Minimum intervention come nuovo approccio diagnostico-preventivo
Ancor prima che alla diagnosi precoce, mirata al trattamento di una patologia ormai già instauratasi, la moderna odontoiatria dovrebbe dedicarsi all’identificazione non della sola...
Analisi SEM sulla micromorfologia di superficie di un composito dopo sbiancamento con un gel...
• Orsola Falivene1
• Ciro Susini1
• Carlo De Carolis1
• Giancarlo Barraco2
• Stefano Eramo1
1Università di Perugia - Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria...
Disgiunzione palatale con C-Expander in pazienti tardo-adolescenziali Premium
L’introduzione dei mini impianti ha ampliato le possibilità di trattamento in ortodonzia, rendendo la disgiunzione palatale praticabile anche in pazienti oltre la fase di crescita. Questo articolo presenta due casi clinici trattati con un dispositivo ad ancoraggio scheletrico, applicato in un’unica seduta senza l’ausilio di dima chirurgica.
Tecnologia 3D: limiti e applicazioni della CBCT in Ortodonzia
Elisabetta Bricchi1, Lucia Miggiano1, Francesca Nolet1, Niccolò Cenzato1
1Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Milano (Prof. G. Farronato)
Riassunto
Gli ortodontisti sono chiamati oggi...
Fasi finali del trattamento protesico
Ugo Torquati Gritti1
Armando Buongiovanni2
Giancarlo Riva2
1Odontoiatra
2 Odontotecnico
La prevalenza delle ricostruzioni protesiche presenta una disposizione dentale stereotipata e, di conseguenza, anche l’aspetto finale risulta tale. È...
Rialzo del seno mascellare per via crestale mediante osseodensificazione
Con l’obiettivo di aumentare la stabilità dell’impianto dentale ai fini del successo dell’osteointegrazione, è stato sviluppato un nuovo metodo per la preparazione dell’osteotomia implantare....
Effetto in vivo di due sistemi di sbiancamento professionali
Milena Cadenaro1
Lorenzo Breschi1
Cesare Nucci2
Francesca Antoniolli1
Erika Visintini1
Carlo Prati2
Bruce A. Matis3
Roberto Di Lenarda1
1Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Biomedicina Direttore: prof.ssa Paola Narducci
2Università di Bologna “Alma...
Chirurgia mucogengivale per la ricopertura di superfici radicolari esposte
• Roberta Rapetti1
• Paolo Raschiotti1
• Chiara Casto1
• Luca de Micheli1
• Paolo Siervo
1Istituto Stomatologico Italiano, Milano
Riassunto
Nella pratica clinica quotidiana è possibile riscontrare frequentemente recessioni gengivali...
L’importanza della prima visita Odontoiatrica Materno-Infantile
La prima visita in ambito di Odontoiatria Materno-Infantile dovrebbe avvenire il prima possibile, idealmente già durante la gravidanza, per almeno due motivi fondamentali.
In primo...
Il bruxismo nei bambini. Cosa sappiamo realmente? Premium
Il bruxismo è una condizione comune durante l’infanzia, ma tuttora molto dibattuta e non priva di comorbilità. Da questa revisione emerge che la sua gestione richiede un approccio interdisciplinare combinato, che consideri eventuali problemi occlusali, senza trascurare fattori quali personalità, qualità del sonno, ansia e stress
I traumi dento-alveolari nel paziente in età prescolare
Questi incidenti dentali, che si verificano il più delle volte inaspettatamente durante il gioco, rappresentano un’urgenza reale, perché tanto più tempestivo è l’intervento tanto maggiori sono le possibilità di ridurre le possibili complicanze.
Displasia fibrosa craniofacciale: patogenesi, diagnosi e opzioni terapeutiche
Oggi la TAC Cone Beam rappresenta il mezzo più efficace per la valutazione della displasia fibrosa craniofacciale, mentre la scintigrafia ossea risulta utile per verificare la presenza e distribuzione delle lesioni scheletriche.
Dolore testa e collo in pazienti riferiti alla medicina orale e gestione del dolore... Premium
Il dolore nella regione della testa e collo, compresa la cavità orale (oral, head and neck pain; OHNP), è molto frequente, con una prevalenza stimata da un quarto fino a metà della popolazione adulta generale
Moderne tecniche per lo studio del colore del dente e sua riproduzione nei restauri... Premium
Il restauro diretto in resina composita dei denti anteriori è una sfida complessa per le elevate probabilità di insuccesso e la conseguente necessità di rifacimento. Questa problematica è legata principalmente alla difficoltà di ottenere una valutazione oggettiva del colore del dente mediante le comuni scale colore, complicata ulteriormente dalle variabili condizioni di luce negli studi professionali. Gli autori propongono una tecnica innovativa che, attraverso l’uso di scale colori personalizzate realizzate con gli stessi materiali impiegati per i restauri, permette di superare queste criticità.















