Tomografia computerizzata cone beam in Endodonzia

Accuratezza della tomografia computerizzata cone beam e delle radiografie endorali nella rilevazione di piccole lesioni periapicali. Accuracy of cone beam computed tomography and periapical radiography in detecting small...

I solventi nei ritrattamenti: quale scegliere?

Efficacia di tre solventi e di due associazioni dei solventi su guttaperca e Resilon Effectiveness of three solvents and two associations of solvents on gutta-percha and Resilon Faria...

Microchirurgia endodontica

Riassunto I sistemi di ingrandimento e la microscopia ottica operatoria hanno permesso, nel recente passato, di ottenere una visibilità durante le manovre di chirurgia endodontica...

La rimozione dell’otturazione canalare nei ritrattamenti

In questo numero vengono messe a confronto differenti opzioni valide per la rimozione della gutta percha e del cemento canalare nei ritrattamenti  Valutazione fotomicrografica computerizzata...

Utilizzo dei laser in endodonzia

La capacità di ottenere un’efficace sagomatura, detersione e decontaminazione del sistema dei canali radicolari e un’otturazione tridimensionale stabile rappresenta l’obbiettivo della terapia endodontica. Molti fattori possono però compromettere il risultato finale del trattamento endodontico, primo fra tutti la complessità anatomica del sistema dei canali radicolari e la conseguente difficoltà a far agire efficacemente gli irriganti nel terzo apicale. I laser Nd:YAG 1064nm e a diodi da 810 - 980 nm si sono dimostrati efficaci nel ridurre la carica batterica endocanalare e potenziare l’efficacia degli irriganti; recentemente anche i laser Er:YAG 2940 nm e Er,Cr:YSGG 2740 nm si sono affiancati alle lunghezze d’onda già conosciute e costituiscono oggi un prezioso alleato per diminuire la carica batterica endocanalare e migliorare la rimozione dello smear layer prodotto dalla strumentazione.

Reperimento del canale mesiale mediano nei primi molari inferiori

Riassunto Il successo a lungo termine in endodonzia è strettamente legato a un’adeguata detersione, sagomatura e otturazione tridimensionale del complesso e completo sistema dei canali...

Il trattamento delle lesioni apicali con laser a Erbio: esperienza clinica

Riassunto Obiettivo. Un’apicectomia viene spesso eseguita su denti necrotici che sono la conseguenza, nella maggior parte dei casi, di un processo infiammatorio determinato dalla diffusione...

Gli irriganti canalari nella pratica endodontica: quali utilizzare?

Attività antibatterica dei nuovi irriganti a base di ipoclorito di sodio modificato Residual antibacterial activity of a new modified sodium hypochlorite-based endodontic irrigation solution Mohammadi Z, Mombeinipour...

Risultati clinico-longitudinali di perni in fibra cementati con un nuovo “Core material”

In questo lavoro clinico è stata testata una nuova combinazione di perni e materiale “core” da cementazione e ricostruzione del moncone in premolari trattati...

L’utilizzo di strumenti in NiTi nelle terapie canalari

Paragone degli effetti della sagomatura di canali a forma di S effettuata con 5 strumenti rotanti in Nichel-Titanium    A comparison of the shaping effects of...

Endodonzia chirurgica retrograda: laser o ultrasuoni?

La chirurgia endodontica nel corso degli ultimi decenni ha fatto notevoli passi avanti nelle sue tecniche e nei materiali di cui si avvale. Con...

Ritrattamenti endodontici: strumenti utilizzati nella rimozione del materiale da otturazione canalare

Valutazione in vitro dell’efficienza del sistema dei ProTaper da ritrattamento nel rimuovere la guttaperca con o senza l’utilizzo di solvente In vitro evaluation of the effectiveness of ProTaper...

Riabilitazione, con perni endocanalari, di elementi dentali trattati endodonticamente

I lavori selezionati affrontano il delicato momento della cementazione dei perni endocanalari. Quali strategie attuare per ottenere i migliori risultati e quali materiali utilizzare? Effetto di...

Incappucciamento pulpare

In questa raccolta vengono riportati tre studi che valutano il successo della tecnica dell’incappucciamento pulpare eseguito con diversi materiali, al fine di identificare quale sia il materiale più efficace e predicabile allo stato attuale. In particolare, sono stati analizzati l’idrossido di calcio (considerato il gold standard), cementi come l’MTA (mineral trioxide aggregate) e fattori di crescita tra cui le amelogenine. Viene riportata, inoltre, l’efficacia di tale tecnica eseguita anche su denti decidui. A tutt’oggi, il cemento a base di minerali-triossido aggregati è considerato il materiale di scelta per questa procedura clinica. Tuttavia, i fattori di crescita si propongono come soluzione innovativa che necessita però di ulteriori studi per valutarne l’efficacia clinica.

Incappucciamento pulpare

In questa raccolta vengono riportati tre studi che valutano il successo della tecnica dell’incappucciamento pulpare eseguito con diversi materiali, al fine di identificare quale...

Endodonzia e chiusura canalare: quale tecnica adottare?

Questa raccolta di articoli indaga l’efficacia, durante il trattamento endodontico, di sistemi e tecniche di chiusura canalare anche in morfologie canalari non semplici come i canali ovali.
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