Estetica e implantologia: difficoltà e complicanze nelle gestione dei tessuti molli

DM_il dentista moderno_ implantologia_estetica_ complicanze_gestione dei tessuti molli

Il corretto management dei tessuti molli perimplantari vestibolari e l’adattamento degli stessi nelle aree interprossimali intorno alle corone degli impianti, sono fattori strettamente correlati con l’estetica ed al modo in cui la riabilitazione protesico-implantare si manifesta e viene percepita dal paziente.

Indipendentemente dalla geometria implantare adoperata e dalla tecnica di inserimento, 1 o due step, vari studi dimostrano che sarebbe e auspicabile avere un sigillo costituito da 3-4 mm di gengiva cheratinizzata. L’adattamento dei tessuti molli intorno all’impianto è la cartina di tornasole della situazione che caratterizza l’osso perimplantare, perciò preservare l’osso in spessore e altezza è un requisito fondamentale per raggiungere una adeguata estetica dei tessuti molli.

La gestione dei tessuti presenta difficoltà diverse a seconda che si tratti di riabilitazioni di edentulia singola, parziale o totale.

Quando si progetta quindi una riabilitazione su impianti è importante posizionare questi non solo dove è presente osso, o dove gli impianti possano essere in posizione protesicamente guidata, ma anche in una posizione congeniale ai tessuti molli parodontali.

Non basta di certo privilegiare l’estetica nella regione anteriore e in posizione più distale favorire la funzione masticatoria. E’ sempre necessario un bilanciamento e non un compenso tra le due, rispettando il principio di una corretta valutazione costi-benefici.

La soddisfazione da parte del paziente anche dal punto di vista estetico nelle riabilitazioni implanto supportate è ritenuta uno degli aspetti più importanti nel successo della terapia.

Il video mostra la risoluzione di una delle complicanze citate, un difetto della mucosa vestibolare in un’area dall’alto impatto estetico, il settore frontale del mascellare superiore.

YouTube: please specify correct url

Video updated on Youtube by Dr. Edward P. Allen

Riuscire ad armonizzare l’anatomia dei tessuti molli, vuol dire creare una situazione ideale anche in rapporto agli altri elementi dentari presenti, gestendo correttamente le linee del sorriso, le parabole gengivali, lo zenith della corona protesica, il colore del manufatto, i corridoi labiali, il supporto vestibolare ai tessuti periorali.

Le maggiori difficoltà in campo estetico sembrano provenire dalle riabilitazioni singole di elementi dentali, proprio perché il confronto con gli elementi naturali rende più semplice evidenziare differenze dalla natura.

La sfida diventa ancor più ardua quando ci si trova difronte a casi in cui è presente un sorriso gengivale, in pazienti giovani e dalle alte esigenze cosmetiche.

Molti fattori sono associati a complicanze estetiche nelle protesi implanto sostenute: scarsa resa cromatica della corona, over contouring, retrazione gengivale vestibolare, esposizione delle spire di titanio, disarmonie nei confronti dei denti naturali limitrofi, discolorazioni della mucosa stessa e perdita della papilla.

Una soluzione almeno al danno estetico provocato dall’esposizione delle prime spire implantari, può essere offerta dall’utilizzo di impianti in zirconia, che minimizzano l’impatto estetico nel caso di esposizione e soprattutto non traspaiono al di sotto della gengiva.

Estetica e implantologia: difficoltà e complicanze nelle gestione dei tessuti molli - Ultima modifica: 2016-04-21T07:44:25+00:00 da redazione

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome