Cambiamenti di colore dei restauri eseguiti con resine composite

Influenza di differenti bevande sulla stabilità del colore delle resine composite                                           

Influence of different drinks on the color stability of dental resin composites

Topcu FT, Sahinkesen G, Yamanel K, Erdemir U, Oktay EA, Ersahan S. Eur J Dent 2009 Jan;3(1):50-6.

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Il seguente studio mette in evidenza come la decolorazione dei restauri possa essere di origine estrinseca o intrinseca. In questo caso viene studiata l’azione di sette bevande consumate comunemente nei confronti di restauri eseguiti in composito. 

Il fallimento estetico è una delle più comuni cause per il rifacimento di un restauro. Una buona combinazione tra colore del dente e il colore iniziale del materiale prima di iniziare il restauro è un importante fattore che determinerà il successo del lavoro. La combinazione tra i colori deve però rimanere stabile anche dopo che il materiale è stato posizionato in sede e per tutto il tempo di permanenza del restauro.

Lo studio, eseguito da Topcu et al., si propone di valutare gli effetti di discolorazione delle resine composite comunemente usate nell’odontoiatria restaurativa da parte di saliva artificiale, succo di limone, caffè, coca cola, succo di ciliegia, succo di carota e vino rosso. Per il lavoro sono stati utilizzate quattro differenti marche di compositi: Filtek Z 250, Filtek supreme, Quadrant e Charisma di tipo A2, testati dopo essere stati immersi un giorno nelle sostanze sopraelencate. Le misurazioni della decolorazione sono state eseguite mediante XL-20 Trismus Colourimeter. Nella diagnosi statistica, gli autori si sono avvalsi della metodica ANOVA per l’analisi della varianza; il test di Dunnet e Tukey è stato utilizzato con un livello di significatività pari a 0,05.

I risultati ottenuti hanno mostrato come, tra le quattro marche di compositi testati, la differenza di colore più bassa sia stata rilevata con la saliva artificiale, mentre la differenza maggiore si è osservata nei campioni immersi nel vino rosso. Inoltre, tra i quattro compositi, Filtek Supreme è risultato essere il meno soggetto a variazione di colore, mentre Filtek Z 250 è il composito con la stabilità di colore minore. Gli autori hanno, quindi, dimostrato come i compositi e le bevande siano dei fattori significativi che possono influenzare la stabilità del colore del restauro. Dopo un’immersione di un giorno nelle bevande, tutti i materiali mostrano visibili variazioni di colore: in particolare il gruppo immerso nel vino rosso.

Consiglio clinico                   

Occorre tenere presente che tutte le bevande colorate, con l’andare del tempo, incidono sui cambiamenti di colore di tutte le resine composite utilizzate per i restauri.

Cambiamenti di colore dei restauri eseguiti con resine composite - Ultima modifica: 2009-09-19T12:14:16+00:00 da fabiomaggioni

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