La tecnologia piezoelettrica in odontoiatria
L’effetto piezoelettrico è un fenomeno fisico per cui certi materiali, come il quarzo o la ceramica piezoelettrica, generano una carica elettrica quando vengono sottoposti...
Integrazione biologica, estetica e funzionale in protesi fissa attuali orientamenti Premium
Per avere successo in protesi fissa la “sola funzione” del manufatto protesico è un obiettivo oggi dato oramai per scontato che deve integrarsi con una serie complessa di requisiti strettamente correlati a biologia ed estetica. Questa “triade” di caratteristiche sono poste in relazione sia alle evidenze della letteratura, sia a un’iconografia esemplificativa, riferita a restauri parziali e totali, in situazioni semplici, di media difficoltà, sino alle riabilitazioni più complesse.
Risultati preliminari di una nuova membrana non riassorbibile per la rigenerazione ossea guidata
Nel campo della GBR, uno dei grandi obiettivi della ricerca consiste nell’introduzione di membrane non riassorbibili sempre più efficaci e predicibili. Lo studio preliminare qui considerato illustra i primi risultati di un nuovo prodotto in polietilene poroso nella riabilitazione di difetti combinati a livello del settore mandibolare posteriore.
Che cosa sanno le mamme sull’igiene orale dei loro bambini? Premium
L’obiettivo di questa revisione della letteratura attuale è quello di indagare il grado di consapevolezza dei caregiver sull’importanza dell’igiene orale nei bambini, al fine di ridurre l’insorgenza di problematiche odontostomatologiche.
Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) di III grado in pazienti odontoiatrici pediatrici
La gestione multidisciplinare di pazienti pediatrici affetti da Disturbo dello Spettro Autistico di Livello 3 costituisce una sfida clinico-assistenziale di elevata complessità, in particolare...
Parodontite e aterogenesi: un legame sempre più evidente
La revisione della letteratura mostra con sufficienti evidenze che la malattia parodontale è associata al rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari per via di effetti sistemici diretti (disseminazione di batteri patogeni) o indiretti (contributo all’infiammazione sistemica).
Riabilitazione in area estetica con impianto a diametro ridotto e rigenerazione ossea guidata dopo... Premium
La perdita di un elemento dentario si associa sempre a una contrazione della cresta alveolare, con alterazioni anatomiche e inestetismi più o meno marcati. Nelle situazioni in cui la presenza di osso risulta insufficiente o lo spazio interdentale limitato, gli impianti di diametro ridotto rappresentano una valida alternativa. Questo case report dimostra come, dopo l’estrazione di un elemento dentale a seguito di frattura apicale, la rigenerazione ossea orizzontale con membrane rigide riassorbibili in collagene suino e l’utilizzo di un impianto di diametro ridotto hanno consentito di gestire al meglio la situazione
Riabilitazione adesiva minimamente invasiva di arcate con estesa usura dentale Premium
Viene presentata una metodica per la ricostruzione diretta di elementi con severa usura dentale che permette, nella fase preliminare, di verificare l’accettabilità da parte del paziente delle modifiche occlusali che verranno apportate. Viene riportata l’analisi retrospettiva di 20 casi con un follow-up di sei anni
Le agenesie dei laterali: trattamento multidisciplinare ortodontico-chirurgico Premium
A causa delle caratteristiche anatomiche dell’area frontale, il chirurgo orale lavora spesso in spazi mesio-distali ridotti. La possibilità di successo dell’impianto nei casi di agenesia può essere ottenuta solo combinando un attento protocollo ortodontico preliminare, seguito da un attento protocollo chirurgico.
Chirurgia mucogengivale con approccio T-CAF
Trattamento chirurgico di recessioni gengivali multiple nel settore incisivo inferiore: approccio terapeutico e valutazione dei risultati e della stabilità dei tessuti parodontali a 6...
Un apparecchio funzionale di scelta in corso di terapia ortodontica: l’attivatore “ellenizzato” ...
Caratteristiche costruttive e modalità d’uso di un apparecchio funzionale utilizzabile sia in epoca precoce in corso di terapia intercettiva, sia nelle ultime fasi di...
Chiusura degli spazi e mesializzazione con l’utilizzo di dispositivo DIVA Premium
Si presenta un case report dedicato a una paziente che presenta una prima classe scheletrica con tendenza alla terza classe e crescita in iperdivergenza, una buona posizione degli incisivi sia superiori sia inferiori sul piano sagittale, un viso armonico nelle sue proporzioni con competenza labiale, un profilo normale e un sorriso irregolare.
Trattamento endodontico di un molare inferiore con necrosi mucogengivale da medicamento e... Premium
La perforazione del pavimento della camera pulpare dei pluriradicolati è una delle principali complicanze che possono presentarsi durante i trattamenti endodontici con prognosi spesso sfavorevole. In questo caso clinico si è optato per una terapia conservativa, che ha permesso di salvare l’elemento, utilizzando tecniche la cui efficacia è dimostrata da molti studi in letteratura.
















