Microinfiltrazione di restauri di II classe in resina composita bulk-fill

I compositi bulk-fill, data la loro profondità di penetrazione, sono stati sviluppati nel tentativo di semplificare e accelerare la tecnica di posizionamento del composito,...
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Metodiche di trattamento di superficie del perno in fibra

Al fine di potenziare l’adesione del perno in fibra ai materiali resinosi, sono state proposte metodiche di trattamento di superficie fisiche e chimiche. Uno studio in vitro valuta entrambe queste opzioni e suggerisce come queste possano o meno essere combinate.
DM - air-polishing

Impatto dell’air-polishing su colore e superficie dei compositi

Il composito, tanto quanto i tessuti biologici, deve rispondere alle tecniche di polishing. Lo studio qui presentato mette a confronto le procedure tradizionali con quelle di air-polishing, considerando colore e ruvidità di superficie.

La cementazione come elemento chiave per la longevità dei restauri Premium

I cementi adesivi permettono di coniugare ottime capacità meccaniche con risultati estetici soddisfacenti, adattandosi a tutti i materiali da restauro attualmente utilizzati in conservativa indiretta e protesi. Quali  sono i fattori da considerare nella loro manipolazione e applicazione per ottenere risultati predicibili e duraturi?
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Restauri in composito posizionati con tre diversi adesivi self-etch

I compositi e gli adesivi in resina risultano la tipologia di restauri più durevoli ed estetici e, rispetto all’ormai superata amalgama, preservano maggiormente la...
Ivoclar 3 secondi per migliorare il modo di fare restorative

3 secondi per migliorare il modo di fare restorative

Si può fare ancora qualcosa per ottimizzare i tempi alla poltrona e migliorare i risultati? Per questo motivo è stata sviluppata da Ivoclar Vivadent la lampada Bluephase PowerCure caratterizzata da 4 modalità.

Il ruolo dei biomateriali nella rigenerazione ossea del cavo orale, la costante è l’efficacia

Prima di eseguire un intervento atto a rigenerare la matrice ossea del cavo orale, è molto importante valutare attentamente il tipo di difetto e scegliere accuratamente il biomateriale più adatto e nella formulazione più indicata in base alla tipologia di intervento e al risultato che si vuole ottenere. Una guida per approfondire lo stato dell’arte e il ruolo dei sostituti ossei di sintesi.

L’integrazione estetica dei compositi portata a un livello superiore

Gli strumenti per restorative cercano sempre più di venire incontro alle esigenze crescenti delle terapie in ambito estetico e di imitare al meglio la...
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Profondità di polimerizzazione dei compositi Bulk-Fill

Convenzionalmente il processo di restauro tramite resine viene effettuato mediante tecnica incrementale, polimerizzando la resina ad uno spessore massimo di 2 mm, la tecnica bulk riduce le apposizioni e i tempo per il restauro.

Efficacia di due diversi gel remineralizzanti

Il trattamento remineralizzante costituisce un’opzione nella gestione di lesioni cariose in fase precoce. Entro certi limiti e, comunque, sotto la stretta sorveglianza dell’odontoiatra, esso può essere condotto a domicilio. Il modello sperimentale allestito ha fornito interessanti indicazioni su efficacia e modalità di utilizzo di due gel remineralizzanti, l’uno a base di idrossiapatite, l’altro fluorurato.

Compositi bulk fill: integrità e grado di contrazione

Lo studio qui valutato vuole analizzare le caratteristiche di integrità e il reale grado di contrazione dei compositi bulk-fill, prendendo in considerazione due sistemi: con luce polimerizzante convenzionale e con luce polimerizzante ad alto grado di irradiazione.
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Adesione nel restauro di lesioni cervicali non cariose

Sono state confrontate le performance di tre adesivi universali, associati a compositi flowable, nella gestione di lesioni cervicali non cariose. L'indagine ha coinvolto un totale di 18 partecipanti, ciascuno indicato per l'esecuzione di restauri di lesioni cervicali non cariose con resine fluide in almeno 3 siti, per un totale di 99 trattamenti.

Materiali bioattivi: il futuro dell’odontoiatria restaurativa Free

Lo sviluppo di materiali da restauro sempre più performanti oggi consente all'odontoiatra di utilizzare prodotti di ultima generazione che coniugano valide proprietà fisico-meccaniche alla capacità di generare reazioni specifiche, utili alla cura e alla prevenzione.

Criticità connesse con i restauri indiretti parziali in composito Premium

Il protocollo di adesione e cementazione influenza in modo importante l’outcome di un restauro indiretto in termini di sensibilità dentale, microgap, stabilità marginale, resistenza alla frattura e alla trazione. Il riposizionamento del margine cervicale a un livello più coronale può rappresentare un aiuto clinico in più.
DM_IL DENTISTA MODERNO_.Ritrattamento di otturazione canalare Thermafil®jpg

Utilità clinica del liner di idrossido di calcio nel mantenimento della vitalità pulpare nel...

Al netto della diffusione delle metodiche preventive e nonostante gli sviluppi tecnici, le lesioni cariose profonde continuano a rappresentare una condizione clinica di difficile...
Denti faccette in ceramica_bioceramiche

Faccette in composito: una tecnica rivisitata

Viene analizzato uno studio che espone una tecnica, di rinnovato interesse, per realizzare faccette dentali, che unisce i vantaggi della tecnica diretta e di quella indiretta: invalidità ridotta, un unico appuntamento, un’ottima estetica e gestione dei tessuti.

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