Tabagismo, il team odontoiatrico può fare molto per combatterlo

Il tabagismo, si sa, è uno dei più acerrimi nemici della salute orale. Ma è proprio all'interno degli studi odontoiatrici che questa forma di...
microbiota orale

Microbiota orale: come mantenerlo sano fin dai primi istanti di vita

Preservare in uno stato di eubiosi la composizione batterica della flora orale ha un ruolo determinante nel garantire le corrette capacità di difesa dell’organismo. La prevenzione è fondamentale già durante la vita prenatale, quando i microorganismi correlati al microbiota materno, in particolare a quello orale, vengono a contatto con il nascituro. Per questo è importante sensibilizzare le donne in gravidanza e in età fertile a mantenere un buono stato di salute orale, che favorisca la presenza di ceppi batterici non nocivi come quelli che causano parodontite o altre infezioni. 

Riabilitazione post-estrattiva in zona estetica con chirurgia guidata Premium

Il controllo della verticalità nel paziente ortodontico Premium

L’approccio ortopedico-funzionale alle malocclusioni caratterizzate da significative discrepanze scheletriche, rappresenta, da circa un secolo, una parte consistente dei trattamenti in età evolutiva. Tuttavia, la riuscita di una buona percentuale di questi trattamenti, si fonda su elementi che nulla hanno a che vedere con la reale capacità dell’operatore di modificare, in maniera statisticamente significativa, la lunghezza della mandibola del paziente. In questo aggiornamento monografico viene proposto un approccio al trattamento delle alterazioni della lunghezza mandibolare attraverso le variazioni della dimensione verticale.
DM_il dentista moderno_scanner intraorale

Monografia: “Conoscere la nuova odontoiatria digitale: gli scanner intraorali”

La tecnologia sta trovando sempre più spazio nelle pieghe del work-flow odontoiatrico, nel campo dell'impronta digitale in particolar modo il progresso è costante; molti...
Fluoro prevenzione

Il fluoro? È efficace, ma per la vera prevenzione non basta

La fluoroprofilassi è una pratica diffusa sia all’interno degli studi odontoiatrici sia al domicilio del paziente, grazie all’impiego dei dentifrici a base di fluoro ormai presenti sul mercato da tempo. Tuttavia, per contrastare la carie, secondo gli esperti, serve altro: un approccio globale più orientato alla prevenzione e un’odontoiatria pubblica che però, purtroppo, ancora non c’è.
trattamento parodontale non chirurgico

Trattamento parodontale non chirurgico, due metodi a confronto

Il trattamento parodontale non chirurgico può essere condotto in diversi modi, più o meno consolidati. Un gruppo di ricercatori afferenti all'Università di Pavia ha...

È davvero superato il ruolo dell’occlusione nella patogenesi del bruxismo? La sindrome occlusale

Is it really exceeded the role of occlusion in the pathogenesis of bruxism? The occlusal syndrome Le attuali evidenze scientifiche hanno ridimensionato il ruolo dell’occlusione...

Risoluzione di un caso estetico anteriore con restauri diretti addizionali. Case report

Minimal invasive and additional direct restorations to improve smile aesthetics. Case report Grazie all’evoluzione degli ultimi anni, oggi i materiali compositi possono essere utilizzati con...

Riabilitazione orale full-arch su quattro impianti mediante pianificazione computer guidata Premium

Vengono descritte le procedure chirurgiche e protesiche per la realizzazione di una riabilitazione full-arch mandibolare fissa su quattro impianti mediante pianificazione computer-guidata del caso,...

Problematiche odontoiatriche nel terzo mondo: epidemiologia, prevenzione e terapia in Kenya

Riassunto Il presente lavoro è consistito in un rapporto collaborativo tra la componente scientifica keniota del «Consolata Hospital» di N’kubu e quella italiana rappresentata dai...

Perni individualizzati in fibre di vetro: una nuova proposta per il restauro...

Un dente trattato endodonticamente, a causa di una lesione cariosa o di una qualsiasi patologia degenerativa, può risultare strutturalmente indebolito in quanto perde parte...

Canini inclusi e allineatori: la chirurgia è sempre necessaria?

Il trattamento ortodontico dei canini mascellari inclusi mediante allineatori senza l’utilizzo di miniviti o apparecchi sezionali fissi rappresenta uno dei problemi clinici più impegnativi per gli ortodontisti. Lo scopo di questo lavoro è condividere considerazioni cliniche relative al trattamento di questi elementi dentari utilizzando gli allineatori da soli o in combinazione con gli elastici. Come mostrato da questi due casi clinici, sia l’approccio chirurgico che quello non chirurgico possono essere efficaci nel trattamento dei canini inclusi, a seconda del caso clinico e della posizione iniziale del canino.

La gestione del carico immediato tramite l’utilizzo di abutment in poliossimetilene: risultati clinici...

Giovanni Ghirlanda, Laura Cardoso Campos, Vittorio Giannelli, Andrea Enrico Borgonovo1 1Professore a contratto, Università degli Studi di Milano Riassunto Numerosi lavori scientifici e successive revisioni della letteratura...

Comportamento eruttivo anomalo di un mesiodens monitorato con CBCT

Viene descritto il comportamento anomalo di un elemento sovrannumerario incluso che, da un orientamento inizialmente favorevole a una eruzione spontanea, si è ruotato di...

Leggi Il Dentista Moderno