Proprietà ottiche e superficiali di disilicati e silicati rinforzati in zirconia

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Il disilicato di litio è una ceramica apprezzata per le sue proprietà estetiche. Questa si presenta in forma monolitica, parzialmente cristallizzato e con un colore bluastro. Dopo trattamento termico, il materiale assume una configurazione cristallina contente il 70% di disilicato in forma ortorombica, che ne determina l’estetica.

Più recentemente, nell’intento di unire questo potenziale estetico con le caratteristiche meccaniche vantaggiose offerte dalla zirconia, sono state introdotte ceramiche in zirconia rinforzata con silicati. Tale prodotto contiene il 10% in peso di particelle di zirconia, incluse nella matrice di vetro di litio.

Come regola generale, aumentando il contenuto cristallino di un materiale ceramico si ottengono migliori proprietà meccaniche, ma si determina un incremento dell’opacità.

Proprietà ottiche come traslucenza, opalescenza e opacità sono fondamentali nel riprodurre l'aspetto naturale del dente.

Come si definisce la traslucenza per zirconia e disilicato?

Il parametro di traslucenza (TP) è la differenza di colore, a spessore uniforme, misurato da uno spettrofotometro su sfondo bianco e nero. Se il materiale è totalmente opaco, il TP sarà nullo.

Al rapporto di contrasto (CR) corrisponde invece l’opacità del materiale: questo è compreso tra 0 (trasparenza / traslucenza totale) a 1 (nessuna traslucenza / opacità totale).

Da ultima, l’opalescenza (OP) è definita come dispersione delle lunghezze d'onda della luce visibile che conferisce a un oggetto un colore bluastro e un arancio-marrone, rispettivamente in riflessione e trasmissione.

Oltre che dal contenuto cristallino, le proprietà ottiche delle ceramiche vengono influenzate da numerose variabili laboratoristiche: spessore, numero di tecniche di cottura e di rivestimenti, cicli di colorazione, granulometria e pori e additivi.

Recentemente, lo studio di Kurt, pubblicato sul Journal of Prosthodontic Research, ha indagato l'effetto dei metodi di finitura e di glazing sulla ruvidità superficiale e sulle tre proprietà ottiche sopracitate, prima e dopo la cristallizzazione, del disilicato di litio e del silicato rinforzato con zirconia.

Lo studio in vitro ha visto l’impiego di un totale di 70 campioni di disilicato e silicato rinforzato con zirconia, divisi in 7 sottogruppi. Questi differivano per procedura di finitura e glazing: (1) lucidatura meccanica prima della cristallizzazione, (2) lucidatura meccanica post-cristallizzazione, (3) glaze a polvere-liquido post-cristallizzazione, (4) glaze in pasta prima della cristallizzazione, (5) glaze in pasta post-cristallizzazione, (6) glaze spray prima della cristallizzazione, (7) glaze spray post-cristallizzazione.

Tutti i campioni sono stati sottoposti a valutazione colorimetrica, della ruvidità di superficie e dei parametri TP, CR e OP.

Lo studio ha evidenziato come ceramiche al silicato rinforzato con zirconia mostrino un'opalescenza più elevata e valori di traslucenza inferiori rispetto alle ceramiche al disilicato di litio.

L'aumento della ruvidità superficiale riduce la traslucenza e, al fine di ridurre la ruvidità stessa, i metodi maggiormente efficaci risultano essere il glaze a polvere-liquido post-cristallizzazione per il disilicato di litio e la lucidatura meccanica post-cristallizzazione per la ceramica rinforzata.

Riferimenti bibliografici

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31727577

https://www-sciencedirect-com.pros.lib.unimi.it:2050/science/article/pii/S188319581930012X

Proprietà ottiche e superficiali di disilicati e silicati rinforzati in zirconia - Ultima modifica: 2020-05-30T07:07:54+00:00 da redazione
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