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Expodental Meeting 2024: è iniziato il conto alla rovescia

Expodental Meeting

Expodental Meeting, in programma a Rimini dal 16 al 18 maggio, è sicuramente la più importante manifestazione italiana del dentale e l’edizione del 2024 si annuncia con una crescita a doppia cifra.

Numeri in crescita e nuove offerte formative

Ai tradizionali 6 padiglioni se ne aggiungono 2 per un totale di 60.000 mq; le aziende presenti, tra espositori, società rappresentate, case editrici sono 388 in tutto.
Le imprese internazionali crescono dell’8% rispetto al 2023, con una forte presenza tedesca e cinese e un totale di 23 paesi rappresentati.
I nuovi espositori salgono a 83 con una crescita del 22% rispetto alla scorsa edizione e di questi una decina sono aziende che si occupano di medicina estetica, che faranno per la prima volta la loro comparsa a Expodental Meeting. Complice, sicuramente, il programma culturale di medicina estetica in odontoiatria, accreditato ECM, organizzato in tre giorni grazie alla volontà di UNIDI di arricchire l’offerta formativa della manifestazione.

Tecnodental Forum e sale corsi

Tra le novità di Expodental Meeting 2024 anche Tecnodental Forum, completamente rinnovato e organizzato in due sale e tre giornate ricche di eventi, un programma con numerosi relatori italiani tra i più noti, capaci di fissare gli attuali paradigmi delle diverse lavorazioni odontotecniche di maggiore attualità.
Tra le tante novità anche le nuovissime sale corsi gonfiabili illuminate, mai viste in una fiera italiana, che sono disseminate nei padiglioni e testimoniano anch’esse la volontà pionieristica della manifestazione nonché una forte attenzione alla sostenibilità ambientale.

Guardando al futuro

Expodental Meeting 2024 è altresì l’occasione per presentare la nuova campagna di comunicazione della manifestazione 2025, che è già iconica. Se non altro per il fatto che il visual è stato parzialmente generata utilizzando software basati su intelligenza artificiale generativa, attraverso un mix di tecniche tradizionali e opzioni avanzate basate sull’IA. Il risultato è una immagine dal forte impatto cromatico che permette di catturare l’attenzione di chi lo osserva, lasciando sensazioni a metà tra il reale e l’onirico, con un copy, Il futuro si vede meglio da qui, che rappresenta la chiave di lettura corretta di questa campagna: la volontà di ricordare che Expodental Meeting è un evento che da sempre, ma oggi ancora di più, permette di guardare al futuro del settore dentale da un punto di vista privilegiato. La manifestazione, infatti, ogni anno, raccoglie centinaia di espositori da tutto il mondo che presentano le loro più importanti novità di prodotto e di servizio a beneficio dei professionisti di settore.
“Le aspettative della vigilia sono davvero alte” afferma Fabio Velotti, Presidente di UNIDI. “Le novità di Expodental Meeting sono tante e tanti sono i progetti di UNIDI dedicati a rafforzare il posizionamento delle aziende dentali italiane e dei nostri associati nel mercato nazionale e in quello internazionale. Tra questi annoveriamo un ulteriore rafforzamento delle iniziative dedicate agli odontotecnici che inizieremo a svelare durante la manifestazione”.

“Il programma scientifico di Expodental Meeting 2024, arricchito ulteriormente rispetto al passato, grazie anche alla 3 giorni dedicata alla medicina estetica organizzata da UNIDI, e le due sale di Tecnodental Forum” commenta il direttore di UNIDI Linda Sanin “conferma la grande attenzione della manifestazione e dell’associazione verso tutti i nostri visitatori e i diversi professionisti del dentale”,
A Expodental Meeting, inoltre, grazie all’impegno congiunto con ITA – Italian Trade Office, è attesa una delegazione di 37 dealer provenienti da 17 paesi diversi che incontreranno le aziende italiane.

Il dettaglio di tutto il programma scientifico di Expodental Meeting è aggiornato sul portale visitatori dove è possibile prenotare i diversi eventi, scaricare il biglietto di ingresso, consultare l’elenco espositori.

È necessario accedere o registrarsi al link: https://visitors.expodental.it/login.php?ide=184

Visita www.expodental.it

Microbiota orale, alitosi e parodontite

microbiota orale

Il microbiota orale è uno scrigno che contiene ancora molti segreti più o meno nascosti, ma certamente da studiare più da vicino. Come per esempio il mercaptano metilico (CH3SH), quale composto chiave strettamente associato all'alitosi e alla parodontite. Un gruppo di ricercatori della University Graduate School of Dentistry di Osaka, Giappone, ha approfondito lo studio di questo composto organico, pubblicato poi mSystems. Noto per derivare dal metabolismo di comunità polimicrobiche presenti nelle tasche parodontali e sulla lingua, CH3SH potrebbe avere un ruolo importante per comprendere meglio le dinamiche interne della flora microbica orale, nonché alcuni disturbi e patologie della bocca.

Chi c'è dietro il mercaptano metilico 

Nell'intricata e complessa rete microbica del cavo orale, Fusobacterium nucleatum si distingue come potente produttore di CH3SH. Tuttavia, la sua attività non è isolata: il suo metabolismo è strettamente influenzato dalle interazioni con altri membri della comunità microbica orale. Lo studio in oggetto ha rivelato che anche Streptococcus gordonii, colonizzatore precoce della placca dentale, gioca un ruolo significativo nello stimolare la produzione di mercaptano metilico da parte di F. nucleatum. Tuttavia, anche l'ornitina, un amminoacido rilasciato da S. gordonii, contribuisce in modo determinante a questo processo. Il dato apre nuove prospettive sulle interazioni metaboliche tra i batteri orali e i loro effetti sulla produzione di composti volatili.

Una nuova frontiera per la terapia e la prevenzione di alitosi e parodontite

Secondo i ricercatori della University Graduate School of Dentistry di Osaka, che nello studio in oggetto sono stati coadiuvati dalla University of Louisville del Kentucky, USA, comprendere le complesse interazioni tra i batteri orali coinvolti nella produzione di CH3SH offre opportunità promettenti per lo sviluppo di terapie e interventi profilattici mirati contro l'alitosi e la parodontite. L'identificazione dei meccanismi metabolici sottostanti, infatti, può guidare lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative. Come la rottura selettiva delle reti interspecifiche, che potrebbero aprire nuove strade per il trattamento di questi ma anche di altri disturbi odontoiatrici.

Preservazione dei volumi osseo-connettivali in alveoli post-estrattivi, inserimento implantare differito e valutazione istologica Premium

41. Cavità osseo connettivale dopo prelievo

Autori

Domenico Patarino

Abstract

L’Autore ha condotto una ricerca clinica su pazienti che presentavano elementi dentari non recuperabili da estrarre. Tutti gli alveoli postestrattivi sono stati trattati con un protocollo chirurgico di Preservazione dei volumi osseo-connettivali mediante l’utilizzo di biomateriali di recente introduzione nel mercato odontoiatrico. Il protocollo chirurgico si definisce “Fill & Seal” perché l’alveolo estrattivo viene completamente riempito con i granuli di sostituto osseo e la parte coronale viene sigillata con più strati di membrana di derivazione dermica. Successivamente tutti i pazienti sono stati sottoposti ad un intervento flapless di inserimento implantare differito. In un paziente sono stati inseriti 2 impianti: uno in sede 2.5 preservata vari mesi prima e uno in sede 2.6 oggetto di estrazione dentaria 3 anni prima e andata incontro a processo di guarigione spontanea. Sono stati prelevati ed esaminati campioni istologici in tutti i siti implantari. I referti istologici di tutti i campioni hanno evidenziato un connettivo sopracrestale spesso e denso e tessuto osseo neoformato con caratteristiche di osso maturo.

