Controllo del dolore: le innovazioni nell’anestesia intraligamentosa
Un grosso capitolo all'interno della comune pratica odontoiatrica è senza dubbio rappresentato dal controllo del dolore. Si tratta di una questione con la quale...
Articaina vs lidocaica
L’assenza di dolore deve essere un obiettivo prioritario in qualsiasi trattamento odontoiatrico, per questo l’anestesia svolge un ruolo fondamentale nella nostra professione. La sua efficacia è condizionata da differenti fattori come: il tipo di anestesia, la tecnica utilizzata, le sostanze e i vaso-costrittori associati. Dopo una presentazione delle tecniche più conosciute, e un ripasso sulla composizione chimica di questi farmaci, descriveremo come questi fattori influiscono sulla durata e sulla qualità dell’effetto anestetico, esaminando soprattutto i vantaggi e gli inconvenienti di ogni tipo di sostanza analizzata negli studi presenti in letteratura. Cercheremo inoltre di chiarire quale sia l’anestetico di elezione tra articaina e lidocaina a seconda dei casi, concludendo che sono entrambe sostanze valide con poca tossicità. Tuttavia la potenza dell’articaina è maggiore e ciò si rivela come un vantaggio nella maggior parte dei casi per attenuare il dolore. Solo talvolta, per procedimenti semplici, il suo effetto è considerato eccessivamente prolungato nel tempo creando un post operatorio molesto per il paziente.
Sedazione cosciente: i farmaci più efficaci nei pazienti pediatrici
Il ricorso alla sedazione in ambito ambulatoriale è una tematica di estrema attualità: questa pratica, applicabile alla maggior parte dei pazienti odontoiatrici, porta il...
Controllo del dolore in odontoiatria: anestesia tronculare del nervo alveolare inferiore
Uno degli aspetti che contraddistinguono maggiormente la pratica clinica dell'odontoiatra, anche nel rapportarsi con il paziente è il controllo del dolore. Il paziente che...
Alternative alla classica anestesia tronculare del nervo alveolare inferiore
La tecnica di Gow-Gates fu pubblicata per la prima volta nel 1973. fra i suoi vantaggi si ritrovano il tasso di successo più elevato,...
Sedazione cosciente in odontoiatria pediatrica: stato dell’arte e prospettive future
La tematica della sedazione cosciente in odontoiatria pediatrica è già stata variamente affrontata su queste stesse pagine. Facendo riferimento soprattutto alla forma della sedazione cosciente...
Quanto è efficace l’anestesia con sistema jet senza ago?
Da diversi anni è disponibile una siringa senza ago che in meno di due secondi inietta il farmaco ad alta pressione attraverso la mucosa...
Articaina in odontoiatria: revisione sistematica aggiornata
In una recente revisione della letteratura, il punto delle evidenze a supporto dell’impiego, nelle procedure odontoiatriche di routine e in tutte le fasce di età, dell’articaina, tenendo come riferimento la lidocaina.
Potenziale dell’octapressina come alternativa all’adrenalina nelle soluzioni anestetiche di uso comune
La funzione del vasocostrittore addizionato agli anestetici locali a uso odontoiatrico consiste nell'incremento dell'efficacia e, contestualmente, della durata dell'azione farmacologica, ritardando il processo riassorbitivo...
Paura del dentista: estrazione e iniezione per l’anestesia spaventano di più
La salute orale ha un impatto significativo sulla qualità della vita, l'aspetto e l'autostima di una persona. La paura del dentista colpisce una percentuale...
Anestesia: raccomandazioni sull’uso del vasocostrittore in odontoiatria
Gli anestetici locali attualmente disponibili sul mercato appartengono sostanzialmente alla classe delle catecolamine ad azione simpaticomimetica. Il principio attivo maggiormente utilizzato è l'adrenalina, classificata...









