Riassorbimento cervicale esterno
Un quadro clinico di difficile approccio, su cui sono stati compiuti alcuni sviluppi negli ultimi anni. Lo stato attuale dell'evidenza su questa tematica è stato fornito dal gruppo di lavoro di Patel, che ha condotto una importante review, pubblicata a metà 2018 sull'International Endodontic Journal.
Endodonzia e chiusura canalare: quale tecnica adottare?
Questa raccolta di articoli indaga l’efficacia, durante il trattamento endodontico, di sistemi e tecniche di chiusura canalare anche in morfologie canalari non semplici come i canali ovali.
Le possibilità dell’implantologia guidata, dalla progettazione alla realizzazione
L’intervento chirurgico computer guidato è stato sviluppato recentemente, ed è stato accettato come modalità di trattamento implantare nel mascellare e nella mandibola, con o...
Microchirurgia endodontica
Riassunto
I sistemi di ingrandimento e la microscopia ottica operatoria hanno permesso, nel recente passato, di ottenere una visibilità durante le manovre di chirurgia endodontica...
Anticoagulanti orali e complicanze in odontoiatria: cosa dice la letteratura
Si può quindi affermare che, oggigiorno, la letteratura sia concorde nell'affermare che l'interruzione della terapia a base di anticoagulanti orali non sia necessaria per...
Endodonzia: il sistema di otturazione canalare Thermafil®
Dando per scontato di aver fatto la diagnosi giusta, e che il dente abbia veramente bisogno di un trattamento endodontico, assodato che l’anestesia locale...
Prelievo connettivale e CAF in parodontologia
Un precedente articolo pubblicato sulla nostra testata nel corso dello scorso anno, a cura di Giacomo Santoro, Alessandro Masci, Lorenzo Valentini, Emanuele Di Edoardo...
Incappucciamento pulpare
In questa raccolta vengono riportati tre studi che valutano il successo della tecnica dell’incappucciamento pulpare eseguito con diversi materiali, al fine di identificare quale sia il materiale più efficace e predicabile allo stato attuale. In particolare, sono stati analizzati l’idrossido di calcio (considerato il gold standard), cementi come l’MTA (mineral trioxide aggregate) e fattori di crescita tra cui le amelogenine. Viene riportata, inoltre, l’efficacia di tale tecnica eseguita anche su denti decidui. A tutt’oggi, il cemento a base di minerali-triossido aggregati è considerato il materiale di scelta per questa procedura clinica. Tuttavia, i fattori di crescita si propongono come soluzione innovativa che necessita però di ulteriori studi per valutarne l’efficacia clinica.
Trattamento implantare postestrattivo e bone grafting contestuale
Lo studio della biologia del riassorbimento osseo ha permesso di ottimizzare i protocolli di riabilitazione implantare. Nel caso dell'implantologia immediata o postestrattiva, ad esempio, i protocolli vengono integrati con le metodiche di bone grafting e bone augmentation. Un recente studio ha valutato la stabilità di un protocollo postestrattivo associato a una procedura di mantenimento della teca vestibolare.
Scoperte accidentali nelle TC cone beam a uso odontoiatrico
La diagnostica per immagini rappresenta una branca di importanza imprescindibile nella medicina moderna. È possibile che, nell'esecuzione di un'indagine radiografica si individui una condizione anatomica di significato clinico o una lesione di verosimile natura patologica, ma di altro interesse specialistico o comunque non direttamente oggetto della ricerca.
Restauri adesivi indiretti predicibilità, materiali e follow-up
A causa della crescente domanda di restauri con materiali estetici, il loro utilizzo anche in aree posteriori è in aumento, facendo propendere per la...
Igiene orale nei bambini: migliorare la salute con l’aiuto delle scuole
Un progetto di ricerca presso l'Università di Copenhagen ha stabilito una importante correlazione tra la salute orale dei bambini e la loro educazione scolastica....
Laser e implantologia: prospettive
L'impiego odontoiatrico del laser sta conoscendo una diffusione rilevante. In ambito chirurgico, trova impiego ad esempio in una serie di piccoli interventi sui tessuti...
Filler: anatomie a rischio e relative complicanze
Da alcuni anni a questa parte è aumentato l'interesse da parte del mondo odontoiatrico nei confronti di alcune metodiche comprese nell'ambito della chirurgia estetica del viso. Quando non interessato in prima persona, l'odontoiatra può comunque interfacciarsi con un altro specialista, ad esempio nell'ottica di completare un trattamento protesico con un intervento sulle strutture molli circostanti.
Tecnica di Khoury
Una cresta alveolare edentula carente in termini di spessore rappresenta un quadro clinico complesso nell'ottica di una riabilitazione implanto-protesica. In molti di questi casi è oggi possibile programmare degli interventi di bone augmentation al fine di riprodurre una volumetria tissutale idonea al posizionamento di impianti osteointegrati.
Nuovo protocollo di scanning intraorale in implantoprotesi
Negli ultimi tempi molti odontoiatri stanno adottando, in ambito protesico, dei protocolli operativi che si avvalgono dell'impiego di sistematiche digitali tipo CAD/CAM. Si tratta di prodotti oramai economicamente accessibili alle realtà ambulatoriali più varie e, dal punto di vista clinico, sono senza dubbio soddisfacenti per il professionista, ma anche per il paziente.















