Conservativa
Questo aggiornamento indaga la percentuale di successo a distanza di elementi dentali sottoposti a incappucciamenti pulpari, i materiali usati e l’effetto del ProRoot MTA...
Impiego e prospettive dei silani
Le resine composite trovano oggi una varietà di applicazioni in ambito odontoiatrico. La qualità dell'adesione a livello dell'interfaccia incide fortemente sulle caratteristiche del materiale, in particolare sulla sua resistenza meccanica. L'impiego di agenti accoppianti silanici ha in primo luogo effetti positivi sull'adesività, ma condiziona anche altre proprietà fisiche del prodotto.
Evidenze sulla preparazione del sito implantare tramite chirurgia piezoelettrica: un aggiornamento
Viene considerata la possibilità di allestire il sito implantare tramite tecnica piezoelettrica. Questa si proporrebbe come alternativa al drilling tradizionale, con il vantaggio di incrementare la stabilità secondaria dell’impianto in guarigione.
Dopo il posizionamento della diga di gomma 158 colonie batteriche sui guanti
La settimana sarà dedicata al ruolo della diga nell'odontoiatria restaurativa. Per quanto possa sembrare ovvia l'indispensabilità di questo strumento al fine di ottenere una...
Premedicazione corticosteroidea nel blocco alveolare inferiore nella chirurgia del terzo molare incluso
La procedura classica di anestesia tronculare mandibolare, definita più correttamente blocco nervoso alveolare inferiore rappresenta una metodica anestesiologica soggetta a tassi di insuccesso considerevoli, attestabili indicativamente nel fino al 20-25%, e che possono raggiungere livelli ancora più elevati a fronte di determinate condizioni concomitanti, prima fra tutte la pulpite irreversibile.
Aggiornamenti scientifici sull’artrocentesi dell’ATM
Alla base di diversi quadri di patologia articolare si ritrova in molti casi una di lussazione del disco (disc displacement), con o senza riduzione. Ciò può condurre a patologia ingravescente con diminuzione dello spazio articolare, infiammazione, condilopatie, trauma compressivo. Dal punto di vista clinico, dal sempilce click si può passare a quadri francamente patologici (sindromi algico-funzionali di vario grado).
Diagnosi e gestione delle erosioni dentali
Il presente articolo affronta un argomento che fa parte della quotidianità clinica dell’odontoiatra, quello delle erosioni dentali.
Estrazione di denti del giudizio: cosa fare?
I lavori riportati illustrano le strategie da attuare in caso di estrazioni di terzi molari: un’evenienza non rara negli studi odontoiatrici, soprattutto in giovani...
Il laser in odontoiatria Premium
Il LASER è uno strumento che, introdotto in ambito dentale negli anni Sessanta, ha trovato un crescente impiego all'interno degli studi odontoiatrici grazie alla sua...
Innesto connettivale e chirurgia implantare: siti donatori
La gestione dei tessuti molli ha acquisito un'importanza notevole in implantologia. Assicurare alla riabilitazione protesica una quota adeguata di mucosa cheratinizzata è un obbiettivo...
Una nuova concezione della risposta del parodonto al trattamento ortodontico
La pianificazione di un trattamento ortodontico è una procedura clinica che, soprattutto nel caso dell'adulto, tende ad assommarsi ad aspetti pertinenti ad altre discipline...
Ritrattamento ortogrado vs chirurgico: decision making
I fallimenti endodontici sono comunemente associati con due dati clinici: dolore e patologia periapicale.
Dover approcciare clinicamente un dente già trattato non significa doverlo necessariamente...
Tecniche “alar base approach” per l’anestesia del nervo infraorbitario
Lo studio qui considerato propone una nuova doppia tecnica, extraorale e soprattutto intraorale, di esecuzione del blocco del nervo infraorbitario. Questa prevede il vantaggio di considerare reperi anatomici extraorali (principalmente l’ala nasale), quindi indipendenti dallo stato dentale del paziente.
Criticità nell’implantologia postestrattiva
I protocolli chirurgici e protesici di implantologia postestrattiva forniscono oggigiorno risultati buoni in termini di affidabilità, ma non possono essere del tutto scevri da fattori di criticità. Una revisione che ha coinvolto diversi ricercatori italiani ha considerato alcune tra le potenziali criticità legate a questo tipo di riabilitazioni.
Paracetamolo con o senza codeina nel trattamento analgesico dell’ascesso apicale acuto
Il paracetamolo, usato in maniera ponderata e a una posologia ottimale, è un antidolorifico efficace, anche nei casi di dolore dentale moderato-grave, come quello determinato da un ascesso apicale acuto. Recentemente, uno studio si è domandato se l’approccio a questo tipo di dolore possa beneficiare dell’associazione, al paracetamolo, di un blando oppiaceo.
Digitale in odontoiatria: ecco perché dire sì
Chiunque pratichi l'odontoiatria oggi deve interrogarsi su quando effettuare la transizione alle impronte digitali. Vediamo una moltitudine di articoli e studi giornali riguardanti la...















