentale vestibolare...
Intercettare l’inclusione del canino superiore mediante estrazione precoce del canino deciduo Premium
Viene valutata clinicamente la validità dell’estrazione precoce dei canini decidui in dentatura mista per prevenire l’inclusione dei canini permanenti. Lo studio si è svolto analizzando le ortopantomografie di quattro pazienti per un totale di sei canini, a distanza di circa 14 mesi dopo l’estrazione del canino deciduo.
Anticoagulanti orali e rischio emorragia in odontoiatria
La gestione dei pazienti che seguono una terapia con anticoagulanti orali e necessitano di interventi odontoiatrici richiede grande attenzione. Prima di effettuare qualsiasi trattamento, occorre analizzare, caso per caso, il rapporto fra i benefici e i rischi. Ed è sempre raccomandato instaurare una stretta collaborazione con il medico curante.
















