L’ortodonzia mini-invasiva in caso di prossimità radicolari Case Report Premium

Fig. 2 L’apparecchiatura individuale-visione vestibolare

Riassunto
Scopo del presente lavoro è descrivere un caso clinico in cui è stato necessario servirsi dell’ortodonzia per risolvere un problema di natura parodontale: in un paziente adulto con prossimità radicolare è stato distalizzato un settimo superiore con una meccanica mini-invasiva per permettere le manovre di igiene orale e risolvere la sintomatologia dolorosa descritta dal paziente.

L’approccio multidisciplinare è spesso utile per risolvere problemi odontoiatrici complessi o atipici. Molti pazienti adulti si sottopongono sempre più frequentemente a trattamenti ortodontici limitati, utili per migliorare la situazione parodontale o per permettere la successiva realizzazione di un miglior restauro protesico.
In questa tipologia di casi, l’ortodonzia non è che un aspetto di un piano di trattamento molto più complesso.
Scopo del presente articolo è descrivere un caso clinico nel quale si è eseguito un movimento ortodontico selettivo atipico, senza scopo ortodontico classico, né estetico né funzionale, ma al fine di creare condizioni maggiormente favorevoli al mantenimento di un’igiene adeguata in una zona inter-radicolare di difficile accesso alle comuni manovre di igiene orale.

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L’ortodonzia mini-invasiva in caso di prossimità radicolari Case Report - Ultima modifica: 2019-09-01T20:02:04+00:00 da monicarecagni

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