50 anni: denti mancanti e malattie cardiovascolari

Il rischio di incidenza della malattia cardiovascolare è molto elevato, si è stimato sia del 66% per gli uomini e del 50% per le donne in età di 40 anni. Numerosi studi hanno riportato che uno stile sano di vita (mantenere una pressione sanguigna normale, avere un normale indice di massa corporea, limitare l’uso di alcol e non fumare) e una buona gestione dello stress possono ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, una scarsa salute orale è stata riconosciuta come un potenziale fattore di rischio per sviluppare la malattia cardiovascolare grazie ai suoi effetti sistemici.

Questo studio è un’analisi retrospettiva, osservazionale e cross-sezionale che utilizza dati secondari del bilancio 2010 sui rischio comportamentali e che non ha richiesto l’approvazione IRB.

I ricercatori del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) in combinazione con i dipartimenti sanitari statali hanno condotto un sondaggio sulla popolazione di 18 anni o più sui comportamenti di salute e rischio per la salute. Le interviste sono state condotte al telefono utilizzando la selezione casuale di cifre in blocchi di numeri telefonici per creare il campione probabilistico di households. Nel 2010 hanno partecipato 451.075 persone. I partecipanti ammessi nello studio finale dovevano possedere dati sulla presenza o assenza di malattia cardiovascolare, sul numero di denti mancanti, dovevano avere 50 anni o più e aver completato l’intervista.

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I partecipanti finali compresi nello studio sono stati 275.424. L’associazione tra il numero di denti mancanti e le malattie cardiovascolari è stata analizzata con regressione logistica multivariata. Si è studiata l’associazione tra denti mancanti e patologie cardiovascolari in rapporto a sesso, razza/etnia, età, istruzione, reddito, visite odontoiatriche, abitudine al fumo, attività fisica e indice di massa corporea. I risultati ottenuti in questo studio sono stati i seguenti: del campione indagato, il 9,9% ha riferito edentulismo. I tassi di prevalenza di patologie cardiovascolari per i pazienti con edentulia sono stati del 25,4% e per quelli senza denti mancanti sono stati invece del 7,5%. Gli intervistati che hanno riferito edentulia sono stati più propensi a riferire la presenza di malattie cardiovascolari (AOR = 1.85, 95% CI = 1.71, 2.01). Gli autori hanno anche osservato che i partecipanti che si erano sottoposti a una visita dentistica nell’ultimo anno avevano manifestato meno probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto a coloro che non si erano sottoposti a controlli odontoiatrici nel corso dell’ultimo anno.

In questo studio, altri fattori di rischio sono stati anche associati con l’aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Gli adulti donne, in età anziana, in sovrappeso, o obese, e fumatrici sono state più propense a denunciare la malattia cardiovascolare rispetto ad adulti uomini, di fascia d’età più giovane, con BMI normale e non fumatori.

Inoltre, gli adulti che hanno riferito una regolare attività fisica e con maggiore reddito hanno sviluppato una minore probabilità di malattie cardiovascolari rispetto agli adulti conducenti una vita senza una regolare attività fisica e a basso reddito.

Cross-Sectional Association between the Number of Missing Teeth and Cardiovascular Disease among Adults Aged 50 or Older: BRFSS 2010

Autori:
R. ConstanceWiener,
Usha Sambamoorthi

International Journal of Vascular Medicine Volume 2014, Article ID 421567, 6 pages

50 anni: denti mancanti e malattie cardiovascolari - Ultima modifica: 2014-03-19T08:00:55+00:00 da Redazione

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