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Quello che mancava… in tema endodontico

Gli ultimi indici di insuccesso in tema di trattamento endodontico ci consegnano una situazione inquietante: a due anni dal trattamento il 30% dei casi necessita di un nuovo intervento. Per apportare nuove informazioni in quest'ambito la Casa Editrice Piccin ha recentemente pubblicato un volume intitolato Trattamento dei canali radicolari, nuove tecnologie per un’endodonzia mini-invasiva e riparativa.

Il libro nasce in Brasile, risultato della collaborazione tra il maestro Mario Roberto Leonardo (Professore Ordinario di Endodonzia alla Facoltà di Odontologia presso Unesp, Brasile) e suo figlio, Renato de Toledo Leonardo (Professore Associato presso il Dipartimento di Odontologia Restaurativa della stessa facoltà).

Il volume raccoglie, in forma chiara ed esauriente, quanto si deve conoscere per eseguire una corretta terapia endodontica e rappresenta una guida precisa e sicura per l’endodontista. Il testo descrive quanto di più innovativo si è realizzato in campo tecnologico (localizzatori elettronici dell’apice, tomografi computerizzati a fascio conico, laser ecc.) ricercando l’equilibrio con gli aspetti biologici dei casi esposti.

Il libro è stato tradotto in lingua italiana grazie al contributo del Segretariato Europeo per le Pubblicazioni Scientifiche e si rivolge al professionista, al docente e al discente.

Per informazioni:
Vanessa Criconia
Tel. 049 655566
v.criconia@piccinonline.com

Lesioni cariose: dati SIOI

Secondo gli ultimi dati della SIOI (Società Italiana di Odontoiatria Infantile) un numero ancora troppo elevato di bambini soffre di patologia cariosa: il 21,6% dei bambini di 4 anni e il 43,1% dei ragazzi di 12 anni. Queste percentuali hanno subito un aumento del 15% solamente negli ultimi cinque anni. Inoltre, circa un bambino su cinque ha riportato una lesione traumatica a carico dei denti permanenti prima di aver lasciato la scuola.

Per questi motivi, la presidente Sioi Raffaella Docimo ha dichiarato: “La Sioi è impegnata oggi sul piano della prevenzione in età pediatrica con un’attenzione particolare alle fasce più disagiate; anche e non solo economicamente il nostro supporto è innanzitutto a Save The Children, di cui la Sioi è partner strategico per l’odontoiatria pediatrica con interventi mirati a contrastare la disinformazione e la povertà educativa.”

Questi, tra gli altri, saranno gli argomenti trattati al primo Convegno Nazionale delle Sezioni Regionali della Sioi.

Sbiancamento nei centri estetici

Denti faccette in ceramica_bioceramiche

A seguito di un interessamento dei Carabinieri dei NAS di Livorno, il Consiglio Sanitario Regionale ha affrontato il problema dei trattamenti di sbiancamento dentale effettuati nei centri estetici con l’utilizzo di lampade led. Con il parere N58/2014 viene chiaramente indicato che i trattamenti sbiancanti sono esclusivamente di competenza odontoiatrica.

Questo pronunciamento è importante in quanto anche trattamenti effettuati con lampade che utilizzano gel sbiancanti con rilascio di perossido di idrogeno in percentuale inferiore allo 0,1% possono essere effettuati solamente previa visita odontoiatrica, al fine di escludere controindicazioni o fattori di rischio.

OVERMED, Buccinasco

Un’altra azienda ha scelto di partecipare come sponsor al convegno organizzato da “Il Dentista Moderno” che si terrà ad Assago il 3 ottobre 2014.

OVERMED produce il sistema implantare EasyLine interamente concepito e realizzato in Italia in grado di contrastare in termini di qualità la concorrenza straniera.

Bocciato a Milano il nuovo giuramento professionale

Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano ha deciso di mantenere il vecchio Giuramento professionale del 2006 rifiutandosi di adottare quello nuovo proposto dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici (FNOMCeO) in quanto ritenuto “inutile, dannoso e pericoloso” e non essendo questa proposta vincolante per i 106 Ordini Provinciali.

