Enfisema dopo un’estrazione dentale: cosa fare?
L’enfisema cervicale e pneumomediastinico sono complicanze raramente
osservate di interventi dentali e generalmente associate all’uso di trapani come
le turbine. Nei lavori che riportiamo vengono descritti...
Efficacia e sicurezza dell’articaina nella chirurgia del terzo molare
Vengono qui presentati i risultati di una revisione sistematica, di recentissima pubblicazione, dedicata all’impiego dell’articaina nella chirurgia estrattiva del terzo molare inferiore. Il lavoro fornisce interessanti indicazioni riguardo alla durata d’azione e, soprattutto, della sicurezza della molecola.
Patologie del seno mascellare: sinusite odontogena e non, tumori e cisti
A. Sinusite non odontogena
Causata da infezione o da processi allergici, la sinusite in casi acuti può provocare la chiusura della comunicazione con la cavità...
Tecniche chirurgiche preliminari all’inserimento di impianti
Nell’ultimo decennio le tecniche per la realizzazione di un manufatto protesico implantosupportato si sono costantemente evolute, offrendo l’opportunità all’odontoiatra di ottenere successi riabilitativi sovrapponibili...
Effetti generali ed estetici della tecnica flapless rispetto a quella con lembo
I restauri protesici sostenuti da impianti sono ormai da tempo il gold standard per la riabilitazione delle mono o pluriedentulie e garantiscono una prognosi...
Analisi retrospettiva circa i risultati a lungo termine di autotrapianti di denti permanenti
L'autotrapianto dentale è una procedura che sta riscontrando un rinnovato interesse scientifico. Vediamo le conclusioni dello studio di un gruppo italiano che ha sottoposto ad analisi una serie di pazienti, nei quali era stata valutata la possibile indicazione a eseguire una riabilitazione di questo tipo per la presenza di condizioni adeguate.
Perforazione di membrana durante rialzo di seno mascellare
La chirurgia di grande rialzo del seno mascellare rappresenta senz'altro una metodica preimplantare tra le più conosciute, in un certo senso anche tra il...
Contemporaneità e predicibilità del trapianto dentale autologo
Il tasso di successo del trapianto dentale risulta influenzato positivamente dalla giovane età del paziente e ancora di più dallo stato di maturazione dell'elemento da trapiantare. Di recente, Tsukiboshi, un autore che vanta una casistica che supera i 1.000 casi e che copre interventi condotti in sostituzione di agenesie o di elementi persi per cause diverse, ha pubblicato un case series volto a condividere le indicazioni positive emerse da un'attività trentennale.
Edentulia parziale: gestione di tessuti duri e molli nelle estrazioni dentali
La perdita dei denti si pone come antecedente per effetti che abbiamo bisogno di capire, per fornire la corretta soluzione terapeutica. Le conseguenze più frequentemente...
Collagene mineralizzato come materiale da innesto in implantologia postestrattiva
La presente trattazione mette a confronto, da più punti di vista, un biomateriale artificiale di recente introduzione con l’osso bovino deproteinizzato, universalmente diffuso, come materiale da innesto nel posizionamento immediato di impianti in area estetica.
Decorso postoperatorio di grosse lesioni cistiche dei mascellari: approccio evidence based
In alcuni casi le lesioni cistiche a carico dei mascellari possono andare incontro a un processo espansivo notevole e, alle volte, anche relativamente repentino....
Perforazione della membrana di Schneider: fattori di rischio
Nella prima parte di questa trattazione, ci si è soffermati principalmente sugli aspetti epidemiologici della perforazione della membrana di Schneider, secondo i quali si...
Rigenerazione ossea verticale
Consapevolezza e standardizzazione dei protocolli e implementazione dai materiali favoriscono sempre maggiormente l'attuazione di interventi di bone augmentation in chirurgia implantare. Questo tipo di...
La riduzione delle complicanze infiammatorie dopo la rimozione del terzo molare
La chirurgia del terzo molare è una delle basi della chirurgia orale. Conoscere le principali complicanze è una delle misure fondamentali per prevenirle
Tecnica di Khoury
Una cresta alveolare edentula carente in termini di spessore rappresenta un quadro clinico complesso nell'ottica di una riabilitazione implanto-protesica. In molti di questi casi è oggi possibile programmare degli interventi di bone augmentation al fine di riprodurre una volumetria tissutale idonea al posizionamento di impianti osteointegrati.
Una nuova tecnica tutta italiana di rialzo transalveolare
Attualmente, il rialzo di seno mascellare, nelle due grandi varianti procedurali, laterale e transalveolare, costituisce un vero e proprio standard clinico nella riabilitazione delle edentulie dei settori lateroposteriori del mascellare superiore, nonché una fra le procedure maggiormente documentate nell'ambito di tutta l'implantologia. Una tecnica molto peculiare fornisce prospettive di sviluppo interessanti in una casistica particolare e complessa.












