Il laser in patologia orale: peculiarità e differenti modalità d’impiego
Riassunto
In campo medico le applicazioni del laser sono vastissime, basti pensare come la sua tecnologia viene sfruttata nella diagnostica per immagini, in laboratorio e,...
Utilizzo del teflon in odontoiatria: una nuova possibilità per diminuire la frizione?
Riassunto
Scopo di questo lavoro è valutare se l’associazione di bracket self-ligating e archi rivestiti in teflon costituisce una possibilità nella riduzione della frizione.
Sono state...
La riabilitazione del paziente edentulo con funzione immediata: opzioni terapeutiche. Valutazione retrospettiva di 22...
Riassunto
In questo articolo si presenta un’analisi retrospettiva di 22 casi di funzione immediata in pazienti totalmente edentuli, 16 casi mandibolari e 6 casi riguardanti...
Problematiche diagnostiche dei canini inclusi: errori e complicanze
La gestione di un canino incluso può essere una situazione complessa che necessita di un confronto tra ortodontista e chirurgo orale, come mostra il caso presentato da due giovani odontoiatri a Giovanni Evangelista Mancini, professore a contratto presso la Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Milano.
Diabete e malattia parodontale
Il diabete mellito (DM) è una sindrome - o una serie di sindromi - derivante da un deficit assoluto o relativo di insulina (Pombo, 2003)...
Rugosità di superficie di compositi microibridi e nanoibridi dopo lucidatura: analisi ...
Riassunto
Questo studio valuta gli effetti di tre differenti sistemi di lucidatura, attualmente in commercio (PoGopolishers, Enhance e VenusSupra), su sei differenti tipi di composito...
Come prevenire e trattare le “white spot lesions” in pazienti sottoposti a trattamento ortodontico
Le “white spot lesions” sono dei segni di decalcificazione dello smalto dentale molto spesso visibili dopo lo sbandaggio ortodontico. L’igiene orale nei pazienti sottoposti...
Eruzione ectopica del primo molare permanente: l’importanza della diagnosi precoce. Premium
La diagnosi precoce nell'eruzione ectopica del primo molare permanente, associata a un regolare monitoraggio durante la dentizione mista, è determinante nel prevenire complicanze occlusali e nel favorire uno sviluppo armonico delle arcate dentarie e della crescita facciale.
Infezione crociata e rischio biologico in ambito odontoiatrico
• Lorenzo Balsano
Riassunto
L’ambiente in cui operiamo, il cavo orale, e i complessi dispostivi medici che utilizziamo rendono particolarmente complicato il controllo del rischio biologico...
Semplicità e innovazione in conservativa
Riassunto
In conservativa, come in tutta l’odontoiatria, grazie ai nuovi materiali possiamo raggiungere risultati che fino a poco tempo fa erano impensabili. Per realizzare restauri...
Ansia dentale: nel bambino si riduce con aromi e musica diffusa
L'ansia dentale, cioè l'ansia che il paziente manifesta all'interno dello studio odontoiatrico, può essere un problema, soprattutto nel bambino. Un recente studio, condotto presso...
Monografia: “Conoscere la nuova odontoiatria digitale: gli scanner intraorali”
La tecnologia sta trovando sempre più spazio nelle pieghe del work-flow odontoiatrico, nel campo dell'impronta digitale in particolar modo il progresso è costante; molti...
I primi 1000 giorni: una storia che inizia prima
La miglior cura è la prevenzione e questo vale anche per la salute orale, quindi meglio iniziare presto, anzi, prima, perché la prevenzione inizia...
Tecnica semplificata di ricostruzione dentaria: la «modellazione fluida»
Matteo Basso DDS, PhD, MSc
Juan Manuel Goñe Benites, DDS
Università degli Studi di Milano
Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche
IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi
Servizio di Odontostomatologia
Direttore:...
La diagnosi cavitaria in conservativa: un modello dinamico di terapia
Viene preso in esame un caso clinico, con riabilitazione di più elementi dentari, che gli autori hanno effettuato utilizzando restauri parziali in composito con...
Riabilitazione implantoprotesica su fixture in zirconia monocomponente Premium
Dopo anni di studi e osservazioni cliniche, gli impianti in zirconia si dimostrano una valida alternativa all’implantologia tradizionale in titanio soprattutto per soddisfare le richieste, sempre maggiori, di riabilitazioni estetiche. Questo caso clinico descrive la riabilitazione di una sella edentula intercalata in area premolare con una fixture monocomponente in zirconia
