Preservation of bone connective volumes in post-extraction sockets, delayeded implant placement and histological evaluation

The Author conducted clinical research on patients who had dental elements that could not be extracted. All post-extraction sockets were treated with a surgical protocol for the preservation of bone-connective volumes through the use of biomaterials recently introduced in the dental market. The surgical protocol is defined as “Fill & Seal” because the extraction socket is completely filled with bone substitute granules and the coronal part is sealed with multiple layers of dermal-derived membrane. Subsequently, all patients underwent a flapless surgery for delayed implant placement. 2 implants were inserted in a patient: one in site 2.5 preserved several months earlier and one in site 2.6 which had undergone a dental extraction 3 years earlier and underwent a spontaneous healing process. Histological samples were taken and examined at all implant sites. The histological reports of all samples showed a thick and dense supracrestal connective tissue and newly formed bone tissue with characteristics of mature bone.

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La Sedazione Virtuale nel settore medico e odontoiatrico: innovare il comfort del paziente con REALICA VR

sedazione virtuale REALICA

I benefici della sedazione virtuale

L'avanzamento tecnologico sta rivoluzionando l'approccio al comfort del paziente nei settori medico e odontoiatrico. REALICA VR emerge come una soluzione all'avanguardia, offrendo un'esperienza di sedazione rivoluzionaria, basata sulla realtà virtuale, che costituisce un approccio non farmacologico e non invasivo per alleviare l'ansia e il dolore dei pazienti. Sfruttando esperienze immersive in realtà virtuale, REALICA garantisce benefici immediati nella gestione del benessere, della riduzione dell’ansia, del contenimento della paura, e della diminuzione del dolore percepito dal paziente, riducendo al contempo il bisogno dei farmaci sedativi tradizionali.

 

L’ansia da appuntamento dal dentista: come vincere l’odontofobia

L'ansia da appuntamento dal dentista è un sentimento comune che affligge molte persone. Alcune riescono a gestire in qualche modo questa ansia e affrontano la situazione, mentre per altre, la paura è così intensa che evitano del tutto qualsiasi cosa legata al dentista, incluse le visite di controllo e i trattamenti.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce ormai da anni l'odontofobia come un problema clinico di rilevanza, stimando circa una persona su cinque ha paura del dentista.
L'odontofobia è una forma estrema di paura dei dentisti e dei trattamenti dentali.
Il semplice pensiero o menzionare il dentista può scatenare una forte reazione di ansia. Questa reazione può manifestarsi attraverso sintomi come sudorazione, tachicardia, iperventilazione, nausea, bocca secca o eccessiva salivazione, respiro affannato, tremori e altri sintomi fisiologici tipici dell'ansia e del panico.
La sedazione virtuale con REALICA VR - brand sviluppato dalla VALIAMO SRL di Montebelluna (TV) - rappresenta un cambio di paradigma nel modo in cui i pazienti vivono le procedure mediche e odontoiatriche. Utilizzando la realtà virtuale, REALICA VR permette ai pazienti di immergersi in ambienti calmi e distensivi, facilitando procedure altrimenti stressanti.

 

 

Un aiuto efficace dalla Virtual Reality

Dall’inglese Virtual Reality, la Realtà Virtuale o VR, è una realtà simulata, un mondo digitale dove si viene immersi indossando un apposito visore. Una realtà che avvolge totalmente l’utente, andando a mascherare del tutto la percezione del mondo fisico intorno a lui.

 

sedazione virtuale REALICA

 

Il programma VR, come distrattore, riduce la sensazione cosciente del dolore attraverso le vie di segnalazione che portano al dolore medesimo. Pertanto, la realtà virtuale va ad  alterare il comportamento del sistema di modulazione del dolore abbassando la concentrazione sul dolore e facendo sì che lo stimolo non venga percepito come doloroso. Attivando la corteccia visiva e integrando sensi aggiuntivi, la realtà virtuale altera la gestione degli stimoli nocicettivi. Sperimenti che hanno impiegato la risonanza magnetica funzionale cerebrale (fMRI) confermano che la realtà virtuale influenza la corteccia insulare e sensoriale in modo simile agli oppiacei.
La realtà virtuale quindi proietta e fa immergere l’utente in un nuovo luogo tridimensionale, consentendogli di vivere avventure ed esperienze in prima persona, abbattendo le barriere geografiche e simulando una ambientazione completamente irreale, ma convincente per il nostro cervello.
La tecnologia di REALICA VR è progettata per ambienti sanitari in genere, ed è stata sviluppata in collaborazione con medici e neuroscienziati. Incorpora intuizioni e principi della neurofisiologia, della mindfulness, della psicologia, dell'ipnoterapia clinica e delle tecniche di respirazione.

Svariati studi clinici1 dimostrano che le esperienze immersive in mondi virtuali possono ridurre significativamente sia il dolore che l'ansia.

Mentre la visione di video / televisione o l'ascolto di musica possono offrire solo un minimo grado di distrazione non immersiva, la realtà virtuale consente al paziente di essere virtualmente in un altro luogo. L'intero ambiente dell'odontoiatria scompare, sostituito da luoghi virtuali, magnifici, puri e rilassanti, che diventano reali per chi li sta vivendo in quel momento.

 

Cos'è REALICA

REALICA è un sistema software correlato ad un visore di realtà virtuale di ultima generazione. L'intero programma è autonomo (stand-alone ) e non richiede computer esterni eliminando la necessità di fili o dispositivi ingombranti da collegare al visore medesimo, consentendo al paziente di immergersi autonomamente nell'esperienza.
Il sistema REALICA è brevettato e registrato presso il Ministero della Salute come dispositivo medico.

 

sedazione virtuale REALICA

 

Come funziona REALICA

Il programma viene attivato in pochi secondi non appena il paziente si è accomodato sulla poltrona, prima di essere disteso.
Il trattamento immersivo si compone di vari scenari di circa 15 minuti ciascuno, ed ha una durata di 45/60 minuti, ripetibile in un loop.
Il dentista, il suo assistente, o un parente, possono anche seguire l'ambiente vissuto dal paziente attraverso una funzione di mirroring, in modo semplice e pratico, su uno schermo esterno.

 

sedazione virtuale REALICA

 

Il funzionamento è semplice e intuitivo: ogni funzione (avvio, pausa, …) viene comandata con il semplice uso dei controller in dotazione, senza quindi necessità di accedere a menu o sistemi complessi.

 

Quali effetti induce sul paziente

Durante la visione, REALICA cancella l'ambiente percepito come negativo, sostituendolo con una realtà positiva fatta di scene, immagini, suoni e rumori piacevoli e familiari, creando un'atmosfera simile a una esperienza immersiva e fantastica, per tutta la durata del trattamento, ed inducendo uno stato di profondo rilassamento.
Le interazioni richieste al paziente sono semplici, ma aumentano esponenzialmente l’effetto distrattivo nel paziente, deviando significativamente la sua attenzione dall'ambiente medico e dalle procedure mediche in corso.
Durante l’immersione anche la percezione del tempo rallenta, diminuendo così le sensazioni di noia ed attesa per il paziente .

 

 

In quali contesti REALICA VR trova applicazione

In ambito medico, REALICA VR si è dimostrato efficace in vari contesti. Ad esempio, durante le procedure presso l’hospice pediatrico, dove i piccoli pazienti spesso sperimentano elevato stress psicologico, REALICA VR ha aiutato a ridurre significativamente l'ansia durante le sedute di chemioterapia. Allo stesso modo, nei reparti di chirurgia, l'uso di REALICA VR durante interventi di chirurgia vascolare ha diminuito la necessità di sedativi farmacologici, riducendo i tempi di procedura e migliorando l'esperienza complessiva dei pazienti.

 

 

 

Nel settore odontoiatrico, REALICA VR si rivela particolarmente prezioso. Molti pazienti evitano visite odontoiatriche regolari a causa della paura e dell'ansia associata a tali procedure. L'introduzione di REALICA VR in cliniche dentali ha trasformato l'esperienza dei pazienti, consentendo loro di vivere le procedure in un ambiente virtuale tranquillo e rilassante. Dentisti che hanno implementato questa tecnologia riportano una diminuzione nell'uso di anestetici e un miglioramento significativo nella gestione del dolore e dell'ansia dei pazienti.
REALICA VR sta definendo nuovi standard per il comfort del paziente nei settori medico e odontoiatrico. Con la capacità di minimizzare l'uso di farmaci e migliorare l'esperienza dei pazienti, questa tecnologia promette di espandere ulteriormente il suo impiego, garantendo procedure meno invasive e più accoglienti. L'adozione di REALICA VR rappresenta un passo avanti significativo verso un approccio più umano e innovativo nella cura del paziente.

