Ortodonzia linguale associata a osteodistrazione chirurgica del mascellare: analisi della letteratura e caso clinico
Riassunto
Lo scopo del presente lavoro è presentare il caso ortodontico-chirurgico di un paziente adulto di sesso femminile affetto da malocclusione caratterizzata da iperdivergenza, relazioni...
Gestione dell’innesto autologo a blocco di Matteo Chiapasco
Questo mese ti presentiamo la lezione chirurgica del Dott. Matteo Chiapasco sulla Gestione dell’innesto autologo a blocco.
Si tratta di una disamina approfondita sulla scelta...
Biochimica e tecnologia della fotopolimerizzazione
La restaurativa contemporanea si basa ampiamente sulla metodica adesiva. Questa copre praticamente la totalità della conservativa e, oramai, una buona parte della protesi, oltre che delle tecniche ibride (intarsistica). Il workflow adesivo si basa sull'impiego di resine composite, la cui polimerizzazione viene attivata e portata a termine (completamente o almeno in parte) tramite light curing...
Cosa fare per ridurre le complicanze post-operatorie in seguito all’estrazione di denti del giudizio
I lavori riportati illustrano le strategie da attuare in caso di estrazioni di terzi molari: un’evenienza non rara negli studi odontoiatrici, soprattutto in giovani pazienti.
La prima visita in odontoiatria protesica: aspetti innovativi
Riassunto
Obiettivi. Descrivere la prima visita del paziente che necessita di una riabilitazione protesica completa, negli aspetti funzionali ed estetici, attraverso la descrizione di due casi...
Medicazione intracanale
I trattamenti endodontici possono richiedere tempi prolungati e non di rado richiedono l'organizzazione su più sedute. Posto che prima della chiusura è sempre consigliabile una disinfezione finale, è importante medicare il dente aperto, di modo da mantenere la carica infettiva sotto controllo ed evitare ulteriori infiltrazioni.
Parodontopatia e patologie cardiovascolari
Questo aggiornamento indaga la correlazione tra la patologia parodontale e quella coronaria
Analisi microbiologica di tasche parodontali e placche ateromatosiche in pazienti affetti da parodontopatia...
Implanti postestrattivi in siti di infezione: stato attuale dell’evidenza
Il posizionamento di un impianto postestrattivo in un sito in qualche modo infetto è da sempre argomento controverso. In passato, diversi studi hanno riportato del maggiore tasso di fallimento; studi più recenti hanno invece in parte contraddetto tali indicazioni, soprattutto nel caso in cui venga condotto un accurato debridement del sito infetto.
Estrusione ortodontica preimplantare
L'indicazione più semplice alla riabilitazione implanto-protesica consiste nella sostituzione di un singolo elemento dentale non altrimenti trattabile: in altri termini, il cosiddetto dente hopeless. Approcciare un elemento di questo tipo con un trattamento ortodontico di tipo estrusivo, in vista comunque dell'estrazione, costituisce un'opzione oggi contemplata a tutti gli effetti tra le tecniche di bone augmentation e di gestione dei tessuti molli.
Eruzione passiva alterata: approccio terapeutico
Nel lavoro pubblicato a inizio anno sul British Dental Journal, Al-Harbi e Ahmad hanno fornito in primo luogo una guida clinica per il decision making. In tutti i pazienti il razionale operativo è allungare la corona clinica a discapito dei tessuti molli ma, in effetti, se per alcuni il metodo per raggiungere tale obiettivo è la semplice gengivectomia, per altri risulta necessario pianificare una contestuale ostectomia e osteoplastica.
Malattie sistemiche croniche e parodontite: quale relazione?
Questo aggiornamento affronta l’analisi delle associazioni esistenti tra la malattia parodontale e i disturbi sistemici più comuni negli abitanti dei Paesi industrializzati. È sempre più evidente, infatti, l’importanza di ricerche che vedano affiancate le figure dell’odontoiatra e del medico per meglio affrontare questioni di salute pubblica.
Identificazione in ortopantomografia di calcificazioni carotidee
L'aterosclerosi è la causa primaria alla base di problemi cardiaci e ictus. Nelle società occidentali, è la causa di fondo di circa il 50%...
Possibile utilizzo del flow nella sigillatura dei solchi e delle fossette
Le Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia approvate dal Ministero della Salute, il cui ultimo aggiornamento risale a settembre 2017, stabilisce che la sigillatura dei solchi e delle fossette rappresenta una metodica preventiva particolarmente indicata per il primo molare permanente, massimamente efficace subito dopo l'eruzione del dente.
Inlay in composito per una minor contrazione da polimerizzazione
Il lavoro qui presente dimostra sperimentalmente uno dei vantaggi più importanti degli inlay in composito rispetto alle otturazioni dirette: l'essere sottoposti a minor contrazione...
Sostituzione di vecchi restauri in amalgama con un composito ad alta valenza estetica
Il seguente caso clinico mostra la sostituzione di due restauri in amalgama oramai incongrui con dei nuovi restauri in resina composita. Ciò che si...
Fattori di rischio nel fallimento a breve termine in implantologia
Il danno cronico progressivo non costituisce il solo modello di patologia che porta a fallimento di un impianto. Sono infatti contemplate complicanze che portano al fallimento a breve termine. Analogamente ai quadri long-term, le definizioni eziopatologiche sono di tipo multifattoriale.












