Tecnica intraligamentare per il trattamento dei piccoli pazienti

Lussazione dei decidui

Svolgere terapie a carico di un piccolo paziente prevede la messa in atto di protocolli clinici dedicati, ma soprattutto la predisposizione delle condizioni ambientali, relazionali ed emotive.

Rendere il bambino partecipe di quanto verrà svolto vi permetterà anche di fidelizzarlo, migliorare il suo rapporto con l’igiene orale e monitorare nel tempo l’evolversi della sua salute ed il progredire del suo stato di maturazione e crescita.

Gli studi specializzati in ambito pedodontico conoscono bene questi aspetti e per questo costruiscono un ambiente a misura del propri pazienti abituali.

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Si tratta però di una realtà che coinvolge una minoranza degli studi. Esistono però alcuni concetti basilari che possono aiutare anche l’odontoiatra generalista a svolgere con serenità le terapie nel bambino.

L’esperienza dolorifica costituisce senza dubbio uno dei fattori che influenzano il successo di un trattamento odontoiatrico. Grazie alle metodiche anestesiologiche è possibile prevenire l’effettiva comparsa di una sintomatologia algica in tutti quegli interventi in cui questa sia verosimilmente attesa.

Il trattamento di pazienti pediatrici non collaboranti è spesso complicato, soprattutto nel caso di interventi delicati e potenzialmente prolungati, come ad esempio la pulpectomia a livello dei molari decidui inferiori. Esistono alternative terapeutiche per ricondurre questi interventi a situazioni più serene; il riferimento è alla sedazione cosciente, che talvolta si rivela un grande alleato nella terapia del piccolo paziente.

Per evitare il ricorso a questa, validissima, procedura in modo massivo, è indispensabile prevenire ogni minima stimolazione dolorifica ed è pertanto indispensabile assicurare un’anestesia locale efficace e duratura. A sua volta, la metodica iniettiva può costituire un elemento di disturbo per il paziente. Partendo da questi presupposti un gruppo di lavoro indiano ha sondato l’efficacia clinica della metodica computer-guidata di somministrazione dell’anestesia locale, secondo la tecnica detta single tooth anesthesia (STA). Questa è stata abbinata a molecole anestetiche molto note e dalle comprovate efficacia e modalità d’uso, come articaina e lidocaina, quest’ultima meno diffusa in Italia per la somministrazione iniettiva in odontoiatria.

I risultati emersi hanno dimostrato dimostrato l'assenza di effetti avversi tra quelli attendibile: dolore dentario postoperatorio, lesione accidentale del labbro e /o della guancia, prolungamento del senso di intorpidimento. In più, il precedente lavoro di Ashkenazi e colleghi certifica la sicurezza della gemma del corrispondente elemento permanente, a seguito dell’esposizione del deciduo a iniezione intraligamentosa secondo tecnica STA.

Sono stati dunque confermate le indicazioni per le quali l’anestesia computer-guidata secondo tecnica STA costituisca un’opzione valida sulla popolazione pediatrica, indicata anche agli operatori meno esperti.

 

Tecnica intraligamentare per il trattamento dei piccoli pazienti - Ultima modifica: 2022-07-18T06:00:25+00:00 da redazione

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