 

 

Bibliografia

Virtual sedation as a substitute to pharmacological sedation during PICC placement in pediatric patients: A feasibility study – Sanna Gianuario, Camporesi Anna, Diotto Veronica, Abbiati Giacomo, Torri Adriano, Gemma Marco – PMID: 35773952 DOI: 10.1177/11297298221085424

Small surgeries, big smiles: using virtual reality to reduce the need for sedation or general anesthesia during minor surgical procedures. – Taylor JS, Chandler JM, Menendez M, Diyaolu M, Austin JR, Gibson ML, Portelli KI, Caruso TJ, Rodriguez S, Chao SD.- Pediatr Surg Int. 2021 Oct;37(10):1437-1445. doi: 10.1007/s00383-021-04955-6. Epub 2021 Jul 16. – PMID: 34269867 Clinical Trial.

Is Virtual Reality Ready for Prime Time in the Medical Space? A Randomized Control Trial of Pediatric Virtual Reality for Acute Procedural Pain Management. – Gold JI, Mahrer NE. – J Pediatr Psychol. 2018 Apr 1;43(3):266-275. doi: 10.1093/jpepsy/jsx129. – PMID: 29053848 Clinical Trial.

Virtual Reality Interventions for Needle-Related Procedural Pain, Fear and Anxiety-A Systematic Review and Meta-Analysis. – Czech O, Wrzeciono A, Rutkowska A, Guzik A, Kiper P, Rutkowski S. – J Clin Med. 2021 Jul 23;10(15):3248. doi: 10.3390/jcm10153248. – PMID: 34362032 Free PMC article. Review.

Virtual reality interventions and the outcome measures of adult patients in acute care settings undergoing surgical procedures: An integrative review. – Wang S, Lim SH, Aloweni FBAB. – J Adv Nurs. 2022 Mar;78(3):645-665. doi: 10.1111/jan.15065. Epub 2021 Oct 10.

 

 

CBCT e artefatti causati dagli impianti in titanio e in zirconia

CBCT e artefatti

La CBCT, cioè la tomografia computerizzata a fascio conico, è lo strumento diagnostico adottato per antonomasia da chi pratica l'odontoiatria moderna. Tuttavia, pur essendo in grado di restituire immagini realistiche del cavo orale, in alcune circostanze è fonte di errore. Come quando produce i cosiddetti artefatti che rendono difficile la lettura dell'immagine. Due ricercatori afferenti rispettivanmente alla Nuh Naci Yazgan University e alla Tokat Gaziosmanpaşa University, Turchia, hanno condotto uno studio per indagare meglio questo aspetto. Per poi pubblicare i risultati della ricerca su Dental and Medical Problems.

Il focus della ricerca

Lo studio condotto in vitro ha esaminato l'effetto dei diversi settaggi della tomografia computerizzata a fascio conico sulla produzione di artefatti negli impianti dentali in titanio e zirconia. Con l'aumento dell'uso degli impianti dentali, quelli in zirconia stanno emergendo come una scelta sempre più popolare, grazie alla loro migliore estetica e compatibilità biologica rispetto a quelli in titanio. Tuttavia, persiste l'incertezza riguardo al numero di artefatti prodotti nelle immagini radiografiche con gli impianti in zirconia rispetto a quelli in titanio.

Come hanno operato i ricercatori

Per raggiungere gli obiettivi dello studio, gli autori hanno utilizzato una mandibola umana secca, trattata con cera per simulare i tessuti molli. Su questo supporto, hanno quindi  posizionato sia gli impianti in titanio sia quelli in zirconia. Per valutare la produzione di artefatti, i ricercatori hanno preso in esame due parametri: la deviazione standard nella regione di interesse e il rapporto contrasto-rumore. I risultati hanno indicato che gli impianti in zirconia tendono a generare più artefatti rispetto a quelli in titanio.

I due parametri visti più da vicino

I ricercatori hanno innanzitutto valutato la deviazione standard all'interno della regione di interesse (SDROI), cioè mettendo a confronto i livelli di grigio nelle aree di impianto e di controllo. Il secondo parametro preso in considerazione riguardava il rapporto contrasto-rumore (CNR). In questo caso, lo hanno valutato per diversi protocolli creati da varie combinazioni dell'area del campo visivo (FOV), dell'intensità in milliampere [mA] e dei programmi di riduzione degli artefatti metallici (MAR).

Le conclusioni dello studio

Secondo i ricercatori, è possibile ridurre in modo significativo la generazione di artefatti negli impianti in zirconia mediante l'adozione di specifici protocolli. Aumentando i valori di mA, riducendo l'area del campo visivo delle scansioni CBCT e attivando i programmi di riduzione degli artefatti metallici, è infatti possibile mitigare gli effetti negativi degli artefatti, rendendo così gli impianti in zirconia una scelta ancora più attraente per i pazienti.

La stabilità parodontale dopo l’allungamento della corona clinica

stabilità parodontale

La stabilità parodontale è uno dei fattori principali per valutare la salute dentale, ma anche il successo di una terapia. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Brasilia, Brasile, con il supporto dei colleghi dell'Università di Debrecen, Ungheria, l'ha misurata dopo un intervento di allungamento della corona clinica attuato per scopi estetici. Pubblicando poi i risultati dello studio su Clinical Oral Investigations.

La ricerca sulla stabilità parodontale, in sintesi

Lo studio, che si è svolto nell'arco di 12 mesi, ha coinvolto 20 individui. E ha utilizzato diverse metodologie di valutazione, tra cui esami clinici, fotografie e tomografia. Per le misurazioni, i ricercatori hanno preso in esame il margine gengivale, la lunghezza clinica della corona, lo spessore della gengiva e dell'osso. Senza trascurare la profondità di sondaggio e altre metriche rilevanti. I risultati ottenuti hanno mostrato che, nonostante alcune fluttuazioni nel corso del tempo, il processo di guarigione ha mantenuto una sostanziale stabilità. Stabilità che gli autori hanno potuto osservare nel margine gengivale e nelle altre misurazioni parodontali a 3, 6 e 12 mesi dopo l'intervento.

Le correlazioni più significative

Secondo i ricercatori, le correlazioni identificate tra le diverse misurazioni hanno un valore potenzialmente predittivo per comprendere gli esiti della guarigione e per gestire le variazioni nei tessuti parodontali. Inoltre, la procedura di allungamento della corona clinica ha causato alcune modifiche nel fenotipo parodontale. Il che sottolinea la complessità del processo di guarigione. Più specificamente, i ricercatori hanno notato che nonostante un aumento immediato della lunghezza clinica della corona dopo l'intervento, tale misurazione è diminuita leggermente a 12 mesi. La profondità di sondaggio ha mostrato una tendenza a ritornare alla sua lunghezza originale durante il periodo di guarigione, principalmente a causa della migrazione del margine gengivale.

Qualche informazione in più

Interessante è stato l'aumento dell'altezza e della larghezza della papilla interdentale osservato durante il processo di guarigione. E il conseguente aspetto più triangolare delle corone cliniche rispetto alla pianificazione iniziale. Inoltre, sono state osservate variazioni significative nello spessore gengivale e osseo, oltre che modifiche nelle distanze tra il margine alveolare e la giunzione amelo-cementizia. Questi cambiamenti suggeriscono che l'intervento di allungamento della corona clinica può influenzare il fenotipo parodontale in modo significativo.

Le conclusioni

Considerare le correlazioni esistenti tra le misurazioni parodontali è decisivo per prevedere e gestire le variazioni post-operatorie dopo l'allungamento della corona clinica. La comprensione di tali dinamiche, infatti, secondo i ricercatori è cruciale per garantire un trattamento clinico efficace e per ottimizzare i risultati estetici e funzionali a lungo termine.

