Impianti immediati post-estrattivi in siti infetti con ausilio del laser Er,Cr: YSGG (2.780nm) Premium
Viene illustrata la tecnica di implantologia immediata associata alla disinfezione laser e presentato un caso clinico, con follow-up a 5 anni, per chiarire i passaggi principali per una corretta gestione della procedura. Il laser Er,Cr:YSGG 2.780nm può, infatti, ridurre in modo significativo la concentrazione batterica presente nell’alveolo di un dente estratto.
Chirurgia guidata: riabilitazione implanto protesica di agenesia degli incisivi laterali superiori
In questo case report, realizzato dal Dott. Fabio Scarano Catanzaro, viene descritto un intervento di riabilitazione implantare effettuato con pianificazione digitale e chirurgia guidata su...
Efficacia dell’associazione di bromelina, serratio-peptidasi, metilsulfonilmetano e vitamina C nel discomfort post-chirurgico... Premium
La maneggevolezza e la quasi totale assenza di effetti collaterali candidano questa associazione come ottima alternativa o ausilio aggiuntivo ai classici FANS e corticosteroidi nel trattamento post-operatorio del paziente sottoposto all’estrazione del terzo molare inferiore.
Estrazione di radice e preservazione alveolare con metodica chirurgica “Fill & Seal”
Gli Autori utilizzano una tecnica di ridge preservation per mantenere i volumi osseo-connettivali dopo estrazione dentaria. Il metodo prevede il riempimento completo dell’alveolo con sostituto osseo eterologo e la sigillatura con membrane dermiche. Nel follow-up, l’inserimento implantare differito mostra la formazione di tessuto connettivo spesso e osso maturo, confermando l’elevata efficacia rigenerativa
Il rialzo del seno mascellare per via crestale con strumenti rotanti: risultati a 4...
Una procedura, oramai ben documentata, in grado di aumentare l’altezza di osso disponibile nel mascellare posteriore, consentendo in tal modo si inserire impianti dentali di lunghezza ottimale. Uno studio retrospettivo presenta i risultati ottenuti a 4 anni di distanza dall’intervento di rialzo del seno mascellare e contestuale inserimento implantare con una metodica mininvasiva ad approccio crestale
Preservazione dell’alveolo postestrattivo per una riabilitazione implanto-protesica predicibile Premium
Ricorrere alle metodiche di preservazione dei tessuti duri e molli dell’alveolo consente una corretta programmazione implantare nel momento stesso dell’estrazione. La conoscenza dei concetti...
Chirurgia degli elementi dentari inclusi con applicazione delle tecniche piezoelettriche Premium
Un intervento odontoiatrico di routine, che può essere relativamente semplice o estremamente arduo in relazione a molte variabili legate all’elemento da estrarre. Il presente...
Mixoma odontogeno del mascellare in età pediatrica: caso clinico Premium
Il mixoma odontogeno è una rara neoplasia benigna che origina dal tessuto mesenchimale primitivo. Sebbene mostri crescita lenta e progressiva, può comportarsi in modo infiltrativo, mimando tumori maligni sia all’esame clinico che radiologico. Una diagnosi accurata si basa sulla valutazione istopatologica a causa della sua presentazione aspecifica. Questo articolo sottolinea l’importanza di una strategia multidisciplinare e di una gestione chirurgica precoce per garantire risultati ottimali e ridurre al minimo il rischio di recidiva.
Tecnica tradizionale e piezoelettrica nella chirurgia di un elemento incluso complesso
https://vimeo.com/704055994
Un caso di estrazione chirurgica di terzo molare inferiore in inclusione profonda è stato gestito sia con tecnica tradizionale sia piezoelettrica a causa della...
Autotrapianto di terzo molare superiore: case report con 6 mesi di follow up Premium
Un’alternativa alla protesi fissa o rimovibile, ma anche un trattamento per migliorare la prognosi di denti persi. Questo case report mostra l’efficacia nel breve...
Epulidi gengivali in aree ad alta valenza estetica. Trattamento chirurgico mini-invasivo Premium
Le epulidi gengivali sono lesioni proliferative benigne di natura reattiva che originano dalla gengiva e dal tessuto connettivo sottostante. In questo articolo gli autori descrivono tre casi clinici in cui le epulidi gengivali sono state trattate con successo mediante l'impiego di laser a diodi.















