Radiografie bite-wing: scatti vincenti verso il traguardo della prevenzione Free
La diagnosi di carie deve essere effettuata il più precocemente possibile, allo scopo di eseguire trattamenti su lesioni di ridotte dimensioni e più predicibili, in un’ottica di quella che viene definita MID (minimal intervention dentistry). A integrazione dell’ispezione clinica, esistono diversi esami strumentali che possono aiutare l’odontoiatra a rilevare precocemente lesioni iniziali; tra questi l’esame radiologico riveste un ruolo sicuramente fondamentale.
Distrofie muscolari e implicazioni odontostomatologiche
La compromissione della muscolatura orofacciale, riscontrabile nei pazienti affetti da queste malattie, influisce negativamente su diverse funzioni del cavo orale, dalla masticazione alla deglutizione, a cui si accompagna sovente anche un quadro di malocclusione con morsi aperti e crossbite
Bifosfonati: il punto della situazione
Diverse pubblicazioni negli ultimi anni hanno suggerito che l’osteonecrosi della mandibola è associata alla terapia con bifosfonati. È importante per i pazienti essere informati...
Modellazione del composito attraverso una moderna concezione della stratificazione Premium
La microinfiltrazione è un fattore importante che influenza la longevità dei restauri con resine composite. In questo studio viene valutata una tecnica di otturazione...
Le membrane in parodontologia
Sono strumenti essenziali per la rigenerazione tissutale guidata, utilizzate per promuovere la guarigione dell’osso e del legamento parodontale. Questo articolo esplora le diverse tipologie...
Impiego di gel piastrinico per la cura delle ulcere orali in pazienti affetti da...
Progressiva remissione delle ulcere a livello del cavo orale e della relativa sintomatologia dolorosa grazie all’utilizzo di un aggregato piastrinico con o senza biostimolazione laser. I risultati di un importante studio clinico realizzato presso la Dental School dell’Università di Torino.
Fumo e sigarette elettroniche: allo studio l’impatto sulla salute parodontale
Il fumo di sigarette è nemico della salute, anche di quella orale. D'altro canto, negli ultimi anni, l'uso di sigarette elettroniche e narghilè (pipa...
Valutazione della capacità antibatterica di tre sostanze per la medicazione intermedia in endodonzia: test...
• Giuliano Garlini
• Valeria Chierichetti
• Laura Vanoni1
• Milena Brasca1
1CNR - ISPA, Milano
Riassunto
Obiettivi. Lo scopo del presente studio è valutare in vitro la capacità antibatterica...
Gli effetti dell’ossigeno sulla polimerizzazione del composito e accorgimenti per contrastarlo
Valutazione dell’inibizione ossidativa e del grado di adesione delle resine composite
Oxygen inhibition and incremental layer bond strengths of resin composites
Shawkat E, Shortall A, Addison...
Tumori del cavo orale: manca la cultura della prevenzione
Educare il paziente alla consapevolezza e alle buone prassi, quali la limitazione dei fattori di rischio (fumo e alcol), auto-esame e visite periodiche alle mucose orali. Intervista a Giuseppina Campisi sul ruolo chiave della prevenzione primaria, non ancora sufficientemente diffusa.
Splintaggio linguale dell’arcata inferiore per mezzo di composito rinforzato
• Davide Farronato
• Dino Re
• Giacomo Santoro
Università degli Studi di Milano
Istituto di Clinica Odontoiatrica e Stomatologica Direttore Prof. F. Santoro
Corso di Laurea in Odontoiatria...
L’importanza di sagomatura e detersione dei canali radicolari Premium
Conoscere con precisione la morfologia dell’elemento dentale per pianificare le fasi del trattamento e scegliere lo strumentario più adatto
a cura di Francesca Cerutti
L’odontoiatra chiamato...
Come prevenire e trattare le “white spot lesions” in pazienti sottoposti a trattamento ortodontico
Le “white spot lesions” sono dei segni di decalcificazione dello smalto dentale molto spesso visibili dopo lo sbandaggio ortodontico. L’igiene orale nei pazienti sottoposti...
Tecnica Hybrid Zygoma per la riabilitazione di un mascellare atrofico Premium
Un mascellare superiore edentulo e fortemente atrofico è stato riabilitato con l’ausilio di impianti zigomatici. Nello specifico è stata applicata la tecnica Hybrid, che prevede l’inserimento di una fixture zigomatica per lato nelle regioni posteriori e di due o più impianti tradizionali nella premaxilla. Per la realizzazione di questo caso sono stati impiegati impianti zigomatici caratterizzati da un nuovo, particolare design, con una superficie piatta a livello vestibolare che migliora la guarigione dei tessuti molli della regione malare, prevenendo eventuali decubiti della mucosa.
Impronta di precisione in protesi fissa: caratteristiche dei materiali
Enrico Manca
Dino Re1
Gabriele Augusti1
Davide Augusti1
Ugo Torquati Gritti1
1Istituto Stomatologico Italiano, Università degli Studi di Milano, Reparto di Riabilitazione Orale
L’impronta di precisione è uno dei passaggi clinici...