Il dentifricio al fluoro nei bambini fino a 24 mesi

dentifricio fluoro bambini

Il dentifricio al fluoro è raccomandato dai dentisti che tuttavia dovrebbero suggerire anche le giuste  precauzioni da adottare, soprattutto nei bambini. Un gruppo di ricercatori del Dr. Wolf Group, Germania, ha preso in esame l'uso del dentifricio al fluoro da parte dei genitori di bambini di età inferiore ai 24 mesi. Portando alla luce un dato preoccupante che dovrebbe spingere gli odontoiatri a informare meglio i genitori dei piccoli pazienti. Bdj Open ha pubblicato i numeri dell'indagine, insieme con tutti gli altri dettagli della ricerca.

Uno studio che coinvolge i genitori dei piccoli pazienti

I ricercatori hanno esaminato due tipi di dentifricio, A e B, contenenti 1000 ppm di fluoro ciascuno. I genitori sono stati invitati a dosare il dentifricio come avrebbero fatto normalmente a casa. I risultati hanno rivelato che i genitori hanno utilizzato quantità di dentifricio significativamente superiori a quelle raccomandate: in media, 0,263 ± 0,172 g per il dentifricio A e 0,281 ± 0,145 g per il dentifricio B. Questo equivale a un sovradosaggio di 5,9 volte per il dentifricio A e di 7,2 volte per il dentifricio B, rispetto alla quantità di riferimento raccomandata.

Adulti poco attenti alle modalità d'uso

Gli autori dello studio hanno scoperto che il 39,3% dei genitori non era a conoscenza delle istruzioni d'uso e degli avvertimenti stampati sulle confezioni dei dentifrici al fluoro. Considerando che i bambini sotto i 24 mesi tendono a ingoiare la maggior parte del dentifrico, se non tutto, questo aumenta il rischio di un sovradosaggio di fluoro. Fenomeno che espone i bambini al rischio di fluorosi dentale. Soprattutto se il dentifricio messo sullo spazzolino non è un granello di riso, come suggeriscono le Linee guida in materia, ma una quantità ben più elevata, come emerso dallo studio.

Un'alternativa al dentifricio al fluoro

Per ridurre l'assunzione eccessiva di fluoro nei bambini, dunque, i ricercatori consigliano l'uso di dentifrici privi di fluoro. Per esempio quelli contenenti fosfato di calcio, che possono essere utilizzati in quantità maggiori senza i rischi evidenziati da questa semplice, ma significativa ricerca.

Adempimenti e scadenze del mese di maggio

Adempimenti e scadenze

In questo nuovo scadenziario sono presenti ulteriori indicazioni per quanto riguarda gli acquisti di beni e servizi effettuati da fornitori non residenti. Tali acquisti, infatti, qualora effettuati con la “spendita” della propria partita Iva, sono soggetti all’applicazione delle norme del “reverse charge”: l’Iva deve essere liquidata e versata da chi effettua l’acquisto. La facilità con cui si possono effettuare tali acquisti via Internet, può indurre a trascurare gli adempimenti connessi, laboriosi e numerosi, potendo incorrere in salate sanzioni.

Sul fronte dei versamenti scade il termine per versare l’ultima delle cinque rate concesse ai contribuenti che hanno dichiarato nel 2022 ricavi o compensi inferiori a €. 170.000. Scade anche il termine per il versamento dell’Iva dovuta per il primo trimestre dai contribuenti che hanno scelto il versamento trimestrale, Iva che deriva principalmente proprio dagli acquisti da non residenti cui si è accennato. Nuovamente “alla cassa” con versamenti connessi all’imposta di bollo sulle fatture e per alcune rateazioni Enpam. Nuovi adempimenti anche per le società di capitali tenute alla pubblicazione del loro bilancio annuale. Infine, nuova rata da versare per chi ha aderito alla sanatoria delle cartelle esattoriale “quater” e scelto il saldo rateale del dovuto.

 

Agenzia delle entrate

Mercoledì 15 maggio 2024

Adempimenti contabili

• Fatture emesse, termine ultimo per l’annotazione delle fatture emesse nell'apposito registro tenuto ai fini Iva, nell'ordine della loro numerazione, in relazione alle operazioni effettuate nel mese precedente;

• Fatture differite, termine ultimo per l’emissione delle fatture differite riferite alle operazioni del mese precedente (per gli importi incassati dallo stesso paziente e non ancora fatturati, purché “tracciati”, è possibile emettere una sola fattura riepilogativa entro la data odierna);

• Acquisti intracomunitari, annotazione. Termine ultimo per l’annotazione nel registro degli acquisti e in quello delle vendite delle fatture di acquisto ricevute nel mese precedente, con riferimento a tale mese.

Regolarizzazioni

• Acquisti intracomunitari, mancanza di fattura. Termine entro il quale i soggetti che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi nel terzo mese che precede quello oggetto di questo scadenziario, e che non avessero ricevuto la relativa fattura devono emettere autofattura relativa alle operazioni effettuate;

• Acquisti intracomunitari, fattura con importo inferiore. Termine entro il quale i soggetti che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni o servizi, se hanno ricevuto una fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, devono emettere autofattura integrativa in relazione alle fatture registrate nel mese precedente.

Comunicazioni

• “Esterometro”, scade oggi il termine per inviare tramite lo SDI, il servizio pubblico per l’invio delle fatture elettroniche, la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere passive, relative ad acquisti di beni e servizi da operatori: UE la cui fattura è stata ricevuta nel mese precedente; extra UE, se l’operazione è stata effettuata nel mese precedente.

Giovedì 16 maggio 2024

Versamenti

• Acconto imposte 2023, seconda rata, versamento rateale, termine, per le persone fisiche titolari di partita IVA che nel periodo d’imposta 2022 hanno dichiarato ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170.000 euro, per effettuare il versamento dell’ultima rata relative alla seconda rata di acconto dovuto in base alla dichiarazione dei redditi 2023, che era da versare entro il 30 novembre; la prima rata di cinque andava versata entro il 16 gennaio 2024;

• Conguagli addizionali regionale e comunale all’Irpef, versamento della rata delle addizionali relative ai conguagli di fine anno dei redditi di lavoro dipendente e assimilati;

• Acconto addizionale comunale all’Irpef, versamento della terza rata dell’addizionale relativa ai redditi di lavoro dipendente e assimilati;

• Irpef e addizionali, regionali e comunali. Versamento delle ritenute operate sui compensi per lavoro dipendente e assimilato del mese precedente;

• Ritenuta d’acconto Irpef lavoro autonomo. Versamento delle ritenute operate sui compensi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente;

• Imposta sostitutiva, dell’Irpef e addizionali regionali e comunali, sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;

• Iva mensile, contribuenti mensili non forfetari, i forfetari per le operazioni di cui risultano debitori dell’imposta, versamento dell'Iva dovuta relativa al mese precedente;

• Iva trimestrale, contribuenti non forfetari trimestrali “per opzione”. Versamento dell’IVA relativa al primo trimestre 2024 e versamento dell’IVA a debito, con la maggiorazione dell’1% a titolo di interessi. Possono optare per il versamento dell’IVA con cadenza trimestrale i soggetti passivi che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore a €. 500.000 per gli esercenti arti o professioni e per le imprese aventi ad oggetto prestazioni di servizi;

• Iva annuale, versamento della terza rata del saldo IVA relativo al 2023, risultante dalla dichiarazione IVA 2024, qualora la prima rata sia stata versata entro il termine del 18/3/2024. La rateazione deve completarsi entro il 16 dicembre

Venerdì 31 maggio 2024

Comunicazioni

• Liquidazione trimestrale IVA, relativa al primo trimestre del 2024, obbligo l’invio telematico per i contribuenti non forfetari. Sono esonerati da questo adempimento i soggetti passivi IVA che abbiano registrato esclusivamente operazioni esenti ai fini IVA; i soggetti che si avvalgono del regime forfetario.

