Sedazione cosciente: i farmaci più efficaci nei pazienti pediatrici
Il ricorso alla sedazione in ambito ambulatoriale è una tematica di estrema attualità: questa pratica, applicabile alla maggior parte dei pazienti odontoiatrici, porta il...
Ruolo e proprietà nei compositi nella restaurativa indiretta
Le resine composite sono utilizzate quotidianamente nella pratica clinica. Inizialmente le resine composite sono state applicate in restauri diretti, ma a partire dagli anni...
Accuratezza nell’impronta in implanto-protesi: modello di impianti paralleli e inclinati
L'accuratezza dell'impronta rappresenta uno degli elementi fondamentali nel successo di una riabilitazione implanto-protesica. Può essere a sua volta influenzata da diversi aspetti quali tecnica o materiale dell'impronta, numero degli impianti, inclinazione e tipologia di connessione degli stessi.
Trattamento di soggetti in crescita affetti da grave ipodonzia
Questo aggiornamento presenta due modalità di approccio clinico alla riabilitazione di pazienti giovani in fase di crescita affetti da grave ipodonzia, focalizzando l’attenzione sul...
Microinfiltrazione di resine composite fluide a ridotta contrazione su substrato smalteo e dentinale:...
Riassunto
Obiettivi. L’obiettivo di questo studio è valutare la qualità del sigillo marginale di diverse resine composite associate a differenti sistemi adesivi su substrato dentinale...
Contenzione fissa o retainer termostampati?
La contenzione è senza dubbio una delle fasi più delicate nel contesto di un piano di cure ortodontiche. Assicurare stabilità ai risultati del trattamento è fondamentale: ciò nonostante, in letteratura vi è ancora un intenso dibattito su quale possa essere la metodica più efficace da attuare sul paziente.
Metastasi del carcinoma orale a cellule squamose mediante catepsina D
A livello globale, il carcinoma orale a cellule squamose (OSCC) è uno dei dieci tumori più frequentemente diagnosticati. Tutte le moderne modalità di trattamento,...
Bifosfonati: sono tante le linee guida ufficiali e le raccomandazioni
Nel panorama della pratica odontoiatrica italiana, ancora oggi, la maggior parte dei professionisti sceglie di non concentrare la propria attività clinica sul trattamento di...
Nuove prospettive nella valutazione della qualità ossea
La BMD (bone mineral density) si configura come indicatore principale della qualità ossea sin dal 2000, quando venne proposto a questo scopo dal National Institutes of Health. Successivamente sono stati introdotti ulteriori parametri giudicati potenzialmente utili nella valutazione clinica della stessa qualità ossea.
Breve compendio sui processi a carico dell’alveolo postestrattivo
Ormai da diversi decenni, l'implantologia ha rivoluzionato l'approccio terapeutico alla perdita di un elemento dentale. Questo grazie alla possibilità di sostituire il dente con...
Agenti silanici e condizionamento di superficie in odontoiatria:una visione d’insieme
Aspetti dell'accoppiamento con agenti silanici e del condizionamento di superficie in odontoiatria: una visione d'insieme.
Il lavoro di oggi ha come materia di discussione i...
Degradazione dello strato ibrido e pretrattamento con clorexidina
L'avvento delle metodiche di restauro adesive ha senza dubbio determinato una rivoluzione nella pratica conservativa e protesica in odontoiatria, segnando un passaggio netto dalle...
Proposta di un dispositivo portatile per la diagnosi di bruxismo nel sonno: validazione mediante...
Questo studio si è preposto lo scopo di comparare l’indagine degli episodi di bruxismo nel sonno (Sleep Bruxism: SB) combinando i segnali di un’elettromiografia di superficie (sEMG) e della frequenza cardiaca registrati da un dispostivo portatile (Bruxoff®) con la valutazione degli episodi di SB individuati mediante registrazione polisonnografica (PSG). Per condurre questo studio sono stati selezionati 25 soggetti (14 bruxisti e 11 controlli). Ciascun soggetto è stato sottoposto a registrazioni con il disposotivo Bruxoff e PSG nella stessa notte.
L’attività ritmica dei muscoli masseteri (RMMA), alla base dei fenomeni di SB, è stata valutata secondo i criteri pubblicati.
Sono stati calcolati i coefficienti di correlazione e il test di Bland-Altman. I risultati hanno mostrato un’alta correlazione (Pearson r=0.95, P<0.0001) e un elevato accrodo (bias 0.05) tra il dispositivo Bruxoff e la polisonnografia. Inoltre, l’analisi della curva ROC (Receiving Operator Characteristic) ha mostrato elevate sensibilità (92,3%) e specificità (91,6%) quando il valore di cut-off veniva posto a 4 episodi di SB per ora di sonno, in accordo con i criteri pubblicati.
Una nuova revisione sugli effetti dello xilitolo
Le prove disponibili sugli effetti dello xilitolo,un sostituto dello zucchero naturale utilizzato per dolcificare prodotti come caramelle, gomme da masticare e dentifricio, non sono...
Estrazione dell’ottavo incluso: laserterapia per gestire le complicanze
L'uso della laserterapia in ambito odontostomatologico è ormai ampio, spazia dalla restaurativa, alla piccola chirurgia di ambito parodontale, fino a interventi chirurgici maggiormente complessi....
Fattori coinvolgenti la polimerizzazione delle resine composite
L’introduzione delle resine composite fotopolimerizzabili in odontoiatria ha senza dubbio permesso un cambiamento radicale nell’approccio alla malattia cariosa. Al di là dei vantaggi di...














