Le lesioni nervose del cavo orale sono spesso oggetto di interpretazioni personali, legate al passaparola. Basandosi sulle “Raccomandazioni di buona pratica clinica” stilate dalla Società Italiana di Chirurgia Maxillo-facciale, viene esposto in modo semplice e lineare il percorso diagnostico e terapeutico da seguire in questi casi.
Particolare attenzione è posta alla distinzione tra le lesioni reversibili, spesso legate alla semplice compressione o stiramento del nervo, e quelle irreversibili.
Queste ultime solo legate alla sezione del nervo, con l’eccezione dell’alveolare inferiore, frequentemente capace di autoripararsi all’interno del canale
mandibolare.
Un capitolo a parte è invece dedicato ai traumi nervosi che comportino dolori, e che determinano il drammatico deterioramento dalla qualità di vita: queste situazioni impongono una terapia urgente, il più delle volte microchirurgica.

 

Federico Biglioli
Professore Ordinario, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo-Facciale, Università degli Studi di Milano
Direttore UO Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale, Ospedale San Paolo, Milano

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Nuovi protocolli di gestione delle lesioni nervose del cavo orale - Ultima modifica: 2021-10-12T11:30:06+00:00 da monicarecagni

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