Osteonecrosi dei mascellari in odontoiatria
L'osteonecrosi dei mascellari legata a condizioni mediche costituisce una condizione patologica grave in grado di compromettere sensibilmente la qualità della vita del paziente. Gli odontoiatri sono ormai bene informati sui rischi legati a trattamenti di loro competenza e alle possibili implicazioni anche medico-legali. Allo stesso tempo va rimarcata la mancata concordanza tra protocolli, il che richiede necessario approcciare il singolo paziente a rischio nel modo più corretto.
Servizi di telemedicina nello studio odontoiatrico Free
In odontoiatria le tecnologie di telecomunicazione per fornire assistenza da remoto non sono ancora così diffuse, essendo spesso indispensabile l’esame clinico dal vivo per intervenire su una condizione patologica. Ciò non significa però che il loro utilizzo vada scartato, anzi. Esistono procedure che possono essere svolte anche a distanza…
Indicazioni dal consensus report dell’ITI
In questo recente documento, pubblicato su Clinical Oral Implants Research. un gruppo di lavoro afferente all'International Team of Implantology ha affrontato alcune tematiche significative nell'ambito dei criteri di pianificazione del posizionamento di impianti e dell'allestimento del relativo restauro protesico.
Utilizzo della clorexidina
Questo aggiornamento riguarda la biocompatibilità della clorexidina
Per una migliore comprensione degli abstract relativi all’utilizzo della clorexidina, risulta importante fornire alcune informazioni e spiegazioni circa...
Disturbi temporomandibolari, quanto ne soffrono bambini e adolescenti
I disturbi temporomandibolari (TDM) non colpiscono soltanto gli adulti. Eppure quale sia la prevalenza dei TDM nei bambini e negli adolescenti non è ancora...
La profilassi dell’endocardite batterica in odontoiatria
L’endocardite batterica è una malattia causata dall’infezione microbica dell’endocardio. Si manifesta con vegetazioni costituite da colonie di batteri, che si sviluppano all'interno del cuore,...
Laserterapia nella leucoplachia
La leucoplachia orale è una lesione bianca della mucosa orale che non può essere collegata clinicamente o patologicamente con un'altra patologia. Alcune leucoplachie sono...
Morbo di Crohn e odontoiatria
Parlando delle manifestazioni orali delle patologie sistemiche, vale sempre la pena di ribadire che, pur non trattandosi di condizioni di comune riscontro, si parla...
Indicazioni e utilizzo dei manipoli a diverse velocità
I dispositivi più evoluti assicurano massima ergonomia e rispetto dei tessuti. La scelta tra i vari strumenti disponibili è dettata dalla situazione clinica. Occorre considerare...
Placca e carie: nuovi studi sui peptidi antimicrobici
La carie rimane saldamente tra le prime cause di perdita degli elementi dentali (dal 36 al 53% dei casi a seconda delle ricerche), per...
Anchilosi dentale: aspetti eziologici, clinici e terapeutici
In medicina, il termine “anchilosi” identifica in maniera generica la riduzione o la perdita della mobilità di un'articolazione. Quella alveolo-dentaria rappresenta una peculiare tipologia...
Vantaggi della metodica clear aligner rispetto agli apparecchi fissi
Il tipo di apparecchio può avere un'influenza sul dolore sulla base del tipo di forza applicata. Un'analisi, attraverso revisione sistematica della letteratura, dell'esperienza dolorifica vissuta dal paziente quando vengono adoperati apparecchi fissi e aligner.
Aspetti attuali dell’efficacia e della stabilità dell’adesione in odontoiatria.
La revisione di Cardoso ci fa riflettere su come il mercato, alla costante ricerca della semplificazione e all'abbattimento del tempo necessario alla curva di...
Il ruolo e l’importanza delle linee guida in protesi ed implantoprotesi
L'impiego di nuovi materiali e la definizione di protocolli operativi e chirurgici ripetibili hanno fatto si che la protesi fissa, sia su denti naturali...
L’epistassi anteriore e posteriore in odontoiatria
L'odontoiatria è una disciplina complessa perché richiede competenze tecniche e di laboratorio, che esulano da quelle di un medico, ma anche dal punto di...
Indicazione del consensus meeting FDI 2018 su perimplantite e terapia non chirurgica
In caso di perimplantite può essere necessario aggiungere nel piano di cure anche una terapia di tipo chirurgico. Al contrario, nel caso in cui il trattamento di prima linea risulti sufficiente a riportare sotto controllo i parametri parodontali, può essere necessario impostare un mantenimento a cadenza al massimo semestrale.















