L’evoluzione dell’implantologia ceramica – Indicazioni all’utilizzo degli impianti ceramici bi-componente
L’evoluzione del settore implantologico si è indirizzata negli ultimi anni verso la ricerca di materiali alternativi al titanio. Gli impianti in zirconia, inizialmente impiegati nella loro variante one-piece, hanno avuto un ulteriore sviluppo grazie all’introduzione della versione two-piece. Questo aggiornamento monografico ha come obiettivo quello di descrivere le peculiarità degli impianti in zirconia two-piece, prendendo in esame la letteratura scientifica al fine di comprendere a oggi il tasso di successo di questi impianti, le caratteristiche morfologiche, i vantaggi e gli svantaggi che ne conseguono oltre che le indicazioni cliniche quali, per esempio, le riabilitazioni full-arch.
Teledentistry, nei bambini l’approccio telematico preliminare funziona
La teledentistry, cioè l'odontoiatria praticata attraverso l'impiego delle tecnologie di comunicazione digitale, può essere di grande aiuto. Anche solo nelle fasi che precedono l'incontro...
Collaborazione “orto – perio”: una sinergia per incrementare funzione ed estetica Premium
Un approccio basato sulla stretta cooperazione tra ortodonzista e parodontologo, con il supporto costante da parte dell’igienista, consente di sviluppare azioni coordinate tali da implementare i risultati clinici, favorendo la riduzione degli indici infiammatori e la risoluzione della malattia parodontale in fase attiva, fondamentali per l’esecuzione dei movimenti ortodontici.
Valutazione dei possibili danni alle componenti dell’articolazione temporo-mandibolare provocati dalla terapia con mentoniera. Revisione...
Riassunto
Scopo di questa revisione della letteratura è di analizzare i possibili effetti dannosi della terapia delle III classi con mentoniere sulle componenti dell’articolazione temporo-mandibolare....
Perimplantite, quanto è efficace la cura di supporto dopo la terapia
La perimplantite è una patologia che richiede un approccio di intervento tempestivo e costante nel tempo. La miglior cura resta però la prevenzione primaria,...
Aggiornamenti clinico-scientifici sull’osteonecrosi dei mascellari da bifosfonati
Chirurgia implantare: nei pazienti in terapia con bifosfonati a basse dosi questa non è infatti controindicata, soprattutto in assenza di ulteriori fattori di rischio concomitanti, quali ad esempio il diabete o una protratta terapia corticosteroidea.
Intelligenza artificiale per la diagnosi precoce e la previsione di complicanze perimplantari Premium
La gestione delle complicanze peri-implantari rappresenta una sfida importante nell'ambito dell'implantologia moderna. La rilevazione precoce e la previsione di queste problematiche sono cruciali per un intervento tempestivo ed efficace. Le tecnologie di intelligenza artificiale (IA), in particolare il machine learning (ML) e il deep learning (DL), hanno mostrato un ottimo potenziale nell’automazione della rilevazione, nell’integrazione di dati multimodali e nel supporto alle decisioni cliniche.
Mucosite perimplantare: aspetti eziologici e terapeutici
Viene valutato il ruolo del sigillo mucoso perimplantare nello sviluppo di questa patologia, caratterizzata dallo sviluppo di episodi infiammatori ripetuti, anche imponenti, in corrispondenza...
Terapia della polpa vitale: vantaggi dell’utilizzo della tecnologia laser
Riassunto
La conservazione della vitalità pulpare è un trattamento di confine tra terapia conservativa ed endodontica che consente di mantenere l’integrità biomeccanica dell’elemento dentale; l’importanza...
5. Traumatologia dentale: aspetti endodontici in dentatura permanente
Riassunto
L’incidenza dei traumi dentali è estremamente elevata, soprattutto nei piccoli pazienti.
In questo articolo si tratteranno gli aspetti endodontici correlati ad un trauma su un...
Dentifrici al fluoro: la biodisponibilità dei diversi fluoruri (senza risciacquo finale)
La biodisponibilità dei fluoruri nei dentifrici al fluoro è legata alla loro composizione chimica: i diversi sali fluorurati presentano infatti specifiche capacità di interagire...
Ortodonzia linguale 2D e terapia estrattiva asimmetrica
Presentiamo il caso di una paziente adulta in cui è stato eseguito un trattamento ortodontico con meccanica asimmetrica mediante apparecchiatura ortodontica linguale 2D. L’obiettivo: ottenere la correzione secondaria di una malocclusione caratterizzata da agenesia degli incisivi laterali superiori e di un premolare inferiore, associata ad affollamento dentale terziario a entrambe le arcate; al trattamento è seguita riabilitazione implanto-protesica di uno degli incisivi laterali agenesici.
Quali materiali in protesi fissa oggi?
Riassunto
L’evoluzione recente di materiali e tecnologie ha reso disponibili molti differenti tipi di materiali con i quali è possibile realizzare trattamenti protesici fissi. Mentre ancora pochi...
Il canale della vite angolato realizzato con tecnologia CAD/CAM: un fattore di rischio...
Questo studio retrospettivo ha avuto lo scopo di analizzare la frequenza delle complicanze protesiche nelle protesi avvitate su impianti in cui fosse stata eseguita...
Chirurgia orale: patologie sistemiche che aumentano il rischio d’infezione
Riassunto
La chirurgia in genere è un trattamento invasivo che espone il paziente operato a rischio infettivo. La chirurgia orale è spesso eseguita a livello ambulatoriale,...