Aggiornamento in terapia rigenerativa ed implantare e nuovi contributi in odontoiatria digitale

Sono stati oltre 350 i partecipanti ad Implantology Days, evento organizzato da E20 e sponsorizzato da Zimmer Dental Italy che si è tenuto nello splendido Centro Congressi del Laguna Palace a Venezia.

Una due giorni, quella dell’8-9 maggio scorsi, dedicata agli aggiornamenti in terapia rigenerativa e implantare e ai nuovi contributi in odontoiatria digitale. Il Convegno, presieduto da due chairmen d’eccezione, il prof. Ugo Consolo e il prof. Andrea E. Bianchi, ha visto alternarsi sul palco del Laguna Palace molti relatori.

L’apertura è stata del dr. Alberto Fonzar con la sua Lectio Magistralis sugli obiettivi realistici della terapia paradontale rigenerativa; il dr. Alessandro Agnini ha poi presentato il processo di riproduzione digitale della morfologia del provvisorio, occlusale ed estetica, per la realizzazione del restauro definitivo; i dottori Luigi Laino e Kristian Wuerzler hanno discusso l’opzione rigenerativa con l’utilizzo di un blocco di osso omologo con due modalità differenti, innesto a inlay per il primo ed innesto a onlay customizzato per il secondo. In streaming da Arezzo è stata presentata dai dottori Andrea Menoni e Francisco Marchesani la BoxTechnique con un follow-up di 5 anni, mentre la conclusione dei lavori del primo giorno è stata affidata al prof. Ferdinando Cosci che ha presentato i risultati di vent’anni di esperienza clinica con la sua tecnica mininvasiva del rialzo del seno, e al dr. Gioacchino Cannizzaro che ha contestualizzato la proposta terapeutica e comunicativa con la situazione socio economica attuale.

Ha aperto la seconda giornata il prof. Luigi Guida, Presidente della Società Italiana di Osteointegrazione, che ha evidenziato l’importanza del consenso informato. Si sono poi susseguiti il prof. Marco Esposito con la presentazione dei risultati di alcune recenti pubblicazioni, il dr. Paolo Bozzoli con il trattamento RevitaliZe e le opzioni terapeutiche, il prof. Tomaso Vercellotti con il differente utilizzo della piezochirurgia ai fini dell’osteomia implantare. Gli interventi del pomeriggio hanno riguardato la gestione dei tessuti molli con l’uso di tessuto omologo e con il posizionamento simultaneo degli impianti (dr. Vittorio Farina), l’analisi sulla riduzione dei tempi del carico con l’innovativo impianto Trabecular Metal posizionato nel grande rialzo del seno mascellare (dr. Carlo Maria Soardi). Sempre su questo impianto il dr. Antonio Murillo ha evidenziato, invece, la ricerca fin qui svolta, suggerendo l’importanza di nuove opzioni a disposizione dei clinici nei casi di scarsa qualità ossea.

Il dr. Pier Carlo Frabboni ha chiuso l’evento con una relazione ricca di risultati ad alta valenza estetica.
Spazio particolare è stato dato ai poster finalisti: primo classificato quello dei dottori Carlo Paderni e Giuseppe Bavetta, vincitore del programma Zimmer 2015 alla NY University; secondi a pari merito i poster dei dottori Stefano Bianconi con Paolo Trisi e Cristian Peron.

Durante l’Implantology Days si è tenuto anche un corso di “Estetica Digitale” dell’odt. Luca Dondi, che ha visto la presenza di una trentina di partecipanti.
L’appuntamento per la prossima edizione è stato fissato per settembre 2015.

Cercasi odontoiatri

DOOC srl, importante azienda italiana di Centri Odontoiatrici in forte espansione nell’ambito del territorio nazionale, ricerca per i Centri odontoiatrici di LOMBARDIA, PIEMONTE, VENETO e LAZIO  ODONTOIATRI.

Professionisti con maturata esperienza (almeno 5 anni) in tutte le specializzazioni odontoiatriche (conservativa, endodonzia, protesi fissa e mobile) che cureranno la pianificazione e realizzazione dei piani terapeutici dei pazienti.

