Efficacia della corticotomia minimamente invasiva nell’accelerare il trattamento ortodontico
Una revisione sistematica ha fatto il punto sull’efficacia della corticotomia minimamente invasiva associata a trattamento ortodontico fisso. Dai risultati scientifici ci si augura di ricavare indicazioni cliniche sulla predicibilità della tecnica.
Le forze su intarsi inlay e onlay, in denti vitali e devitalizzati
Vengono analizzati due diverse forme cavitarie, diversi materiali ed alcuni fattori traumatici, su tutti la qualità del substrato (dente vitale o trattato). Anche in...
Maria Costanza Meazzini: curare meglio, insieme, le malattie rare del volto
Un approccio sempre più multidisciplinare, volto a ridurre il carico delle cure globali per i piccoli pazienti affetti da malformazioni craniofacciali, migliorando le loro...
Diagnostica tridimensionale e navigazione in chirurgia implantare
Alcuni spunti di interesse derivanti da una revisione sistematica della letteratura, recentemente pubblicata su International Journal of Implant Dentistry. Gli autori si sono proposti, principalmente, di aggiornare le evidenze riguardo le indicazioni di utilizzo dell’imaging tridimensionale e delle tecniche di navigazione in implantologia.
Approccio evidence based all’innesto osseo autologo: fattori di rischio
Le fonti scientifiche concordano nel definire, all'interno del panorama dei biomateriali a uso odontoiatrico, l'innesto osseo autologo come il gold standard nelle metodiche preimplantari di bone augmentation. La tecnica gode dei vantaggi derivanti dalla perfetta compatibilità immunologica e soprattutto delle proprietà osteoconduttive, osteoinduttive e osteogeniche.
La scelta del materiale da innesto nella rigenerativa ossea
La chirurgia implantare rappresenta in molte situazioni il gold standard per riabilitare edentulie singole o multiple; esistono delle condizioni però nelle quali non è...
Trattamenti dell’impianto in zirconia: laser, uv, coating, biofunzionalizzazione
Verranno brevemente qui illustrati i trattamenti di superficie svolti sugli impianti in zirconia.
Laser: si tratta di una metodica ampiamente versatile per quanto riguarda i...
Il futuro della rigenerativa dei difetti parodontali: cellule staminali e terapia genica
Il trattamento rigenerativo dei difetti parodontali costituisce già oggi uno standard operativo di notevole importanza. Applicando protocolli ormai ben codificati è possibile intercettare difetti...
Guida alla contenzione ortodontica
Esiste una metodica preferibile per la contezione ortodontica, considerando sia l'arcata superiore che quella inferiore? Quale tipo di filo – in termini di design e materiale costruttivo – è più indicato nella realizzazione di contenzioni fisse?
Valutazione dei possibili danni alle componenti dell’articolazione temporo-mandibolare provocati dalla terapia con mentoniera. Revisione...
Riassunto
Scopo di questa revisione della letteratura è di analizzare i possibili effetti dannosi della terapia delle III classi con mentoniere sulle componenti dell’articolazione temporo-mandibolare....
Stomatopirosi e sindrome da bocca urente o burning mouth
Negli ultimi anni si è sviluppato un forte interesse attorno a queste patologie, definite in inglese burning mouth. Il paziente riferisce un corollario sintomatologico...
Laserterapia & odontoiatria: applicazioni del laser erbium
L'utilizzo del laser erbium, noto anche con la sigla Er:Yag è ancora oggi piuttosto limitato in odontoiatria. La applicazioni di questa singola tecnica –...
La riduzione occlusale è una metodica affidabile nel ridurre il dolore post-endodontico
Assicurare un controllo del dolore postoperatorio è importante, soprattutto a seguito di trattamenti che possono essere lunghi e faticosi per il paziente. Dopo terapia canalare, l’insorgenza di dolore post-endodontico, soprattutto entro la prima giornata, è un’evenienza comune. Una recente revisione sistematica ha valutato una metodica non chirurgica, la riduzione occlusale, atta prevenirlo.
Aggiornamenti scientifici nella conoscenza delle caratteristiche della zirconia monolitica
La zirconia si sta sempre più imponendo come materiale da restauro della sostanza dentale perduta. Il suo utilizzo è avvantaggiato dalla compatibilità di utilizzo con il workflow digitale e CAD/CAM. Proprio per l'importanza di questo materiale molti studi stanno via via migliorandone le caratteristiche. Vediamo quali.
Il paziente virtuale e la smiling scan technique
I software di programmazione digitale costituiscono ormai una realtà tra le più affascinanti in ambito protesico, in quanto rafforzano il filo della comunicazione del clinico con il laboratorio e aprono strade tutte nuove per quanto riguarda quella con il paziente, che può essere direttamente coinvolto nel processo clinico decisionale.
Tecnica intraligamentare per il trattamento dei piccoli pazienti
Svolgere terapie a carico di un piccolo paziente prevede la messa in atto di protocolli clinici dedicati, ma soprattutto la predisposizione delle condizioni ambientali,...















