Medicina estetica odontoiatria odontoiatra estetica botulino_tossina botulinica

Odontoiatria estetica: il colore visto dal paziente

Nell'ambito dell'odontoiatria estetica in particolare e, in maniera più allargata, in tutta la terapia restaurativa e protesica, il colore ha un'importanza notevole per il clinico....

Il colore in odontoiatria estetica: percezione e strumenti di standardizzazione Premium

La scelta del colore è da sempre una fase complessa nel corso dei restauri con materiali compositi. Per migliorare la procedura e garantirne la ripetibilità, negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli passi in avanti, tanto verso la sensibilizzazione della scelta, quanto nel senso della semplificazione operativa.
DM_il dentista moderno_Il fenomeno dello stress da contrazione nelle resine composite

Il fenomeno dello stress da contrazione nelle resine composite

Oramai da diversi anni i materiali compositi costituiscono lo standard operativo nell'ambito della terapia conservativa. Si è assistito a uno sviluppo di questi sia...

Clorexidina in conservativa: un ausilio per stabilizzare il legame adesivo nel tempo?

Gli effetti della clorexidina sull’interfaccia adesiva: studio in vitro a 2 anni Chlorhexidine stabilizes adhesive interface: a 2-year in vitro study Breschi L, Mazzoni A, Nato F,...
DM_il dentista moderno_scelta del colore_restaurativa conservativa odontoiatria

Scelta del colore in restaurativa conservativa

La scelta del colore rappresenta da sempre una delle fasi più complicate nel corso delle procedure in restaurativa conservativa con materiali compositi. Per migliorare la...

La gestione estetica e clinica delle ipoplasie dello smalto del settore frontale mediante tecniche...

Riassunto La seguente presentazione riassume una riabilitazione complessa di un giovane paziente affetto da ipoplasia dello smalto di lieve/moderata gravità mediante terapie conservative ed endodontiche....
compositi autoadesivi

Forza di adesione dei compositi fluidi autoadesivi

La revisione sistematica in esame si propone di fare il punto delle evidenze riguardanti l’impiego clinico dei nuovi compositi flowable self-adhesive. La caratteristica fondamentale oggetto di indagine è rappresentata dalla forza di adesione, al momento valutabile, almeno con il modello della revisione sistematica, esclusivamente a livello di studi in vitro.
DM_IL DENTISTA MODERNO_.Ritrattamento di otturazione canalare Thermafil®jpg

Utilità clinica del liner di idrossido di calcio nel mantenimento della vitalità pulpare nel...

Al netto della diffusione delle metodiche preventive e nonostante gli sviluppi tecnici, le lesioni cariose profonde continuano a rappresentare una condizione clinica di difficile...
dm_il-dentista-moderno_diagnosi-e-classificazione-della-lesione-cariosa

Diagnosi e classificazione della lesione cariosa

La classificazione internazionale della patologia cariosa ed il sistema di gestione di tale lesione(ICCMS™) è un sistema comprensivo di protocolli clinici che mira a...
DM_il dentista moderno_Composizione e caratteristiche dei compositi dentali

Composizione e caratteristiche dei compositi dentali

Come noto, l'introduzione sul mercato delle resine composite ha rivoluzionato l'odontoiatria restaurativa. L'utilizzo di questi materiali si basa su un concetto completamente diverso dalla...

Piccole abrasioni quotidiane alla base delle erosioni dentali

Lo studio dimostra sperimentalmente che l'abrasione dentale, entro certi limiti, dev'essere considerata un evento del tutto fisiologico, perché causata dal contatto con il cibo...

Efficacia di due diversi gel remineralizzanti

Il trattamento remineralizzante costituisce un’opzione nella gestione di lesioni cariose in fase precoce. Entro certi limiti e, comunque, sotto la stretta sorveglianza dell’odontoiatra, esso può essere condotto a domicilio. Il modello sperimentale allestito ha fornito interessanti indicazioni su efficacia e modalità di utilizzo di due gel remineralizzanti, l’uno a base di idrossiapatite, l’altro fluorurato.
DM_il-dentista-moderno_Tecnica-adesiva-nel-posizionamento-del-perno-in-fibra.jpg

Tecnica adesiva nel posizionamento del perno in fibra: un aggiornamento delle evidenze in ambito...

Il posizionamento di un perno in fibra prevede l'adesione da parte del cemento a due differenti substrati: la superficie del perno e la dentina canalare. Un interessante lavoro ha messo in relazione l'interazione fra cementi a base resinosa e dentina con la ritenzione dei perni in fibra a livello radicolare.
ossido di zirconio protesi corona disilicato di litio

Resistenza di corone in composito fresato CAD/CAM in funzione dello spessore

Corone in compositi CAD/CAM: resistenza alla frattura A tale proposito, il recente lavoro di Zimmermann ha valutato la resistenza alla frattura di 3 resine rinforzate con particelle, impiegate in un sistema di fresaggio, più una adatta allo stampaggio 3D in funzione dello spessore.
DM_il dentista moderno_metalloproteinasi odontoiatria restaurativa

Le metalloproteinasi di membrana e l’adesione in odontoiatria restaurativa

La famiglia delle metalloproteinasi di membrana (MMP) raggruppa una ventina di enzimi proteolitici, in grado di degradare proteine della matrice extracellulare ed è un...
carie materiali attivi

Nuovi materiali attivi contro la carie

Oggi si assiste a un incessante progredire delle ricerche su nuovi materiali: nanotecnologie, materiali intelligenti e altro ancora promettono, almeno in vitro, un radioso...

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