L’ADA aggiorna le proprie linee guida pediatriche sulla sigillatura
La prevenzione e il controllo della patologia cariosa rappresentano senza dubbio due aspetti fra i più rilevanti nella gestione progressiva del paziente in crescita....
Valutazione di un nuovo adesivo da protesi: stabilità, percezione batterica, crescita micotica
Da alcuni anni si osserva un crescente interesse per i prodotti organici e naturali in ambito medico e anche odontoiatrico. Questo studio, pubblicato da poco sull' International Journal of Environmental Research and Public Health, ha valutato un nuovo adesivo per protesi dentale, a base di olio di oliva.
Indagine sui parametri di preparazione di faccette in ceramica
Uno studio esamina la letteratura attuale in merito alle faccette in ceramica per cercare i parametri più importanti che ne determinano il successo a lungo termine e la corretta applicazione.
Proprietà dei cementi in protesi e odontoiatria restaurativa
Parlando di odontoiatria restaurativa, nel corso degli ultimi anni, gli sforzi della ricerca e gli orientamenti della clinica si sono incentrati fortemente verso il...
Protesi & adesivi: una relazione imperfetta
La ricerca di un adesivo ideale per le protesi totali tiene impegnati i ricercatori da più di cent’anni. Nella banca dati PubMed si trovano...
Step per l’utilizzo dell’articolatore virtuale
L'obiettivo di una progettazione digitale dovrebbe essere quantomeno quello di replicare la precisione di un procedimento interamente manuale, diminuendo idealmente la dipendenza dall'operatore.
Il primo...
Il ponte ha ancora un vantaggio economico su una corona su impianto?
Lo studio qui illustrato fornisce una interessante valutazione della riabilitazione implanto-protesica di una sede edentula singola interposta, in riferimento al parametro della cost effectiveness.
Tasso di sopravvivenza e fattori predittivi nel trattamento protesico del dente vitale
Protesizzare un elemento vitale con una corona è una scelta clinica che deve essere compiuta nell’ottica di mantenere la vitalità stessa per un periodo adeguato. Diversi elementi, intrinseci o estrinsecamente legati alla terapia, infatti, possono mettere a rischio la camera pulpare. Un interessante studio retrospettivo si è proposto di valutare il survival rate all’interno di un campione di quasi 90mila casi, nonché di definire dei possibili predittori della complicanza.
Dal workflow convenzionale al CAD/CAM: caratteristiche meccaniche dei materiali
Possono delle evidenze pressoché contemporanee contraddirsi, almeno parzialmente, riguardo uno stesso tema? Si parla di una condizione rara ma che, nel momento in cui viene a manifestarsi, chiama un approfondimento della valutazione scientifica.
È quanto si propone di fare questa pur breve trattazione, che ha valutato due revisioni sistematiche, molto simile, pubblicate pressoché contemporaneamente da due autori brasiliani, persino omonimi.
Ceramiche al biossido di titanio come nuovi biomateriali
L'ingegneria tissutale rappresenta da alcuni anni uno standard operativo e, ancora di più, una frontiera di ricerca in ambito parodontale e nella biologia dell'osteointegrazione....
Sviluppare i modelli in gesso dall’impronta in alginato
Da poco preciste le caratteristiche di una prima impronta in alginato,fatto riferimento alle esigenze dal punto di vista della conservazione da parte di questo materiale, nel...
Protesi in disilicato di litio affidabilità e durata
La rubrica di questo numero è dedicata alla protesi fissa e, in particolare, all’affidabilità dei restauri in disilicato di litio prendendo spunto da un...
Protesi totali in PMMA: il CAD/CAM ha portato anche un miglioramento di questi materiali?
I PMMA per il CAD/CAM (che pure presentano sottili differenze a seconda del brand) presentano caratteristiche favorevoli: hanno infatti mostrati valori significativamente inferiori di ruvidità e superiori di durezza e idrofobicità rispetto al prodotto convenzionale.
Sopravvivenza a lungo termine di denti vitali adiacenti a edentulia parziale
Uno studio retrospettivo confronta i tassi di sopravvivenza di denti vitali adiacenti a spazi edentuli riabilitati utilizzando protesi dentali fisse convenzionali, supportate da impianti e cementate con resina.
Disilicato di litio: la traslucenza può influenzare la polimerizzazione dei cementi resinosi?
I disilicati trovano il favore dei clinici perché coniugano buone caratteristiche meccaniche e di versatilità con traslucenza superiore e, quindi, grande potenziale estetico. Essendo indicata la cementazione con materiali resinosi, lo studio presentato si chiede se il processo di polimerizzazione di questi possa essere influenzato proprio dalle proprietà ottiche della ceramica.
Prima impronta in alginato: miscelazione e conservazione
La padronanza dei materiali da impronta è uno degli aspetti da curare per garantire efficacia e ripetibilità dei risultati nello sviluppo dei modelli e,...















