Utilizzo del teflon in odontoiatria: una nuova possibilità per diminuire la frizione?
Riassunto
Scopo di questo lavoro è valutare se l’associazione di bracket self-ligating e archi rivestiti in teflon costituisce una possibilità nella riduzione della frizione.
Sono state...
Miniviti ortodontiche (TADs): un alleato in più nell’ortodonzia moderna
Dette anche TADs (Temporary Anchorage Devices), le miniviti ortodontiche si posizionano nell’osso mascellare o mandibolare per un tempo limitato con l’obiettivo di migliorare il...
Valutazione della prevalenza dei differenti tratti malocclusivi: revisione della letteratura
Evalutation of the prevalence of different malocclusal traits: a review of the literature
Diversi studi dimostrano come la presenza di malocclusioni nella società moderna sia...
Trattamento ortodontico nella terza età. Case report
Riassunto
Sono sempre più numerosi i pazienti appartenenti alla fascia della terza età desiderosi di migliorare l’estetica e la funzionalità dell’apparato stomatognatico e disposti a...
Protocollo integrato Digital Smile Design e Invisalign: una rivoluzione nel workflow digitale case... Premium
Con l’integrazione di queste due tecniche in un unico protocollo si possono avere diversi vantaggi, primo fra tutti un miglioramento estetico e funzionale. Inoltre, la pre-visualizzazione del lavoro definitivo consente al paziente di apprezzare le fasi necessarie per ottenere il risultato finale proposto.
Impostazione terapeutica in soggetti disgnatici e dislalici
Riassunto
La collaborazione tra i diversi specialisti, ortognatodontisti, foniatri e logopedisti è necessaria nel trattamento di pazienti disgnatici e dislalici. Scopo di questo lavoro consiste...
Il controllo della verticalità nel paziente ortodontico Premium
L’approccio ortopedico-funzionale alle malocclusioni caratterizzate da significative discrepanze scheletriche, rappresenta, da circa un secolo, una parte consistente dei trattamenti in età evolutiva. Tuttavia, la riuscita di una buona percentuale di questi trattamenti, si fonda su elementi che nulla hanno a che vedere con la reale capacità dell’operatore di modificare, in maniera statisticamente significativa, la lunghezza della mandibola del paziente. In questo aggiornamento monografico viene proposto un approccio al trattamento delle alterazioni della lunghezza mandibolare attraverso le variazioni della dimensione verticale.
Suoni linguistici e strutture anatomiche del cavo orale
Wanda Breviglieri Genero
Linguistic sounds and anatomical structures of the oral cavity
In ortodonzia il suono si fa immagine per essere emozione e pensiero
Riassunto
La suggestività fonico-articolatoria...
Limiti del trattamento ortodontico del paziente adulto
Riassunto
Obiettivi. Lo scopo del presente studio è quello di effettuare una revisione della letteratura al fine di valutare i limiti che si possono incontrare nell’effettuare...
Profili di responsabilità professionale in ortodonzia: errori e complicanze
Riassunto
Scopo dello studio Questo lavoro intende fornire ai sanitari, attraverso l’analisi dei principali motivi di contenzioso per responsabilità professionale di origine ortodontica, informazioni di...
Trattamento ortodontico e DTM, esiste una correlazione
Tra trattamento ortodontico e disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare (DTM) potrebbe esserci una correlazione. Con questa idea, due ricercatrici, Soumya Thirumoorthy e Saumiya Gopal, hanno condotto...
ABO Discrepancy Index Valutazione di due sistematiche Premium
È questo l’indicatore più affidabile per descrivere la complessità di una malocclusione e non è influenzato né dall’età, né dal sesso, né dallo stadio di...
Night-time aligners. La notte ha l’oro in bocca?
Gli allineatori trasparenti rappresentano una delle innovazioni più significative nel campo dell’ortodonzia moderna. Introdotti per la prima volta sul mercato alla fine degli anni...
Trattamento ortodontico-chirurgico in pazienti in III classe scheletrica. Case report
Riassunto
Obiettivi: in questo studio viene presentato il caso clinico di un paziente adulto
in III Classe scheletrica in trattamento ortodontico-chirurgico, monitorato in tutte le fasi...
Ortodonzia linguale 2D e terapia estrattiva asimmetrica
Presentiamo il caso di una paziente adulta in cui è stato eseguito un trattamento ortodontico con meccanica asimmetrica mediante apparecchiatura ortodontica linguale 2D. L’obiettivo: ottenere la correzione secondaria di una malocclusione caratterizzata da agenesia degli incisivi laterali superiori e di un premolare inferiore, associata ad affollamento dentale terziario a entrambe le arcate; al trattamento è seguita riabilitazione implanto-protesica di uno degli incisivi laterali agenesici.














