Prima impronta in alginato: miscelazione e conservazione
La padronanza dei materiali da impronta è uno degli aspetti da curare per garantire efficacia e ripetibilità dei risultati nello sviluppo dei modelli e,...
Concetti fondamentali sull’anatomia del parodonto
La parodontologia si propone di conservare o ripristinare lo stato di salute dei tessuti di supporto di denti ed impianti, contribuendo così a conservare...
Il colore in odontoiatria restaurativa e protesica
La scelta del colore è una fase fondamentale in tutti i campi dell'odontoiatria restaurativa: il caso forse più emblematico nel quale, in tal senso,...
Ceratura, indice in silicone e mock-up: diagnosi & estetica
I mock-up in composito costituiscono un metodo con il quale valutare la richiesta estetica del paziente e permettergli di previsualizzare quale potrà essere il...
Cos’è la “chronodentistry”?
Le applicazioni in campo medico della cronobiologia sono trasversali e spaziano dai disturbi del sonno, alla geriatria, alla medicina dello sport. Dal punto di vista organico, possono essere coinvolti i sistemi endocrino, nervoso, cardiovascolare, respiratorio, tegumentario, locomotore e anche gastroenterico. Un interessante articolo, apparso di recente su BioMed Central Oral Health, considera dettagliatamente le possibili applicazioni nel campo della medicina orale.
Timing nella gestione delle malocclusioni di II classe complesse
Un interessante studio retrospettivo si è proposto di confrontare gli outcome scheletrici e dentali dei trattamenti 1-stage e 2-stage in soggetti con malocclusioni di classe II complesse. I risultati denotano come il trattamento precoce a 2 fasi non porti ad alcun vantaggio nella valutazione del piano scheletrico anteroposteriore rispetto al trattamento tardivo a 1 fase.
Com’è cambiata l’odontoiatria restaurativa
La conservativa è una delle branche dell'odontoiatria che hanno conosciuto le maggiori innovazioni nel corso della propria storia ed è probabilmente quella che ha...
Aspetti attuali dell’efficacia e della stabilità dell’adesione in odontoiatria.
La revisione di Cardoso ci fa riflettere su come il mercato, alla costante ricerca della semplificazione e all'abbattimento del tempo necessario alla curva di...
Approccio chirurgico alle recessioni radicolari
Una versione aggiornata di revisione sistematica riferita alle procedure di copertura radicolare in caso di recessioni semplici o anche multiple. Lo studio, pubblicato sul Journal of Periodontology, ha inserito i dati relativi al periodo tra il 2008 e il 2018, includendo trial clinici randomizzati, effettuati su campioni minimi di 10 pazienti e con una durata minima di 6 mesi.
Bracket linguali e labiali a confronto
Il trattamento ortodontico, un tempo prerogativa dei bambini, è attualmente una cura sempre più utilizzata anche per gli adulti.
Ciò è dovuto all’avvento degli apparecchi...
Gummy smile o sorriso gengivale: la soluzione chirurgica
La chirurgia del parodonto rappresenta un capitolo articolato, affrontato ripetutamente su queste pagine, anche nel recente passato. Nella maggior parte dei casi, trattando questo...
Mantenitore di spazio: preservare il leeway space
Il recupero dello spazio è una delle problematiche fondamentali nella pratica ortodontica. A questo scopo si sceglie di tenere come arcata guida quella mandibolare,...
Amici di Brugg: postura ed ergonomia in odontoiatria
L'informazione e l'aggiornamento professionale sono uno dei doveri del medico. Si può dire però che, nel contempo, essi siano un diritto che la classe medica esercita,...
Anatomia e struttura del seno mascellare
Il seno mascellare, conosciuto anche con l'eponimo di “antro di Higmoro” è il più ampio dei seni paranasali, i quali comprendono anche i seni...
Trattamento di recessione gengivale con tecnica caf
In un intervento precedente abbiamo fornito una definizione clinica delle recessioni gengivali. Nello stesso articolo è stata anche illustrata la classificazione di Miller, che...
Nuovi studi anatomici sul seno mascellare
Vengono qui riassunti due diversi studi, uno radiografico e uno su cadavere, che forniscono una serie di dati anatomici e istomorfometrici relativi al seno mascellare e confermano l’importanza della valutazione preimplantare, tramite CBCT, dell'anatomia antrale.














