Tecnica ibrida di preparazione osteotomica Premium
In questo case report è descritta una nuova tecnica di preparazione del sito implantare. I compartimenti ossei midollare e corticale sono stati trattati in modo diverso per ottimizzare la risposta di entrambi, scongiurare la compressione nell’osso corticale e contrastare il riassorbimento osseo marginale. Questo ha reso possibile una perfetta osteointegrazione dell’impianto in un osso di scarsa densità.
I traumi dento-alveolari nel paziente in età prescolare
Questi incidenti dentali, che si verificano il più delle volte inaspettatamente durante il gioco, rappresentano un’urgenza reale, perché tanto più tempestivo è l’intervento tanto maggiori sono le possibilità di ridurre le possibili complicanze.
La chirurgia guidata nel trattamento delle edentulie parziali
Quando è razionale applicare tecniche di chirurgia guidata nei pazienti parzialmente edentuli? Con quali limitazioni e indicazioni particolari? È quanto chiede Stefano Storelli, assegnista...
Chirurgia implantare in pazienti in terapia con farmaci anti-osteoporosi
Gregorio Guabello, Medico Chirurgo, Specialista in Medicina Interna ed Endocrinologia http://www.cmvm.com/lista-medici/guabello/
Con il crescente invecchiamento della popolazione, l’odontoiatra intercetta sempre più spesso pazienti in età medio-avanzata o...
Impronta con scanner intraorale digitale Cadent iTero
Riassunto
Una presa di impronta precisa e prevedibile e la registrazione occlusale sono da sempre le procedure più difficili da effettuare. Il successo dei nostri restauri...
Confronto tra la quantità di sigillante nell’otturazione canalare con l’uso di strumentazione e tecniche...
Abstract
Lo scopo era quello di valutare la quantità di sigillante usato in due tecniche di trattamento endodontico. Sono stati selezionati 40 molari (superiori e...
Cisti naso-palatina Case report
Riassunto
In questo articolo si analizza un caso esemplificativo del trattamento della cisti naso-palatina. Si considereranno eziopatogenesi, sintomi, peculiarità radiografiche, caratteristiche istopatologiche, rapporti anatomici, approccio...
Disturbi alimentari: come si ripercuotono sulla salute orale
I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) sono condizioni complesse caratterizzate da un comportamento alimentare disfunzionale, un’eccessiva preoccupazione per il peso e un’alterata percezione della...
Che cosa si intende per implantologia protesicamente guidata
Il concetto di implantologia protesica guidata non è nuovo e differenti pubblicazioni hanno consentito di codificarne i principi.
Sostanzialmente, il posizionamento tridimensionale dell’impianto dovrebbe essere...
Nuovi protocolli di gestione delle lesioni nervose del cavo orale Free
Un’introduzione alle “Raccomandazioni di buona pratica clinica per le lesioni nervose del cavo orale” della Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale. Coordinato dal Prof. Federico Biglioli, un gruppo di lavoro polispecialistico ha elaborato dei percorsi di valutazione e trattamento dei pazienti che avessero forti basi scientifiche e fossero al contempo semplici da applicare.
Dolore e soggettività semiologiche
• Dario Costantino
• Lorenzo Azzi
• Gianpaolo Bombeccari
• Francesco Spadari
Dipartimento di Scienze Biomediche; Chirurgiche e Odontoiatriche - Ospedale Maggiore Policlinico Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Unità...
Restauro di IV classe in condizioni di isolamento complesse Un approccio alternativo...
Gaetano Paolone
Monaldo Saracinelli
Riassunto
Le procedure per il restauro di IV classe sono ben note e codificate. L’ isolamento con diga di gomma, soprattutto nei giovani...
Management tissutale perimplantare con l’utilizzo di una matrice tridimensionale di derivazione suina Premium
Lo sviluppo di nuovi materiali e nuove tecnologie permette di mimare le caratteristiche anatomiche ed estetiche del dente mancante senza dover ricorrere al prelievo di tessuto autologo. Il caso clinico qui presentato propone una valida soluzione estetica e funzionale per la ricostruzione dei tessuti molli.
Efficacia del trattamento delle seconde classi con dispositivo Carriere Motion Premium
L’obiettivo di questo dispositivo per le II classi è di portare l’occlusione in una situazione di I classe molare e canina, correggendo l’eventuale rotazione presente a...
Aids e odontoiatria: dalla prevenzione primaria allo screening attraverso gli adeguamenti terapeutici Premium
I pazienti con infezione da HIV in latenza non necessitano di particolari adeguamenti della programmazione terapeutica. Le procedure differiranno solo per la particolare aderenza ai protocolli di sterilità, igiene e sanificazione, determinanti per prevenire l’esposizione anche solo casuale a fonti di contagio. I pazienti affetti da AIDS, al contrario, presentano solitamente condizioni mediche sistemiche e/o locali spesso foriere di complicanze.