SI OFFRE: l'inserimento in una struttura di nuova concezione organizzativa, opportunità di aggiornamento professionale, un contratto di collaborazione e un pacchetto economico di sicuro interesse, commisurato al livello del profilo del candidato.

Sono richiesti da 2 a 4 gg di collaborazione a settimana.

L'azienda si riserva la verifica delle capacità tecnico professionale previo esame di accesso di odontoiatria pratica.

Inviare CV aggiornato a hr@dooc.it   Rif. DentMod
Inserire autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del Dlgs 196/03

Il 40% dei medici under 40 è precario

In Italia su 7.000 medici under 40 del Ssn circa 3.000 hanno un contratto atipico, una cifra che rappresenta circa il 40%. Numeri illustrati da Domenico Montemurro, medico internista di 38 anni di Vicenza, che dal 12 giugno è diventato responsabile del settore Anaao Giovani.

Il laboratorio Anaao nasce proprio per affrontare più da vicino il tema della difesa e della tutela dei diritti dei giovani camici bianchi under 40, un settore che sarà articolato sia a livello regionale che aziendale.

“Il nostro obiettivo a breve termine – annuncia Montemurro a margine del 23/mo Congresso nazionale dell’Anaao-Assomed in corso a Padova – è costruire un Libro Bianco che mostri le criticità dei giovani camici bianchi del Ssn, anche per avere un censimento serio e preciso dei contratti atipici e una vision più ampia sulle problematiche che affrontano i giovani professionisti”.

Per il responsabile Anaao Giovani occorre “pensare a costruire contratto flessibile. Ma non flessibile senza tutele. Il contratto dovrà guardare le specificità del medico, perchè è assurdo che un medico precario prenda 1.000 euro a fronte di tante responsabilità”. Infine, una battuta anche sul numero chiuso: “Diciamo no al modello francese, il numero chiuso ci deve essere ma deve seguire l’andamento dei professionisti che vanno in pensione, serve programmazione”.

 

Grandi opportunità in tema di predicibilità di risultato

Un trattamento endodontico oggi risulta essere rapido come esecuzione e affidabile nel tempo e può collocarsi come valido supporto accanto a una realtà odontoiatrica come quella implantare.

A spiegarlo Marco Martignoni, socio fondatore dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Microscopica, membro onorario della Società Francese di Endodonzia, presidente del congresso dell’European Society of Endodontology nel 2011 a Roma e Presidente della Società Italiana di Endodonzia (SIE) nel triennio 2011-2013.

Il dottore esporrà la sua relaizone al congresso “L’odontoiatria orientata al paziente, l’importanza del team”, organizzato da “Il Dentista Moderno” che si terrà il 3 ottobre al centro Congressi Milanofiori di Assago, Milano.

Censis: con liste di attesa fuga nel privato e all’estero

Crollano le visite dal dentista, aumentano le spese per visite e analisi, sono sempre di più gli italiani che pagano di tasca propria i servizi sanitari che il pubblico non garantisce più e le cure all’estero attraggono sempre di più.

Sono 1,2 milioni gli italiani che sono andati a curarsi oltre confine almeno una volta nella vita. Lo afferma la ricerca Rbm Salute-Censis sul ruolo della sanità integrativa. La spesa sanitaria privata degli italiani è pari a 26,9 miliardi di euro nel 2013 ed è aumentata del 3%, in termini reali, rispetto al 2007. Nello stesso arco di tempo la spesa sanitaria pubblica è rimasta quasi ferma (+0,6%).

Gli italiani sono costretti a scegliere le prestazioni sanitarie da fare subito a pagamento e quelle da rinviare oppure non fare. Così crolla il ricorso al dentista a pagamento (oltre un milione di visite in meno tra il 2005 e il 2012), ma nello stesso periodo aumentano gli italiani che pagano per intero gli esami del sangue (+74%) e gli accertamenti diagnostici (+19%).

L’odontoiatria orientata al paziente, l’importanza del team

Anche Dreamed Medical Formula, marchio di riferimento nell’estetica medicale non invasiva, sarà presente al convegno che si terrà ad Assago il 3 ottobre organizzato da “Il dentista Moderno”.