Versamenti

• Imposta di bollo sulle fatture elettroniche, versamento dell’imposta di bollo per le fatture elettroniche emesse tramite SDI nel primo trimestre 2024. L’ammontare del versamento, anche a seguito dell’integrazione delle fatture trasmesse prive del flag del bollo ma soggette all’imposta, è visibile nell’area personale del portale “Fatture e Corrispettivi”. Qualora l’ammontare dell’imposta dovuta sia inferiore a €. 5.000, si può procedere al pagamento entro il 30/9/2024.;

 

Agenzia delle entrate riscossione

Venerdì 31 maggio 2024

Versamenti

• “Rottamazione quater” delle cartelle, per chi ha aderito alla definizione agevolata e scelto il pagamento rateale del dovuto, versamento della quarta rata. La norma prevede comunque una tolleranza nel pagamento di cinque giorni, per cui il pagamento verrà considerato tempestivo se effettuato entro mercoledì 5 giugno 2024.

Inps

Giovedì 16 maggio 2024

Versamenti

• Contributi previdenziali obbligatori a carico del datore e del dipendente e oneri sociali sugli stipendi dei dipendenti del mese precedente;

• Contributi della “Gestione separata”, versamento delle quote a carico dei committenti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e alle società che corrispondono compensi agli amministratori relative ai compensi corrisposti nel mese precedente.

 

Enpam

Venerdì 31 maggio 2024

Versamenti

• Quota A Enpam, il contributo annuale minimo obbligatorio per i medici e gli odontoiatri per il 2024, scadenza seconda rata delle otto per chi ha scelto questa modalità di versamento con domiciliazione bancaria;

• Quota B Enpam, scadenza della penultima rata delle nove relativamente al contributo dovuto per il 2022 per chi ha scelto questa modalità di versamento con domiciliazione bancaria.

 

Società di capitali

Mercoledì 29 maggio 2024

• Deposito bilancio e allegati 2023 presso il Registro delle imprese, termine ultimo, per le s.r.l. con esercizio sociale coincidente con l'anno solare che hanno chiuso il bilancio al 31/12/2023 e lo hanno approvato entro il 29/4/2024, per depositare il bilancio e gli allegati presso il Registro delle imprese. Tale adempimento è infatti da effettuarsi entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio.

• Approvazione del bilancio, registrazione del verbale presso l'Agenzia delle Entrate, Termine ultimo, per i soggetti con esercizio sociale coincidente con l’anno solare che hanno chiuso il bilancio al 31/12/2023 e lo hanno approvato entro il 29/4/2024, per registrare il verbale di approvazione del bilancio, qualora contenga anche la delibera di distribuzione degli utili.

 

 

Il nuovo contratto del personale ausiliario

nuovo contratto personale ausiliario

Che cos’è e quali obblighi comporta per il datore di lavoro il nuovo CCNL che riguarda anche i lavoratori degli studi odontoiatrici professionali.

Negli studi odontoiatrici il lavoro del personale ausiliario è inquadrato giuridicamente come lavoro subordinato. Si comprende dunque che la firma di un nuovo contratto collettivo di lavoro, il CCNL, vada accolta con la massima attenzione e ben compresa, in quanto è lo strumento da utilizzare per favorire armonia e cooperazione nell’equipe odontoiatrica. Lo scorso febbraio, fra l’organizzazione datoriale Confprofessioni e i sindacati Cgil, Cisl e Uil, dopo sei anni di vacanza contrattuale (situazione che si è verificata per la prima volta da quando è in vigore questo CCNL) è stato siglato l’accordo per il rinnovo del CCNL dei lavoratori degli studi professionali, che porta molte novità sia sul piano economico sia su quello delle mansioni.

Gli aumenti di stipendio

La prima novità è l’aumento lordo dello stipendio mensile. Gli aumenti sono proporzionati ai vari livelli contrattuali di inquadramento, uguali per tutti gli studi professionali. Rispetto agli aumenti previsti nel precedente contratto, che doveva scadere nel 2018, quelli di quest’anno sono, in termini reali cioè tenuto conto del coefficiente di rivalutazione monetaria, poco più che doppi. Gli stipendi però non aumenteranno immediatamente dell’intero importo previsto dal contratto, ma in modo scaglionato. Il 70% dell’aumento previsto entrerà a regime con la paga di ottobre del 2024. L’ultimo scaglione di aumento, il più piccolo, è previsto a ridosso della scadenza contrattuale ufficiale del 28 febbraio 2027, data in cui dovrebbe venire rinnovato il contratto. Nella Tabella 1 sono riportati gli stipendi minimi previsti dal nuovo contratto e il loro avanzamento temporale.

 

Tabella 1 - Minimi tabellari con aumenti 2024 - 2026
Mese di decorrenza
Livello mar-24 ott-24 ott-25 dic-26
Quadri 2.281,51 € 2.345,02 € 2.408,53 € 2.436,76 €
1 2.018,99 € 2.075,19 € 2.131,39 € 2.156,38 €
2 1.758,60 € 1.807,55 € 1.856,50 € 1.878,26 €
3 S 1.631,19 € 1.676,60 € 1.722,01 € 1.742,20 €
3 1.616,37 € 1.661,37 € 1.706,37 € 1.726,37 €
4 S 1.567,44 € 1.611,07 € 1.654,70 € 1.674,10 €
4 1.511,28 € 1.553,35 € 1.595,42 € 1.614,12 €
5 1.406,48 € 1.445,63 € 1.484,78 € 1.502,19 €

 

 

Le nuove declaratorie

Per l’odontoiatria il nuovo CCNL presenta novità importanti, che incidono in modo diretto e immediato anche sui rapporti di lavoro in essere. Il testo approvato ratifica un precedente accordo integrativo, siglato fra le stesse parti sindacali nel dicembre del 2018, con cui, in via sperimentale, si introducevano delle declaratorie, le descrizioni dettagliate delle mansioni correlate ai vari livelli di inquadramento contrattuale, relative a una nuova figura di lavoratore, denominato CSO, collaboratore di studio odontoiatrico, e si recepiva la nuova figura qualificata dell’ASO, l’assistente di studio odontoiatrico come individuata da un decreto ministeriale che, a quel tempo, iniziava a essere impiegata negli studi odontoiatrici italiani. Nelle premesse di quell’accordo si leggeva l’intento di valorizzare innanzitutto la figura dell’ASO, cosa che avveniva inquadrandola in tre livelli contrattuali e stipendiali, a partire dal quarto per arrivare al terzo super, ancorando l’avanzamento nei livelli, dal quarto al terzo, in base al solo scorrere del tempo, e precisamente in presenza di esperienza lavorativa effettiva di almeno 24 mesi nello svolgimento delle mansioni del livello inferiore. Il contenuto dell’accordo è stato ora recepito nel CCNL nei termini qui indicati.

Nell’accordo del 2018 si inseriva inoltre una particolare figura di lavoratore odontoiatrico, incasellabile nelle varie figure, diverse dall’ASO, che possono comporre l’equipe odontoiatrica. Si pensi agli odontotecnici, agli impiegati amministrativi, agli addetti alle pulizie, alle figure qualificate che a vario titolo potrebbero partecipare al lavoro nelle strutture odontoiatriche, quali infermieri, tecnici della sterilizzazione eccetera. La nuova figura, sempre nominata “CSO” viene ora dettagliata nel nuovo contratto, allegando anche il disciplinare del percorso formativo. L’inquadramento del nuovo profilo è il quarto, si tratta dunque di mansione d’ordine e senza alcuna autonomia dal datore di lavoro, e non sono previsti avanzamenti di carriera.

 

L’una tantum compensativa

Per compensare i lavoratori del lungo periodo di vacanza contrattuale, ossia i sei anni trascorsi dal momento della scadenza del contratto precedente alla data del rinnovo, il contratto dispone l’erogazione di una somma una tantum di 400 euro, parametrata a un contratto a tempo pieno e riproporzionata in base ai mesi lavorati nel periodo 1° aprile 2018 - 1° marzo 2024. I periodi di assenza dovuti a congedo di maternità o paternità, congedo parentale, allattamento, malattia del bambino e sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per ammortizzatori sociali sono da computarsi agli effetti del calcolo pro-quota. La somma spettante a ogni lavoratore sarà corrisposta in due tranche di uguale importo, la prima il 1° maggio 2024 e la seconda il 1° maggio 2025. Il contratto consente di erogare la somma, anziché come emolumento stipendiale, come “welfare”, potendo così rientrare nel plafond detassato ed escluso dalla base imponibile contributiva previsto dall’art. 51 del Tuir, con evidente vantaggio del lavoratore e del datore di lavoro.

