Corticotomie a scopo ortodontico: protocolli clinici e revisione della letteratura
L’intervento di corticotomia dento-alveolare è una metodica chirurgica consolidata, considerata una valida opzione terapeutica nel trattamento ortodontico del paziente adulto. Il meccanismo d’azione alla...
Igiene orale nel paziente con patologie sistemiche Premium
In alcune condizioni patologiche sistemiche, come diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, sindrome metabolica, neoplasie, e in condizioni fisiologiche particolari, come la gravidanza, emerge come la presenza di malattia parodontale possa contribuire ad aumentare l’infiammazione sistemica, con conseguente peggioramento delle condizioni di salute del paziente. Le terapie parodontali non chirurgiche e integrative rappresentano uno strumento per ripristinare lo stato di salute, funzionalità ed estetica del parodonto e prevenire la progressione di stati infiammatori patologici.
Trattamento ortodontico e DTM, esiste una correlazione
Tra trattamento ortodontico e disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare (DTM) potrebbe esserci una correlazione. Con questa idea, due ricercatrici, Soumya Thirumoorthy e Saumiya Gopal, hanno condotto...
Vital Pulp Therapy, il ragionamento clinico funzionale al successo
Nella procedura VPT sono diversi i parametri da tenere in considerazione per ottenere un buon esito terapeutico: vanno conosciuti tutti e analizzati con attenzione,...
Le lesioni endo-parodontali
Endo-periodontal lesions
Vengono riassunti i meccanismi che portano all’insorgere di queste lesioni, identificati gli elementi che possono guidare il clinico durante la diagnosi e suggeriti...
Carico immediato su overdenture mandibolare Premium
In questo case report viene presentata una procedura di carico immediato con riabilitazione totale inferiore rimovibile. L’utilizzo di impianti monofasici ha reso non necessario procedere alla sommersione delle fixture durante la guarigione.
Melanoma nodulare primitivo della cavità orale. Caso clinico di diagnosi e terapia chirurgica
Marco Gramegna1, Alessandro Caielli2, Carola Aldiano3, Paolo Iacoviello2, Giuseppe Verrina4
1Medico Chirurgo
2Medico Chirurgo, in formazione specialistica in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, Università degli Studi di...
Full mouth rehabilitation utilizing traditional fixed and removable prostheses
1DMD, Clinical Assistant Professor, New York University College of Dentistry
2DDS
The goal of this article focuses on how to restore patients who have severe loss of function...
Ricostruzione microchirurgica del nervo linguale – prof. Federico Biglioli
Un videocorso per favorire l'apprendimento delle manovre da mettere in atto per prevenire la lesione iatrogena del nervo linguale, in particolare in corso di chirurgia orale, delle tempistiche con cui intervenire in caso di lesione e di una tecnica microchirurgica di ricostruzione.
Dolore e soggettività semiologiche
• Dario Costantino
• Lorenzo Azzi
• Gianpaolo Bombeccari
• Francesco Spadari
Dipartimento di Scienze Biomediche; Chirurgiche e Odontoiatriche - Ospedale Maggiore Policlinico Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Unità...
Sclerodermia sistemica e complicanze odontostomatologiche
Una malattia rara e autoimmune che colpisce in prevalenza il tessuto epiteliale. Microstomia e iposalivazione sono alcuni dei sintomi che contribuiscono a complicare la salute orale del paziente affetto da questa patologia. Approfondiamo questi e altri aspetti relativi alle implicazioni odontoiatriche della sclerodermia sistemica con Roberto Rozza, responsabile del reparto di Odontoiatria per disabili (Progetto DAMA, Disable Advanced Medical Assistance) degli Ospedali Santi Paolo e Carlo di Milano.
Approccio digitale dell’implantoprotesi nel paziente parzialmente edentulo Premium
Applicazioni tecnologiche innovative oggi consentono di definire piani di trattamento molto precisi. Attraverso la presentazione di 3 casi clinici si analizzano opportunità e modalità di applicazione delle nuove tecnologie, dallo Smile Design all’implantoprotesi finale.
Rapporto tra abitudini alimentari e carie precoce dell’infanzia (ECC): uno studio osservazionale trasversale Premium
Questo studio analizza i fattori di rischio comportamentali della carie precoce dell’infanzia (ECC) su 171 bambini. I risultati mostrano che la maggior parte ha una prima visita odontoiatrica tardiva e che l’igiene orale inizia spesso dopo l’eruzione del primo dente. I genitori sono poco informati su trasmissibilità della malattia cariosa e abitudini alimentari scorrette, inclusa l’assunzione precoce di bevande zuccherate, correlate a un aumento del DMFT. Si raccomanda di promuovere campagne preventive nei primi mille giorni di vita del bambino, coinvolgendo genitori e professionisti sanitari.
Efficacia dei nuovi compositi clustershade nei restauri posteriori e anteriori
Vengono presi in esame due casi clinici che hanno previsto il restauro di elementi dentali attraverso l'utilizzo di un nuovo composito basato su tecnologia...
Radiografie bite-wing: scatti vincenti verso il traguardo della prevenzione Free
La diagnosi di carie deve essere effettuata il più precocemente possibile, allo scopo di eseguire trattamenti su lesioni di ridotte dimensioni e più predicibili, in un’ottica di quella che viene definita MID (minimal intervention dentistry). A integrazione dell’ispezione clinica, esistono diversi esami strumentali che possono aiutare l’odontoiatra a rilevare precocemente lesioni iniziali; tra questi l’esame radiologico riveste un ruolo sicuramente fondamentale.