Mission dell’azienda sono l’accento sulla prevenzione, l’attenzione costante a se stessi e la cura personale quali elementi vitali e di relazione con gli altri.

Pazienti con disabilità: sopravvivenza a un anno di restauri ART e convenzionali

Una recente revisione sistematica ha rivelato la necessità di ridurre la prevalenza della carie dentale negli adulti con disabilità. Le principali differenze per il gruppo con disabilità rispetto alla popolazione normale sono un elevato numero di lesioni cariose non trattate, la mancanza di igiene orale e l’uso frequente di strategie di prevenzione. In un altro recente studio su adolescenti e adulti, gli autori hanno osservato che i pazienti con disabilità intellettiva manifestano una maggior quantità di denti cariati o persi, meno restauri e una maggiore necessità di estrazioni di denti. In questo studio sono stati inclusi tutti i pazienti con disabilità rivoltosi al Dental Hospital dell’Università Nazionale di Córdoba, in Argentina, per un periodo di sei mesi.

I pazienti sono stati esaminati da uno dei due dentisti specializzati. Ė stata raccolta l’anamnesi. Si è provveduto a registrare una descrizione completa del contesto funzionale, sociale e ambientale del paziente utilizzando la Classificazione Internazionale del Funzionamento e della Salute orale.

L’esame clinico ha incluso:

  1. relazione del dolore da parte del paziente;
  2. presenza di placca dentale, valutata secondo i criteri di Greene e Vermillion e registrati con il semplice Oral Hygiene Index (S-OHI);
  3. sanguinamento gengivale misurato sulle superfici vestibolari e linguali di tutti i denti secondo i criteri di Ainamo e Bay e registrato utilizzando l’indice di sanguinamento gengivale (GBI);
  4. carie dentale secondo i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e registrate secondo l’indice DMFT.

Sono stati distinti tre protocolli di trattamento:

  • ART (in cui sono stati usati strumenti manuali e materiali da restauro vetroionomerici ad alta viscosità);
  • trattamento di restauro convenzionale (con strumentazione rotante e resina composita) (CRT/clinica);
  • trattamento dentale eseguito in anestesia generale (CRT/GA). 

La valutazione della sopravvivenza del restauro è stata eseguita da due esaminatori indipendenti. 66 pazienti (di 13,6 ± 7,8 anni) con 16 diverse patologie invalidanti hanno partecipato a questo studio. Il trattamento di restauro tradizionale si è dimostrato fattibile per 5 pazienti (7,5%), l’approccio ART per 47 pazienti (71.2%) e 14 pazienti hanno dovuto sottoporsi all’anestesia generale per poter effettuare le cure conservative (21,2%). In tutto, 298 lesioni cariose sono state trattate in denti decidui e permanenti, 182 con ART, 21 con CRT/clinica e 95 con CRT/GA.

A un anno i tassi di sopravvivenza dei restauri ART e CRT sono stati rispettivamente di  97,8 ± 1,0% e di 90,5 ± 3,2% (p = 0,01). Da questo studio si può evincere che la tecnica di restauro ART sembra essere un protocollo di trattamento efficace per il trattamento dei pazienti con disabilità in quanto molti di questi hanno difficoltà ad affrontare la metodica di trattamento dentale convenzionale.

One year survival of ART and conventional restorations in patients with disability

Autori:
Gustavo F Molina,
Denise Faulks,
Ignacio Mazzola,
Jan Mulder,
Jo E Frencken.

BMC Oral Health. 2014 May 7;14:49. doi: 10.1186/1472-6831-14-49.

Premio Colgate GABA 2014

Sabato 14 giugno a Roma è stato proclamato il vincitore del Premio Colgate GABA 2014. La XII edizione ha premiato il gruppo di ricerca dell’Università Pisa, che ha partecipato alla selezione presentando un progetto di ricerca intitolato: “Istruzione e motivazione alla cura dell’igiene orale in pazienti nella terza età non autosufficienti”.