Considerando che nel 2024 detto plafond è stato portato a 1.000 euro per tutti e a 2.000 euro per i lavoratori con figli a carico, potrebbe essere conveniente erogare in forma di “welfare” l’intera somma nel corrente anno.

 

Più bilateralità

Gli enti bilaterali sono organismi paritetici, partecipati dalle rappresentanze sindacali di parte datoriale e lavoratrice, costituiti per erogare servizi e supporto alle parti, nello spirito della collaborazione reciproca. Promuovono l’occupazione regolare e di qualità, l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, attività formative, gestione di fondi per la formazione e integrazione del reddito, certificazione di contratti di lavoro e di regolarità contributiva, sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro. Per quanto riguarda l’apprendistato, è demandata agli enti bilaterali la definizione del piano formativo individuale.

I firmatari del contratto collettivo hanno dato vita a due enti bilaterali, EBIPRO e CADIPROF, le cui prestazioni assistenziali, anche sanitarie, sono consultabili su www.gestioneprofessionisti.it. I beneficiari delle coperture e delle provvidenze del sistema sono i datori di lavoro e i loro dipendenti, purché sia applicato questo contratto collettivo. I compiti e le funzioni dei due Enti sono descritti, negli articoli da 15 a 16 del contratto collettivo. Per realizzare questi progetti, i contratti collettivi prevedono un finanziamento obbligatorio a carico dei datori di lavoro e dei dipendenti, che nel nuovo contratto ammonta per i primi a 27 euro a lavoratore. Il datore di lavoro non si può sottrarre a questo onere, e in caso di mancata adesione al sistema della bilateralità e di omesso versamento del relativo contributo, è tenuto a corrispondere al lavoratore un importo pari a 43 euro per quattordici mensilità, che incide su tutte le componenti della retribuzione compreso il TFR e l’obbligo contributivo. Nel nuovo contratto è stato inserito il principio in base a cui l’aumentata contribuzione alla bilateralità è destinata a rafforzare le prestazioni di welfare e a estendere le coperture sanitarie anche ai familiari dei lavoratori iscritti. Infine, per ogni anno di vigenza contrattuale è riconosciuto ai dipendenti un permesso retribuito di una giornata, da fruire nell’anno di maturazione, per effettuare le attività di prevenzione previste dal piano CADIPROF.

 

Un CCNL, che cos’è?
Il contratto collettivo di lavoro è un accordo di natura privatistica, di solito di durata triennale, che regolamenta i rapporti fra datori di lavoro e dipendenti di un determinato settore produttivo. L’accordo definisce i minimi stipendiali e dettaglia le regole per quanto riguarda i diritti e i doveri del lavoratore e del datore di lavoro. Il CCNL rappresenta una sorta di livello standard del rapporto di lavoro, sotto il quale il contratto stipulato a livello individuale non può andare. In ogni settore produttivo, incluso quello odontoiatrico, coesistono più contratti collettivi. I vari contratti collettivi approvati dai sindacati devono essere registrati presso il CNEL, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro. Fra i vari CCNL che regolano un determinato settore registrati al CNEL, emerge il cosiddetto “contratto leader”, siglato dalle organizzazioni sindacali più rappresentative e più applicato. Il CCNL siglato a febbraio da Confprofessioni e dalla “triplice” sindacale, codice CNEL H442, è applicato in un vastissimo numero di contratti individuali che riguardano i comparti degli studi professionali in campo economico, legale, tecnico e sanitario-odontoiatrico, ognuno regolato nel testo contrattuale per la descrizione delle figure di lavoratore dipendente tipiche del comparto, le cosiddette “declaratorie”. Le clausole del “contratto leader”, in caso di controversia, sostituiscono quelle del contratto individuale se peggiorative rispetto a quelle collettive.

 

 

Granuloma apicale, citochine pro-infiammatorie e dati clinici a confronto

granuloma

Il granuloma apicale è un'infiammazione del tessuto periapicale alquanto insidiosa. Un gruppo di ricercatori afferenti a diverse università brasiliane lo ha studiato, con l'obiettivo di valutare l'espressione delle citochine infiammatorie e la loro relazione con i dati clinici osservati. Journal of Endodontics ne ha pubblicato i risultati che in parte, secondo gli autori, sono da intendersi come una premessa per studi futuri.

Come s'è svolta la ricerca sul granuloma apicale

I ricercatori brasiliani hanno esaminato diciotto campioni di biopsia provenienti da pazienti con granuloma apicale post-trattamento. Utilizzando l'immunochimica, hanno misurato i livelli di IL-2, IL-5, IL-17, TGF-β, TNF-α e IFN-γ. I risultati hanno mostrato che IFN-γ e TGF-β sono le citochine più abbondanti nei granulomi apicali. Tuttavia, è interessante notare che solo IL-2 e IL-5 sono risultate correlate con i sintomi clinici e il tempo trascorso dal precedente trattamento canalare.

Qualche altro dettaglio sullo studio

Tra le citochine esaminate, IFN-γ e TGF-β sono state le più abbondanti nei campioni di granuloma apicale. Questi risultati possono indicare un ruolo importante di tali citochine nell'infiammazione associata al granuloma apicale. I ricercatori hanno riscontrato una correlazione significativa tra la minore espressione di IL-2 e la presenza di sintomi dolorosi, l'assenza di fistole sinusali e i trattamenti effettuati oltre quattro anni prima. Inoltre, hanno associato una minore espressione di IL-5 a trattamenti eseguiti prima di tale periodo.

Cos'altro indicano i dati osservati

Questi risultati suggeriscono che IL-2 e IL-5 possono essere indicatori utili per valutare lo stato clinico dei pazienti con granuloma apicale. D'altronde, gli autori dello studio, per valutare l'espressione delle citochine nei campioni di granuloma apicale, hanno incluso l'analisi di immagini microscopiche. Un approccio che ha permesso di ottenere dati dettagliati e affidabili sulle citochine coinvolte nell'infiammazione presente nei granulomi apicali.

Conclusioni, ma anche premesse per altri studi

In conclusione, IFN-γ e TGF-β sono citochine prevalentemente espresse nei granulomi apicali, ma solo IL-2 e IL-5 sono correlati con i sintomi clinici e il tempo trascorso dal trattamento canalare precedente. Questi risultati complessivamente forniscono una migliore comprensione della patogenesi del granuloma apicale, ma secondo i ricercatori potrebbero anche guidare lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche ancora più mirate di quelle attuali.

Bruxismo e occlusione dentale ancora una volta allo studio

bruxismo

Il bruxismo è associato a diversi fattori, alcuni dei quali riguardano la bocca, come l'occlusione, l'articolazione e la forma del viso, mentre altri sono più di natura sistemica. Due ricercatori della Iuliu Hatieganu University of Medicine and Pharmacy di Cluj-Napoca, Romania, si sono concentrati sulle caratteristiche dell'occlusione dentale negli individui affetti da bruxismo. Medicine and Pharmacy Reports ne ha pubblicato i risultati che si vanno a sommare a quel che già si conosce di questo disturbo comportamentale che, occorre ricordare, può avere conseguenze anche sulle terapie odontoiatriche.

Un tema da approfondire

Nonostante l'attenzione dedicata alla relazione tra bruxismo e occlusione, vi è ancora molta ambiguità sul tema. Lo studio si propone quindi di esaminare i parametri che potrebbero influenzare questo comportamento come abitudini viziate, dolore all'articolazione temporomandibolare (ATM), russamento e apnea ostruttiva del sonno. Per raggiungere l'obiettivo, i ricercatori hanno quindi condotto uno studio osservazionale e analitico di tipo caso-controllo. I partecipanti hanno compilato un questionario online per la raccolta dei dati. Il campione comprendeva cento soggetti, di cui 50 affetti dal disturbo e che costituivano il gruppo di studio. Gli altri 50, con età simile, formavano invece il gruppo di controllo. L'analisi statistica è stata eseguita utilizzando il software MedCalc versione 20.110.

