GBR griglia customizzata

GBR con griglia customizzata in mandibola atrofica

L’utilizzo di dime customizzate per la rigenerazione ossea di atrofie mandibolari rende più predicibile l’esecuzione dell’intervento e la semplifica. Nel caso clinico in esame viene mostrata una riabilitazione implantare nel IV quadrante preceduta da GBR, resasi necessaria per la forte atrofia orizzontale candidata al trattamento.

Comparazione tra software gestionali online o installati con presentazione del programma MedicStudio

Riassunto Il metodo comunemente utilizzato per raccogliere, archiviare e condividere dati odontoiatrici dei pazienti sta rapidamente avvalendosi della tecnologia digitale; le tecniche utilizzate in campo...

3. I laser in traumatologia dentale

Riassunto I traumi dentali sono molto frequenti, possono essere degli eventi complessi e talvolta rappresentano vere e proprie emergenze. Benché la letteratura scientifica in campo...

Riabilitazione estetico funzionale in un caso di usura meccanica Premium

Un caso clinico di riabilitazione estetica minimamente invasiva con tecniche adesive in una paziente con lesioni erosive generate da cause meccaniche. La valutazione diagnostica ha richiesto un percorso multidisciplinare, con il necessario coinvolgimento di diverse figure professionali, al fine di prospettare alla paziente la soluzione terapeutica più idonea e predicibile possibile.

Riabilitazione implantoprotesica mediante metodica avvitata Cad-Cam twOne System Premium

Viene presentata una metodica protesica che unisce i vantaggi della protesi avvitata a quelli estetici della protesi cementata, con una completa customizzazione del manufatto protesico, composto da uno o più volumi intragengivali e da un volume extragengivale. I volumi sono estrapolati da un unico progetto odontotecnico, non modificando in alcun modo i protocolli clinici e odontotecnici

La diga di gomma: “tips and tricks” di un imperativo clinico Premium

Nonostante nella letteratura scientifica non siano presenti dati a sfavore dell’utilizzo della diga di gomma, il suo corretto e sistematico impiego nelle terapie conservative...

Riabilitazione parziale su impianto zigomatico: un caso clinico

Il ricorso a fixture zigomatiche per riabilitazioni parziali risulta particolarmente indicato dopo emimaxillectomia o ampie resezioni mascellari per problematiche oncologiche, mentre non è ancora...
trattamento parodontale non chirurgico

Trattamento parodontale non chirurgico, due metodi a confronto

Il trattamento parodontale non chirurgico può essere condotto in diversi modi, più o meno consolidati. Un gruppo di ricercatori afferenti all'Università di Pavia ha...

Autotrapianto di ottavo incluso a sostituzione di un settimo irrimediabilmente compromesso: case report

Luca Boschini1 Michele Melillo2 1Odontoiatra, libero professionista, Rimini 2Odontoiatra, libero professionista, Manfredonia (FG) Specializzato in Chirurgia odontostomatologica presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti   Riassunto I trapianti dentali sono un capitolo...

Note di anatomia chirurgica implantare: il settore anteriore del mascellare Premium

Le strutture anatomiche dell’osso mascellare presentano molti aspetti di rilevanza clinica che devono essere valutati nella formulazione e nella esecuzione di un piano di trattamento implantare. La presentazione di alcuni casi clinici evidenzia le criticità presenti nella zona frontale e il modo per riparare a possibili errori procedurali.
Sindrome di Sturge Weber

Manifestazioni orali e gestione clinica nei pazienti affetti da sindrome di Sturge Weber Premium

Le alterazioni orali che si manifestano nei pazienti affetti da patologie rare rendono complessa la gestione della pratica clinica odontoiatrica e suscitano interrogativi sulla effettiva realizzazione in sicurezza del trattamento. Scopo di questo lavoro è esaminare le poche esperienze riportate in letteratura in merito alla presa in carico del paziente affetto da Sindrome di Sturge Weber (SWS), per agevolare il professionista nell’osservazione e nella gestione ambulatoriale delle peculiarità odontostomatologiche di questi pazienti.

Dente fantasma: aspetti ortodontici e radiologici

Si illustrano le possibili varianti dell’odontodisplasia regionale, anomalia conosciuta come “dente fantasma” che origina dalla componente ectodermale e mesodermale del dente. Una rara ma...

La Low Dose Medicine in odontoiatria Premium

Un contributo al controllo della parodontite – in particolare per gli effetti sulle malattie infiammatorie croniche spesso a essa associate – potrebbe venire da un approccio farmacologico che prevede la somministrazione di basse dosi di molecole biologiche implicate nella regolazione delle funzioni cellulari.
impianto diametro ridotto

Riabilitazione in area estetica con impianto a diametro ridotto e rigenerazione ossea guidata dopo... Premium

La perdita di un elemento dentario si associa sempre a una contrazione della cresta alveolare, con alterazioni anatomiche e inestetismi più o meno marcati. Nelle situazioni in cui la presenza di osso risulta insufficiente o lo spazio interdentale limitato, gli impianti di diametro ridotto rappresentano una valida alternativa. Questo case report dimostra come, dopo l’estrazione di un elemento dentale a seguito di frattura apicale, la rigenerazione ossea orizzontale con membrane rigide riassorbibili in collagene suino e l’utilizzo di un impianto di diametro ridotto hanno consentito di gestire al meglio la situazione

Aiuto… mi sono perso in un campo!

Dopo avere affrontato la prima delle tre regole di base per realizzare immagini scientifiche corrette, l’ingrandimento, prendiamo qui in analisi la seconda, cioè la...

Sedazione cosciente con N2O e approccio psicologico nel paziente odontoiatrico adulto

Riassunto Il presente lavoro si propone lo scopo di fornire una serie di indicazioni pratiche dedotte sia dalla letteratura sia da un’esperienza clinica quasi trentennale...

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