Tra gli obiettivi del progetto di ricerca quello di migliorare le condizioni di salute orale del paziente anziano, istituzionalizzato nelle RSA, che non risulta autosufficiente per la cura della propria igiene orale. Questo potrà effettuarsi grazie al protocollo educazionale nei confronti degli assistenti sanitari da parte della figura professionale dell’igienista dentale.

Ora il gruppo di ricerca si metterà al lavoro per verificare nella pratica quanto teorizzato, con l’obiettivo di presentare i risultati tra un anno esatto.

“Endodonzia: come sagomare in modo semplice, veloce e sicuro un canale!”

Oggi è sempre necessario usare degli strumenti manuali? Movimento rotante o reciprocante?

Paura di rompere gli strumenti? Ecco cosa evitare!

A questi e altri quesiti risponderà il dottor Fabio Gorni il 25 giugno 2014 tra le 18.15 e le 19.15 nell’ambito di un webinar gratuito, un corso on-line in diretta che si può seguire comodamente dal pc.

Il progetto, dedicato ai dentisti under 35 e che vede la collaborazione di ANDI e Tecniche Nuove, è coordinato dal dottor Luigi Paglia e si articola in sei appuntamenti.

All’inizio della diretta il Vicepresidente Nazionale ANDI, dottor Aldo Nobili, responsabile del progetto Andi Young insieme al dottor Massimo Gaggero, introdurrà il progetto dei Webinar 2014; il corso sarà moderato dalla dottoressa Giulia Borromeo, che raccoglierà le domande poste dai partecipanti via chat.

Il numero di partecipanti è limitato, prenotatevi subito al seguente link >>

Legge contro l’abusivismo professionale, Prada, Presidente ANDI, chiede un’accelerazione

Il provvedimento A. 2281 contro l’abusivismo approvato all’unanimità dal Senato e ora in attesa di iniziare il suo iter alla Camera, rischia di stagnare in un limbo a causa della richiesta di revisione alla camera, la quale imporrebbe un nuovo passaggio al Senato.

A tal proposito il Presidente Nazionale ANDI Gianfranco Prada preoccupato dei tempi che si stanno dilungando per una legge fondamentale per la salute dei cittadini e per la professione odontoiatrica, ha sollecitato i Componenti la Commissione Giustizia della Camera affinché sblocchino l’iter e si schierino per la legalità.

“Il finto dentista - ricorda il Presidente Prada - verrebbe finalmente punito con la reclusione fino a due anni e con la multa da 10.000 a 50.000 euro. Il prestanome poi verrebbe sanzionato con la stessa pena e le attrezzature dello studio in cui si compie il reato verrebbero confiscate, oltre a essere sospeso dalla professione”.

“Ancora oggi troppi cittadini vengono non solo truffati da finti dentisti, e da chi gli mette a disposizione le strutture per farlo. Continuare con atteggiamenti attendisti - continua Prada - non fa altro che favorire questo esercito di truffatori, stimati in almeno 15.000 solo in ambito odontoiatrico”.

La voce del paziente in cartella clinica, promossa la medicina narrativa

Non più solo la voce del medico e quella dell’infermiere, ora anche quella del paziente trova spazio in cartella clinica nell’era della medicina narrativa; un approccio che permette “decisioni clinico-assistenziali più complete, personalizzate, efficaci e appropriate”.

Da una Consensus Conference sul tema promossa dall’Istituto superiore di Sanità emergono le prime raccomandazioni in Europa sulla medicina basata sui racconti dei malati. Questo approccio può promuovere la partecipazione attiva dei pazienti e migliorare il funzionamento dell’intero team di cura. L’ascolto del paziente promuove la fiducia e rafforza l’alleanza terapeutica, lasciando spazio alla creazione di una relazione tra curante e paziente, che diventa uno strumento di comprensione della diagnosi e della cura.

Un esempio concreto di come la medicina narrativa possa essere utilizzata nella pratica clinica è il progetto di partenariato europeo “Store” (Story Telling on Record), coordinato dall’Iss e portato avanti con altri 5 Paesi: una cartella clinica integrata che unisca le informazioni del medico, dell’infermiere e più in generale dell’operatore sanitario con la storia e l’esperienza del paziente.

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