I risultati della ricerca

Secondo quanto evidenziato dallo studio, il bruxismo è presente in un'ampia fascia di età, con una prevalenza maggiore tra i 20 e 25 anni. Il rapporto tra donne e uomini era quasi equilibrato. La maggior parte dei partecipanti manifestava bruxismo notturno, seguito dallo stesso disturbo diurno e da una forma combinata. I ricercatori hanno valutato diverse variabili, tra cui: livelli di stress, abitudini viziate, dolore all'ATM, rumori articolari, affaticamento mattutino dell'ATM, russamento e apnea ostruttiva del sonno. La maggioranza dei soggetti aveva ricevuto uno splint orale come trattamento.

Le conclusioni

Il bruxismo è risultato correlato allo stress, a parametri occlusali e a patologie articolari. I ricercatori non hanno trovato invece alcuna correlazione positiva tra questo disturbo comportamentale e l'apnea ostruttiva del sonno.

Intelligenza artificiale e strumenti digitali per coinvolgere e motivare i pazienti

Intelligenza artificiale e strumenti digitali

Migliorare il coinvolgimento dei pazienti con gli strumenti digitali basati sull'intelligenza artificiale di DEXIS


Migliore è la comprensione da parte dei pazienti dello stato della loro salute dentale, più si sentiranno coinvolti e motivati a seguire le cure suggerite.
Le visite di routine per l'igiene orale rappresentano l'occasione ideale per educare e motivare i pazienti. Per migliorare il coinvolgimento dei pazienti e l'accettazione dei casi, sempre più studi medici incorporano un flusso di lavoro digitale negli appuntamenti regolari per l'igiene. DEXIS fornisce una soluzione completa di flusso di lavoro digitale che supporta un approccio collaborativo alle cure dentali tra medico e paziente.

 

Il coinvolgimento inizia con la scansione

Il flusso di lavoro digitale di DEXIS per le visite di igiene inizia con lo scanner intraorale DEXISTM IS 3800W e DEXIS IS ScanFlow, che permette di dotarvi di un efficace strumento di valutazione dell'igiene orale. Compatto, leggero e portatile, IS 3800W è uno scanner intraorale facile da usare che i vostri igienisti possono utilizzare all'inizio di ogni visita di igiene orale per stabilire un rapporto di successo con il paziente.

In circa due minuti, IS 3800W acquisisce entrambe le arcate e il morso del paziente in un modello ideale visualizzabile nel software IS ScanFlow. Grazie al sensore integrato dello scanner e all'innovativo riconoscimento dei gesti, l'igienista può orientare facilmente il modello digitale dei denti del paziente e passare dalla visualizzazione dell'arcata superiore a quella inferiore sullo schermo semplicemente ruotando lo scanner.

 

 

Immagini rapide e pulite


Una volta acquisite le scansioni, l'igienista può sfruttare le funzioni AI di IS ScanFlow per rimuovere automaticamente i tessuti molli come guance, labbra, guanti e lingua. Questa funzione consente al personale di risparmiare il dispendioso compito di tagliare manualmente queste strutture, permettendo al contempo di mostrare al paziente immagini pulite senza ritardi.
Una volta che le scansioni intraorali sono state acquisite, pulite e archiviate in IS ScanFlow, voi e il vostro team potrete facilmente accedervi e rivederle rapidamente con il paziente durante l'appuntamento per l'igiene orale.

 

Acquisizione completa delle immagini


Come parte del flusso di lavoro digitale DEXIS, lo scanner intraorale IS 3800W e il software IS ScanFlow si integrano perfettamente con il software DTX StudioTM Clinic per fornire un'ampia gamma di strumenti diagnostici. Questa integrazione consente a voi e al vostro team di archiviare, accedere, visualizzare e condividere tutte le immagini del paziente - 2D, 3D, CBCT, scansioni intraorali e foto cliniche - su un'unica schermata per avere un quadro completo dell'igiene dentale del paziente.

 

Facilità d'uso in ogni visita di igiene orale


Grazie a funzioni intuitive e a requisiti minimi di formazione, il team odontoiatrico può accedere immediatamente alle efficienze di un flusso di lavoro digitale supportato dall'intelligenza artificiale per ogni visita di igiene orale del paziente, in modo da poter analizzare il quadro clinico completo, migliorare il coinvolgimento dei pazienti e aiutarli a ottimizzare i risultati.

 

 

 

Trattamento ortodontico e carie: i risultati di una ricerca sugli adolescenti

trattamento ortodontico e carie

Il trattamento ortodontico rappresenta un intervento ampiamente adottato per migliorare l'estetica dentale e correggere le malocclusioni nei pazienti in crescita. Tuttavia, in alcune circostanze può paradossalmente avere un impatto negativo sulla salute orale ed esporre il paziente al rischio di sviluppare più facilmente la carie. Un gruppo di ricercatori indiani ha condotto uno studio ad hoc per esaminare sistematicamente la relazione tra trattamento ortodontico e insorgenza di nuove lesioni cariose tra gli adolescenti. Per poi pubblicarne i risultati su Cureus.

I pazienti coinvolti nello studio

I ricercatori hanno impiegato un disegno prospettico di coorte, coinvolgendo un gruppo di adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni. Più precisamente, hanno incluso nello studio  82 pazienti sottoposti a trattamento ortodontico sia con apparecchi fissi sia con allineatori e un gruppo di controllo di pari età composto da 82 partecipanti che non ha subito alcun trattamento. Per poi documentare le caratteristiche demografiche, i dettagli del trattamento ortodontico e le pratiche di igiene orale adottate. Infine, i ricercatori hanno sottoposto i pazienti ad esami dentali a intervalli semestrali post-trattamento, per monitorare l'incidenza e la progressione delle lesioni cariose.

Risultati emersi

Le caratteristiche demografiche, lo stato di salute orale iniziale, i dettagli del trattamento ortodontico e le pratiche di igiene orale sono risultati comparabili tra i gruppi di trattamento e di controllo. I ricercatori hanno osservato una maggiore, seppur lieve, incidenza di nuove lesioni cariose nel gruppo di trattamento (14,6%) rispetto al gruppo di controllo (9,8%). Tuttavia, tale differenza non è risultata statisticamente significativa. Per contro, entrambi i gruppi hanno mostrato un graduale aumento dell'incidenza di carie nel tempo, senza differenze sostanziali. La localizzazione e la gravità delle nuove lesioni cariose si sono rivelate simili tra il gruppo di trattamento e quello di controllo, senza differenze significative nella distribuzione tra gli elementi dentali anteriori e posteriori o nella gravità delle lesioni. Questa uniformità suggerisce che il trattamento ortodontico non ha influenzato in modo sproporzionato lo sviluppo della carie in regioni specifiche né ha portato a esiti di carie più gravi.

Conclusioni

Questo studio fornisce una visione dettagliata sulla relazione esistente tra trattamento ortodontico e insorgenza di nuove lesioni cariose tra gli adolescenti. Sebbene sia stato osservato un trend verso una maggiore incidenza di carie nel gruppo di trattamento, tale differenza non è risultata statisticamente significativa. D'altro canto, gli autori dello studio enfatizzano comunque la necessità di un monitoraggio continuo al fine di mantenere la salute orale, indipendentemente dal tipo di trattamento ortodontico a cui è sottoposto il paziente.

Medit i900. Quali novità?

Medit i900

Medit ha lanciato il suo scanner intraorale di terza generazione, Medit i900. Ridefinendo il panorama degli scanner intraorali, Medit i900 è una soluzione completa che eleverà le capacità della tua pratica e migliorerà la tua capacità di fornire un'eccezionale assistenza ai pazienti.

 

Medit i900

 

1. Interfaccia di controllo touch: un'esperienza di scansione senza interruzioni

L'interfaccia di controllo di i900 sta ridefinendo il modo in cui si utilizza un sistema IOS. Con la innovativa fascia touch a 360 gradi di i900, navigare attraverso il processo di scansione è ora semplice come un tocco e uno swipe.
Il touch pad personalizzabile ti consente di eseguire ogni azione necessaria senza mai staccare la mano dallo scanner, creando un'esperienza di scansione più efficiente e igienica.

