La corticotomia nei trattamenti ortodontici
Esistono delle tecniche che supportano e coadiuvano il trattamento ortodontico consentendo un risultato più rapido ma comunque valido. Una di queste, utilizzabile in casi ben selezionati, è la corticotomia, ovvero una procedura chirurgica che consente la rimozione di parte di osso corticale senza andare ad intaccare la componente midollare.
Collagene mineralizzato come materiale da innesto in implantologia postestrattiva
La presente trattazione mette a confronto, da più punti di vista, un biomateriale artificiale di recente introduzione con l’osso bovino deproteinizzato, universalmente diffuso, come materiale da innesto nel posizionamento immediato di impianti in area estetica.
I polimorfismi del gene IL1-RN sono associati alla perimplatite
Obiettivi: l'interleuchina (IL)-1α e IL-1β, e il loro recettore antagonista specifico (IL-1ra) svolgono un ruolo chiave nella regolazione della risposta infiammatoria nei tessuti parodontali....
Rigenerare o estrarre il dente con grave difetto intraosseo: indicazioni a lungo termine
Sintesi dei risultati di un importante lavoro, a follow-up decennale, volto a fornire indicazioni evidence-based utili nel bivio clinico tra rigenerazione parodontale ed estrazione seguita da riabilitazione. Lo studio, a cura di Cortellini e Tonetti, è stato rivalutato da Brignardello-Petersen.
Ricostruzione con sostituti alloplastici prima dell’inserimento degli impianti
I materiali alloplastici sono sostituti, sintetici o naturali,
dell’osso. Vengono assemblati utilizzando materie prime facilmente disponibili, in condizioni di temperatura e pressione
blande. Fungendo da matrice per la...
Design del lembo nella chirurgia del terzo molare incluso: effetti postoperatori delle incisioni a...
Il bilancio post-operatorio è un fattore che incide in maniera rilevante nella scelta di una tecnica chirurgica. Nella chirurgia estrattiva del terzo molare incluso, la scelta di un lembo di accesso a busta piuttosto che di un’incisione triangolare influenza i passaggi successivi. Una recente revisione sistematica ha valutato le eventuali conseguenze delle due tecniche nel post-operatorio.
Canalis sinuosus e la sua incidenza clinica
Il nervo infraorbitario costituisce una branca del nervo mascellare, seconda branca del V paio di nervi cranici. Emerge da un omonimo foro posto sulla...
Membrane e materiali da innesto: quali novità? Free
Una rassegna in breve sui biomateriali da rigenerazione ossea guidata, un settore in rapido e costante sviluppo.
Numerazione denti: i sistemi di classificazione più utilizzati
L'odontoiatra ha la necessità e l'obbligo di utilizzare un linguaggio che permetta l'identificazione precisa degli elementi dentari. Per ridurre i margini di errori e...
Indicazioni e controindicazioni nell’exodonzia contemporanea
Nel corso della storia dell'odontoiatria, l'approccio terapeutico è cambiato nel suo complesso. Si può affermare con certezza che si è diffusa una filosofia clinica...
Fratture di LeFort in traumatologia cranio-facciale
La traumatologia del distretto cranio-facciale è una materia estremamente articolata la cui trattazione richiede un approccio multidisciplinare. La diagnosi e il trattamento dei casi...
Autotrapianto nuovi protocolli e follow-up a lungo termine
Negli ultimi anni si assiste a un rinnovato interesse per la metodica dell’autotrapianto dentale, sia dal punto di vista delle evidenze scientifiche sia per...
Il controllo dell’infiammazione nella chirurgia del terzo molare
Le più comuni complicanze legate alla chirurgia del terzo molare sono quelle di natura infiammatoria: dolore, gonfiore, trisma, alveoliti. È naturalmente raccomandabile nell'interesse del paziente e nell'organizzazione del follow-up mettere in atto manovre preventive di tali complicanze. Sull'Australian Dental Journal una revisione aggiornata della letteratura riguardante gli interventi da mettere in atto.
Anchilosi dentale: aspetti eziologici, clinici e terapeutici
In medicina, il termine “anchilosi” identifica in maniera generica la riduzione o la perdita della mobilità di un'articolazione. Quella alveolo-dentaria rappresenta una peculiare tipologia...
Bone augmentation in mandibola posteriore tramite tecnica osteotomica “sandwich”
Una nuova revisione sistematica ha indagato la predicibilità di questa tecnica osteotomica nell'incrementare la dimensione ossea verticale, per una successiva riabilitazione implantare a lungo termine.
Neuropatia iatrogena in odontoiatria: cause diagnosi e terapia
In odontoiatria le lesioni neurologiche sono una complicanza che può condizionare fortemente il successo di alcuni interventi. Sarà quindi indispensabile conoscere quali sono le...














