Eziologia dei traumi dentali e fattori di rischio
Le cause più frequenti di LTD nella dentizione permanente sono cadute accidentali, seguite da incidenti stradali, atti di violenza ed incidenti sportivi .
In età...
Caratteristiche e passaggio dai denti decidui alla dentizione mista
È risaputo che esiste una differenza concettuale fra i termini “dei denti decidui” e “dentatura”. Il secondo indica un periodo statico in cui non...
Tecnica punch nella gestione chirurgico-ortodontica delle disodontiasi
Le forme di disodontiasi sono un’alterazione della formula abbastanza frequente. In alcuni casi, queste vengono direttamente indirizzate alla chirurgia avulsiva. In altri casi, invece, l’ortodontista decide di sfruttare la spinta eruttiva per recuperare l’elemento. Spesso, tale scelta obbliga a mettere in atto piani di cura multispecialistici. Quali sono, invece, i casi gestibili, sia chirurgicamente che ortodonticamente, da un singolo specialista?
Smettere di fumare in gravidanza, un obbligo per la salute orale
Il fumo di sigaretta è la principale causa evitabile di malattia e morte negli Stati Uniti; tra il 1997 e il 2001 si stima che...
Screening per la celiachia in bambini con difetti dello smalto
La malattia celiaca dell'infanzia deve essere riconosciuta ed adeguatamente trattata – innanzitutto, con la gluten-free diet – in fase precoce. Questo lavoro, a...
Sigillatura dei solchi: aggiornamenti in vista?
Le Linee guida di odontoiatria pediatrica, approvate dal ministero della Salute, inquadrano questa procedura con il più alto grado di evidenza scientifica e di forza della della raccomandazione. Il documento illustra anche il fatto che la massima efficacia sia riscontrata mettendo in atto la terapia in un periodo relativamente breve (1-2 anni) dopo l'eruzione.
Obesità e carie dentale, una revisione sistematica
I risultati di questa revisione sistematica, per quanto non rafforzino il legame presunto sulla correlazione tra obesità e carie, fanno riflettere su quanto gli...
Alterazioni di sviluppo dello smalto nel nato pretermine
Il nato pretermine è potenzialmente esposto a patologie in grado di manifestarsi anche a distanza di anni: le alterazioni dello smalto, ad esempio, verranno riconosciute al momento dell’eruzione degli elementi decidui. Questa breve trattazione riporta le indicazioni di una revisione sistematica recentemente condotta in Italia.
Alcune indicazioni per l’igiene orale in età pediatrica
Nel corso degli anni si è osservata un'accresciuta consapevolezza da parte della popolazione riguardo all'importanza della prevenzione delle problematiche odontostomatologiche pediatriche – carie dell'infanzia...
Agenesie dentarie: eziologia ed epidemiologia
Le agenesie dentarie costituiscono una problematica odontoiatrica relativamente comune, tra le più importanti nell'ambito delle anomalie dentali, pertanto dal grande interesse clinico. Quadri di...
I sigillanti per prevenire la carie nei bambini
L'articolo più citato tra quelli considerati nel corso della settimana, è – giustamente – anche il più potente. Si tratta di una revisione sistematica...
Tema della settimana: sigillature e sealers
Nel corso della settimana verrà preso in esame il tema delle sigillature e dei sealers; ricordiamo che, in Italia, le sigillature dei solchi e...
Junk food e povertà correlazioni con la carie nei bambini
Continuiamo la trattazione del ruolo dei fattori nutrizionali nell'insorgenza della malattia cariosa. Questa tematica, assai delicata, va innanzitutto osservata dal punto di vista della...
Malnutrizione e carie dentale: revisione della letteratura
L'articolo di oggi si sofferma sul concetto più ampio di “malnutrizione” e analizza le modalità con le questo si estrinseca in patologie di competenza...
La prevenzione di carie nei bambini
Gli articoli presi in esame in questo numero sottolineano come sia importante, nella prevenzione di carie nei bambini, seguire una corretta alimentazione. Questa non...
Crescita scheletrica e profilo del volto nel soggetto con II classe scheletrica
Un particolare lavoro retrospettivo indaga i pattern fisiologici di evoluzione del profilo del volto, subordinandoli allo status dell’overjet in un momento precedente il picco di crescita.