 

 

 

2. Motore ottico di terza generazione completamente nuovo

Nel cuore di Medit i900 si trova il suo rivoluzionario motore ottico di terza generazione, rappresentando un balzo in avanti nella precisione e nell'adattabilità della scansione. Con una maggiore densità di dati, le scansioni vengono renderizzate con un dettaglio senza pari, e le tonalità vivide migliorate forniscono una rappresentazione realistica dell'ambiente orale.
Una maggiore profondità di scansione e una scansione interprossimale migliorata assicurano una copertura completa, mentre la scansione senza difetti del metallo apre nuove possibilità nella odontoiatria restaurativa.
Anche in condizioni difficili, Medit i900 offre scansioni impeccabili, dando ai professionisti capacità diagnostiche senza pari.

 

3. Campo visivo migliorato: goditi l'esperienza di scansione più semplice

Riconoscendo le diverse esigenze dei professionisti odontoiatrici, Medit i900 offre diverse nuove funzionalità per garantire l'esperienza di scansione più semplice. Un campo visivo (FoV) migliorato consente ora agli utenti di catturare un'ampia gamma di aree in un tempo più breve di scansione, semplificando notevolmente la scansione delle aree edentule. Che si tratti di catturare immagini dettagliate di un singolo dente o di ottenere una visione completa dell'intero arco, Medit i900 fornisce la flessibilità necessaria per soddisfare le tue specifiche esigenze cliniche con precisione e accuratezza.

 

4. Design compatto monoblocco: dove il comfort incontra la funzionalità

Abbracciando i progressi della tecnologia, Medit i900 incarna anche un design simmetrico più sottile. Il suo design monoblocco previene le contaminazioni incrociate e facilita la pulizia del processo di scansione.
Il design più leggero e più piccolo di i900 garantisce che l'intera esperienza di scansione sia semplice e confortevole. Il peso dell'integrità strutturale garantisce il comfort dell'utente durante le sessioni di scansione prolungate.

 

Medit i900

 

Il futuro della scansione dentale è arrivato con Medit i900. Non solo Medit fornisce tecnologie di scansione sensazionali con i900, ma offre anche un servizio incentrato sul cliente. Una garanzia di tre anni è inclusa nel pacchetto di acquisto. Tutte le tecnologie e i servizi sono compresi nel pacchetto Medit i900.

 

 

 

Predicibilità grazie a un workflow digitale semplificato

Grazie ad "All in one" il successo è garantito. Riduzione delle complicanze, tempi di trattamento più brevi, pianificazione e servizio di assistenza dedicato contribuiranno ad accrescere la soddisfazione dei pazienti. 

Il successo digitale con l'implantologia a 360° 

La predicibilità della terapia "One-Time"
nel workflow digitale è insuperabile, pianificando con largo anticipo tutte le fasi del trattamento.

Il workflow digitale con servizio di assistenza dedicato

L'inserimento implantare post-estrattivo, la riabilitazione a carico immediato o differito possono essere eseguiti facilmente grazie a flussi di lavoro moderni. La produttività del Vostro team aumenterà sensibilmente e i Vostri pazienti saranno entusiasti. bredent group è un partner competente, che Vi offre una vasta gamma di prodotti e servizi, dalle fresatrici CAD/CAM, agli scanner intraorali, al software di pianificazione implantare fino a una piattaforma per effettuare gli ordini, rispettosa della privacy, sulla quale è possibile commissionare la pianificazione e produzione di dime chirurgiche e provvisori.

 

 

Pianificazione implantare e realizzazione della dima   

Gli impianti SKY e copaSKY, e i relativi componenti protesici, sono implementati nei software di pianificazione, come p.es. coDiagnostiX, RealGUIDE, exoplan ecc. La nostra piattaforma READY FOR USE mette in contatto gli odontoiatri con ingegneri biomedici e laboratori odontotecnici qualificati.

Con pochi clic potrete inoltrare le Vostre richieste di pianificazione degli impianti e dei provvisori attraverso una piattaforma di comunicazione, sicura in base alle normative sulla privacy. I dati sensibili dei pazienti saranno costantemente protetti e verranno documentate tutte le fasi. La piattaforma è strutturata in moduli, in modo da sapere già al momento dell'invio dell'ordine quali saranno i costi e monitorarli in ogni momento. Il modulo per la dima chirurgica è molto apprezzato , come anche gli altri moduli per la realizzazione dei provvisori di elementi singoli o le riabilitazioni full-arch con il protocollo terapeutico SKY fast & fixed.

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Dentsply Sirona presenta il DS World Italia 2024

DS World Italia 2024

DS World Italia 2024 - L’odontoiatria digitale tra innovazione e sostenibilità

Orientato al futuro digitale e sostenibile, il programma del DS World Italia - L’odontoiatria digitale tra innovazione e sostenibilità, che si svolgerà a Riccione dal 27 al 28 Settembre 2024, si articolerà in due giornate, durante le quali verranno affrontati temi interessanti dagli oltre 30 relatori, scelti tra gli esperti del settore più affermati a livello nazionale ed internazionale. I partecipanti potranno inoltre provare le ultimissime novità Dentsply Sirona con hands-on organizzati nell’ampio spazio espositivo.

Il prestigioso format internazionale dei congressi Dentsply Sirona World torna anche nel 2024 per presentare le ultime innovazioni in tema di odontoiatria digitale. Dopo la prima edizione dell’anno a Dubai, sono in arrivo altri cinque eventi a Las Vegas, Madrid, San Paolo, Tokyo e Riccione. Oltre al ricco programma culturale, a coronamento delle due giornate congressuali, si terrà una serata conviviale che offrirà a tutti i partecipanti un’ulteriore occasione di scambio e networking.

Programma culturale con presentazioni, workshop e formazione pratica

Per i partecipanti è stato sviluppato un programma di corsi di livello elevato su tutte le discipline odontoiatriche su cui è attiva Dentsply Sirona: ognuno potrà scegliere le sessioni a cui iscriversi e personalizzare, quindi, la propria esperienza in base ai propri interessi.

La mattina del venerdì si terrano cinque corsi precongressuali: la Master Class Endo-Resto, il PEERS Case Contest, il workshop sulla gestione dello studio digitale dal titolo “Digital Business Management”, la Reunion dei “Cerechisti” e un workshop per gli interessati alla Single Visit Dentistry – CEREC.

La sessione plenaria del venerdì pomeriggio inizierà con il benvenuto di Pierluigi Violati, GVP General Manager Dentsply Sirona Italia, e continuerà con varie relazioni a cura del Dott. Martin Wanendeya, del Dott. Marco Toia, del Dott. Daprile, della Dott.ssa Antonella Maselli, del Dott. Gianluca Plotino e della Dott.ssa Costanza Micarelli.

Il sabato mattina si terranno quattro sessioni specialistiche parallele: Root to Crown, Implant arena: update in chirurgia guidata e rigenerazione dei tessuti, Impianti MIS e Estetica e flussi digitali.

Al termine delle sessioni specialistiche i partecipanti torneranno nella sala plenaria dove i membri del Comitato Scientifico, condivideranno le loro considerazioni finali, eventuali spunti di riflessione e consigli pratici per tutti i partecipanti.

Parallelamente al DS World, si terrà anche il primo congresso italiano SureSmile In Focus, un evento completamente dedicato all’ortodonzia digitale, che offrirà ai clinici la possibilità di conoscere le ultime novità sul tema del trattamento ortodontico con allineatori trasparenti.

Uniti per una odontoiatria migliore

Il DS World offre alla nostra azienda l’occasione di unire la comunità dentale e presentare soluzioni innovative per contribuire a trasformare il settore e avere un impatto positivo sul mondo, anche grazie a una crescente attenzione ai temi legati alla sostenibilità.

Per consultare il programma completo e l’elenco dei relatori del DS World Italia 2024 e per iscriversi dell'evento è possibile visitare il sito: https://www.dentsplysirona.com/it-it/lp/ds-world-italia.html

 

 

 

 

 

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