Assistenza centrata sul paziente: come possiamo applicarla davvero?

Comunicazione con il paziente

L'assistenza centrata sul paziente (PCC) è definita come una modalità di erogazione dell'assistenza sanitaria rispettosa e rispondente alle preferenze, ai bisogni e ai valori individuali del paziente. Questo studio ha il fine di esplorare ciò che i dentisti intendono con il concetto di "PCC", in che modo lo hanno appreso e come lo applicano nel lavoro clinico quotidiano.

I partecipanti, reclutati da una grande scuola di odontoiatria nel Regno Unito, rivestivano posizioni cliniche e di insegnamento.

I professionisti idonei (47), coinvolti attraverso un campionamento intenzionale, sono stati contattati via e-mail e invitati a partecipare a un'intervista anonima e confidenziale. Il tasso di risposta è stato del 42%, per un totale di 20 partecipanti.

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Il campione era prevalentemente maschile, di mezza età. Si trattava di professionisti esperti: la metà erano dentisti generici, mentre l'altra metà erano specialisti in un'ampia gamma di settori.

Ai partecipanti è stato chiesto di definire e identificare il PCC nella loro pratica quotidiana, qui sono emersi tre temi comuni:

  1. Comunicazione e Rapporti: molti partecipanti sostenevano la necessità di una chiara comunicazione mediante un linguaggio accessibile e appropriato, adottando diversi stili di comunicazione a seconda delle tipologie di pazienti. In generale la maggioranza riteneva che la PCC ruotasse attorno ad un “senso di umanità” di base.
  2. Coinvolgimento del paziente: che deve sentirsi protagonista e partecipe del processo di trattamento.
  3. Scelta del paziente: egli deve essere in grado di fare una scelta informata. Tuttavia, per questi partecipanti, la scelta del paziente era consentita solo entro i perimetri del miglior interesse clinicamente giudicato: i pazienti che insistevano nel fare le scelte "sbagliate" erano incoraggiati a conformarsi o a cercare cure altrove.

Alla domanda in merito al proprio impegno nel PCC, tutti i partecipanti erano inequivocabilmente convinti di attuarlo con grande cura.

Eppure, quando veniva chiesto ai professionisti dove avessero appreso le abilità in merito all'assistenza centrata sul paziente, la maggior parte dichiarava di non aver avuto una formazione sulla PCC, su cosa significasse o come dovrebbe essere praticata: alcuni affermavano infatti di averla appresa osservando i colleghi senior (che a loro volta non avevano ricevuto una formazione specifica in merito), ma la maggioranza suggeriva una sorta di conoscenza innata o subconscia in merito a cosa fare e come farlo.

La conclusione degli ideatori di questo studio è che, affinché l'odontoiatria fornisca una vera assistenza centrata sul paziente, devono accadere tre cose:

  • La teoria del PCC deve essere incorporata nel curriculum odontoiatrico universitario durante i 5 anni di formazione.
  • Le abilità pratiche devono essere insegnate in modo esplicito per permettere agli studenti di sviluppare capacità di comunicazione con il paziente tramite l’analisi del comportamento e la gestione del dolore e dell'ansia.
  • Le abilità del PCC devono essere parte dello sviluppo professionale continuo per i dentisti che stanno già esercitando ma non hanno ricevuto una formazione in quest'area.

Riferimenti bibliografici sull'odontoiatria centrata sul paziente

https://www.cdsbc.org/practice-resources/professional-practice/standards-and-guidelines/patient-centred-care-and-the-business-of-dentistry#:~:text=Patient%2Dcentred%20care%20is%20define,ethical%20document%20for%20CDSBC%20registrants.

 

 

 

Assistenza centrata sul paziente: come possiamo applicarla davvero? - Ultima modifica: 2022-04-25T12:27:35+00:00 da redazione

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