I polimorfismi del gene IL1-RN sono associati alla perimplatite
Obiettivi: l'interleuchina (IL)-1α e IL-1β, e il loro recettore antagonista specifico (IL-1ra) svolgono un ruolo chiave nella regolazione della risposta infiammatoria nei tessuti parodontali....
Accuratezza della chirurgia guidata nella riabilitazione implantare di edentulie parziali
La chirurgia guidata favorisce una maggiore accuratezza nell’inserimento di impianti rispetto alla freehand surgery. La revisione sistematica presentata ha rilevato differenze anche all’interno delle diverse metodiche guidate e sulla base delle tipologie di edentulia parziale.
Anchilosi dentale: diagnosi e terapia
Come parzialmente anticipato nella prima parte dell'articolo, la diagnosi di anchilosi in un paziente adulto, soprattutto nel caso in cui il processo patologico si...
Stato attuale dell’arte nella prognostica del graftless sinus lift
Il rialzo del pavimento del seno mascellare, nella forma con antrostomia, è oggi diventato una delle più comuni e soprattutto sicure procedure nell'ambito della chirurgia preimplantare, peraltro in una delle regioni anatomiche potenzialmente più sfavorevoli a tale scopo. Un'alternativa clinicamente percorribile, che prevede di portare a termine l'intervento senza inserire alcun materiale, è oggi ben descritta in letteratura.
Le possibilità dell’implantologia guidata, dalla progettazione alla realizzazione
L’intervento chirurgico computer guidato è stato sviluppato recentemente, ed è stato accettato come modalità di trattamento implantare nel mascellare e nella mandibola, con o...
Verifica sperimentale delle indicazioni nell’approccio al paziente chirurgico in TAO
L'approccio chirurgico al paziente sottoposto a terapia anticoagulante orale (TAO) rappresenta senza dubbio una importante criticità e anche una fonte di dibattito. Le linee guida disponibili prevedono tendenzialmente un approccio clinico soppesato sulla base della valutazione dell'INR del paziente.
Colla di fibrina: prospettive attuali e future
Lo sviluppo più recente di questi preparati prevede che siano ricavati direttamente dal plasma del paziente, sul modello del platelet-rich plasma (PRP) e utilizzati come scaffold nell'ingegneria tissutale. Rispetto ai prodotti del commercio, la colla di fibrina autologa è ulteriormente tollerabile, impiegabile e persino economicamente favorevole.
Punto a “X”, “Criss-Cross” e a “X nascosto”
In caso di estrazione di un elemento dentale i protocolli chirurgici esistenti irichiedono minima traumaticità e massima cura nella preservazione dei volumi ossei e nella gestione dei tessuti molli. Un gruppo di lavoro sudcoreano si è interrogato su quale tecnica di sutura possa ben combinarsi alla preservazione di cresta in questa condizione.
Rigenerare o estrarre il dente con grave difetto intraosseo: indicazioni a lungo termine
Sintesi dei risultati di un importante lavoro, a follow-up decennale, volto a fornire indicazioni evidence-based utili nel bivio clinico tra rigenerazione parodontale ed estrazione seguita da riabilitazione. Lo studio, a cura di Cortellini e Tonetti, è stato rivalutato da Brignardello-Petersen.
Riabilitazione Mandibola edentula : overdenture su impianti e carico immediato
Il carico immediato con overdenture mandibolare è un protocollo che prevede che gli impianti vengano collegati alla protesi e posti in contatto occlusale entro...
Collagene mineralizzato come materiale da innesto in implantologia postestrattiva
La presente trattazione mette a confronto, da più punti di vista, un biomateriale artificiale di recente introduzione con l’osso bovino deproteinizzato, universalmente diffuso, come materiale da innesto nel posizionamento immediato di impianti in area estetica.
Estrazione atraumatica verticale: protocollo e validazione scientifica
L'estrazione di un elemento dentale giudicato non altrimenti recuperabile rappresenta una scelta clinica delicata e presuppone una contestuale proposta riabilitativa del sito. L'inserimento di un impianto osteointegrato e la successiva riabilitazione protesica costituiscono la prima scelta nella maggior parte dei casi.
Guadagno osseo medio nella rigenerazione ossea verticale: risultati di una revisione sistematica
Le recenti revisioni recenti di Milinkovic (2014) e di Elnayef (2017) hanno quantificato in circa 4 mm la dimensione ossea verticale guadagnabile tramite questo tipo di tecniche, facendo però riferimento ad aree anatomiche circoscritte.
Pro e contro dell’uso degli strumenti ad ultrasuoni in chirurgia orale
Tra i fattori chiave che possono far scegliere di utilizzare nel trattamento chirurgico e non solo, gli strumenti piezoelettrici troviamo:
Taglio preciso e sicurezza
Il dispositivo...
Fibrina ricca di piastrine (PRF) o ossido di zinco-eugenolo (ZOE): chi garantisce il maggior...
In questo studio del 2021 svolto da Reeshma and co. è stato fatto un confronto sulla capacità di ridurre l'osteite alveolare mediante l’utilizzo di fibrina ricca di piastrine (PRF) e ossido di zinco-eugenolo (ZOE).
L’abc della ridge preservation
La comprensione dei fenomeni che coinvolgono il sito postestrattivo durante la fase di guarigione costituisce una delle basi teoriche di una qualsiasi riabilitazione implantoprotesica....















