Il fumo fa male ai denti: un nuovo approccio farmacologico al tabagismo
Smoking harms your teeth: a new pharmacological approach to tobacco addiction
Sono molteplici gli strumenti a disposizione per arrivare a dire basta al tabacco, tra...
Ritrattamenti endodontici: strumenti utilizzati nella rimozione del materiale da otturazione canalare
Valutazione in vitro dell’efficienza del sistema dei ProTaper da ritrattamento nel rimuovere la guttaperca con o senza l’utilizzo di solvente
In vitro evaluation of the effectiveness of ProTaper...
Trattamento dell’open bite con clear aligner
Nel corso degli anni diversi studi hanno documentato e supportato un allargamento dell’impiego clinico dei clear aligner, da movimenti semplici a terapie più complesse. Lo studio presentato ne valuta l’efficacia sul morso aperto anteriore nel paziente adulto.
Pacemaker e odontoiatria: è possibile creare disturbi?
Oggigiorno non è infrequente per l'odontoiatra doversi confrontare con quadri anamnestici particolari e di interesse prettamente specialistico. È giusto ribadire, in tal senso, la...
Ruolo ed efficacia degli irriganti canalari in endodonzia
L'endodonzia è senza dubbio una delle materie che, nel corso della storia dell'odontoiatria, hanno conosciuto le maggiori variazioni, sia sul piano delle metodiche che...
Il paziente ipoteso: caratteristiche di interesse per l’odontoiatra
Il paziente iperteso è spesso considerato un soggetto meritevole di particolari attenzioni nella messa in atto delle comuni manovre di anestesia locale odontoiatrica. Un...
Principi di riparazione ossea: guarigione primaria e secondaria
I principi di base coinvolti nella formazione dell'osso che devono essere soddisfatti per ottenere un'osteogenesi di successo non sono molti ma concorrono tutti in...
Dalla carie alla devitalizzazione passando per la polpa dentale
Le patologie della polpa dentale rappresentano sicuramente una delle voci più rilevanti nell'economia di uno studio odontoiatrico generalista, sia dal punto di vista meramente finanziario,...
Resistenza di faccette in ceramica su denti già restaurati
L'ultimo aspetto che il clinico è tenuto a conoscere quello delle complicanze. I casi più frequenti di fallimento si estrinsecano come microfratture e danni...
Laser in ortodonzia
Sono diversi gli studi che hanno osservato le applicazioni del laser in ambito ortodontico: dalla semplice rimozione del bracket ortodontico all'accelerazione dei movimenti dentari. La pratica in cui, a oggi, il laser fornisce le migliori indicazioni è probabilmente la ridefinizione dei tessuti molli in relazione alle esigenze e ai risultati del trattamento ortodontico.
Valutazione precoce dell’inclusione del terzo molare su CBCT
Un interessante studio, condotto da Marchiori e colleghi e recentemente pubblicato su Archives of Oral Biology, ha ipotizzato la correlazione tra la mancanza di spazio retromolare (primo molare) e uno sviluppo tardivo dell'elemento, e il fatto che questa combinazione costituisca un indicatore precoce di inclusione.
Filler: anatomie a rischio e relative complicanze
Da alcuni anni a questa parte è aumentato l'interesse da parte del mondo odontoiatrico nei confronti di alcune metodiche comprese nell'ambito della chirurgia estetica del viso. Quando non interessato in prima persona, l'odontoiatra può comunque interfacciarsi con un altro specialista, ad esempio nell'ottica di completare un trattamento protesico con un intervento sulle strutture molli circostanti.
Ruolo del laser nel ritrattamento endodontico
Tra le innovazioni tecnologiche che hanno caratterizzato il segmento contemporaneo di storia dell'odontoiatria, il laser ricopre certamente un ruolo importante, tanto dal punto di vista scientifico quanto sul piano clinico. Alcuni studi ne considerano diverse applicazioni nell'ambito del ritrattamento canalare ortogrado.
Antisettici orali: aggiornamento dell’evidenza scientifica
La terapia non chirurgica continua a costituire, per efficacia, la prima linea nell'approccio alla malattia parodontale attraverso il controllo della placca. Al fine di prolungare gli effetti sul microbiota orale, a questa viene spesso addizionata la somministrazione di antisettici ad azione topica. Una meta-analisi, pubblicata sua JADA, ha stabilito che l'aggiunta di collutorio in forma di sciacquo induce un miglioramento statisticamente significativo, anche se clinicamente ridotto, di alcuni indicatori parodontali.
Trucchi per l’utilizzo del localizzatore apicale e possibili fonti di errori
I localizzatori d'apice costituiscono oggigiorno un ausilio indispensabile nella valutazione della lunghezza di lavoro.
L'introduzione di questi sistemi ha rivoluzionato la tecnica operativa, basata sostanzialmente...
Timing nella gestione delle malocclusioni di II classe complesse
Un interessante studio retrospettivo si è proposto di confrontare gli outcome scheletrici e dentali dei trattamenti 1-stage e 2-stage in soggetti con malocclusioni di classe II complesse. I risultati denotano come il trattamento precoce a 2 fasi non porti ad alcun vantaggio nella valutazione del piano scheletrico anteroposteriore rispetto al trattamento tardivo a 1 fase.














