Endodonzia guidata: precisione di una tecnica per la preparazione della cavità di accesso

DM_il dentista moderno_calcificazioni canalari_endodonzia

Il trattamento canalare dei denti con calcificazione del canale pulpare (PCC) è molto impegnativo ed è associato ad un alto tasso di fallimento in fase di preparazione della cavità di accesso, soprattutto negli incisivi mandibolari.

Recentemente è stato sviluppato un nuovo approccio di endodonzia guidata che, utilizzando una sagoma stampata con manicotti incorporati che guidano la fresa al canale radicolare calcificato, fornisce un’accurata cavità di accesso anche in denti con calcificazioni del canale pulpare e radici strette.

Lo scopo di questo studio era di valutare l'accuratezza dell'endodonzia guidata nei denti anteriori mandibolari utilizzando strumenti miniaturizzati.

Pubblicità

Per attuare lo studio sono stati utilizzati dieci modelli mandibolari, fabbricati utilizzando 100 denti umani sani estratti per motivi parodontali.

Come denti di prova sono stati utilizzati incisivi e canini mandibolari (n = 60, 6 denti per modello) e sono stati inclusi i premolari per migliorare il supporto della sagoma stampata.

Per ciascun modello è stata eseguita una scansione preoperatoria tramite CBCT con una dimensione del voxel di 80 mm, archiviata in formato DICOM. Inoltre, i file STL sono stati creati tramite uno scanner intraorale tridimensionale.

Entrambe le tipologie di dati sono state caricate e abbinate utilizzando il software coDiagnostix, nel quale sono anche state progettate e implementate le immagini virtuali della fresa e del manicotto corrispondente per la preparazione della cavità di accesso.

I 10 modelli sono stati assegnati in modo casuale a 2 operatori con 5 modelli (n = 30 denti) per operatore.

Dopo il completamento della preparazione della cavità di accesso, le scansioni CBCT preoperatorie e postoperatorie sono state allineate nel software coDiagnostix e la pianificazione virtuale è stata sovrapposta. Questo processo ha consentito al software di calcolare automaticamente la deviazione tra le preparazioni della cavità di accesso pianificate ed eseguite.

Le deviazioni sono state calcolate alla base (punto terminale coronale della lunghezza di lavoro della fresa) e alla punta della fresa in direzione mesiodistale, bucco-orale e apico-coronale.

Per ognuno degli operatori è stato registrato il tempo necessario per ciascuna fase del flusso di lavoro, sono state dunque eseguite analisi statistiche descrittive e sono stati calcolati intervalli di confidenza al 95% sia per gli operatori che per ciascun aspetto misurato.

Dai risultati è emerso che le deviazioni tra le cavità ad accesso pianificato e quelle ad accesso preparato erano basse, con medie che andavano da 0,12 a 0,13 mm per diversi aspetti alla base della fresa e da 0,12 a 0,34 mm alla punta della fresa.

La media della deviazione angolare era 1,59 mm.

Una notevole sovrapposizione degli intervalli di confidenza al 95% non ha indicato differenze significative tra gli operatori. Il tempo medio di trattamento, inclusa la pianificazione e la preparazione, era di circa 10 minuti per dente.

In conclusione, l'endodonzia guidata fornisce una tecnica accurata, veloce e indipendente dall'operatore per la preparazione di cavità di accesso apicalmente estese in denti con radici strette come gli incisivi mandibolari.

Endodonzia guidata: precisione di una tecnica per la preparazione della cavità di accesso - Ultima modifica: 2022-06-06T05:39:42+00:00 da redazione

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome