Metodi predittivi dell’espansione rapida del palato con programmazione CBCT

DM_il dentista moderno_espansione del palato

I difetti trasversali del mascellare superiore rappresentano un quadro anatomico di frequente osservazione, collegato a diverse forme di malocclusione.

Per questo motivo l'espansione del palato costituisce una strategia terapeutica comune in ambito ortodontico, per la messa in atto della quale sono disponibili diversi sistemi.

Questo tipo di trattamento trova, di per sé, ampio riscontro nella letteratura. Tuttavia, relativamente limitate sono le indicazioni riguardanti la predicibilità dello stesso: anzi, non è infrequente che gli outcome clinici differiscano dalle previsioni pre-trattamento.

La risposta tissutale, a livello scheletrico e, conseguentemente, dentale, al trattamento viene correlata all'età del paziente. Gli studi su cadavere dimostrano come, contrariamente a quanto generalmente accettato nella pratica clinica, la sutura medio-palatina possa risultare non completamente matura anche in età adulta. Al contrario, il paziente giovane può presentare una sutura in stato avanzato di maturazione. È pertanto più sensato predire, nella fase di planning, se ci si possa attendere un'espansione scheletrica o maggiormente limitata alle arcate dentali.

In linea generale, comunque, un trattamento di tipo ortopedico, come l'espansione rapida del palato, viene condotto con maggiore facilità ed efficacia in età peripuberale.

Vista la ridotta affidabilità del dato anagrafico, l'età considerata è quella scheletrica, valutata classicamente sulla radiografia del polso o, più recentemente, attraverso la metodica sulla teleradiografia latero-laterale. Un'opzione non radiologica è rappresentata dallo studio dell'incremento staturale e, al contrario, una metodica radiologica più moderna è rappresentata dalla valutazione diretta della maturazione della sutura mediopalatina tramite TC cone beam.

Recentemente, Gülşilay e Kılınç hanno condotto uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Progress in Orthodontics, volto a indagare la relazione tra outcome scheletrici e dentali in pazienti trattati pre e post-picco, sulla base del grado di maturazione della sutura mediopalatina.

Lo studio retrospettivo ha incluso un campione di 32 pazienti, di cui 21 femmine, di età compresa tra i 10 e i 18 anni. Il grado di maturazione della sutura è stato valutato, appunto, su CBCT, di modo da dividere i pazienti in un gruppo pre-picco (raggruppante gli stage A-C) da 18 individui e uno post da 14 (D + E). La CBCT è stata ripetuta al tempo zero – subito prima dell'applicazione dell'apparecchio – e al sesto mese del periodo di ritenzione (T1).

Sorprendentemente, non sono state rilevate differenze statisticamente significative tra i gruppi pre- e post-picco. Il dato più interessante, verosimilmente, consiste nella validazione della metodica diagnostica (basata sulla CBCT) di valutazione del grado di maturazione della sutura mediopalatina, al fine di predire il grado di espansione del mascellare superiore.

Riferimenti bibliografici

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6626764/

Metodi predittivi dell’espansione rapida del palato con programmazione CBCT - Ultima modifica: 2019-08-20T07:03:07+00:00 da redazione
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