I farmaci biologici sono uno strumento prezioso per la pratica clinica. Lo sa bene l'American Academy of Periodontology (AAP) che ha pubblicato gli atti del panel "Best evidence consensus" (BEC), proprio per rimarcare il ruolo di questi particolari farmaci nell'attività odontoiatrica. Il documento è il risultato del quarto incontro che gli esperti dell'AAP hanno dedicato al BEC su questo argomento di frontiera.

Un panel di esperti per discutere sull'efficacia dei farmaci biologici

Si sono ritrovati per eseguire ampie revisioni sistematiche della letteratura sull'efficacia dei farmaci biologici in parodontologia e implantologia. Il gruppo di studio era costituito da 20 clinici-scienziati, selezionati tra i maggior esperti nell'applicazione dei farmaci biologici. Gli ambiti analizzati hanno riguardato la copertura radicolare, l'aumento gengivale, il trattamento dei difetti infraossei parodontali, la conservazione/ricostruzione della cresta alveolare e lo sviluppo del sito implantare.

Il ruolo del BEC

L'impiego dei farmaci biologici in odontoiatria ha proiettato la pratica clinica verso nuove frontiere. Tuttavia, laddove le conclusioni sull'utilizzo di questi particolari farmaci non siano ancora definitive, è bene essere cauti. È il caso della terapia di aumento gengivale che vanta prove cliniche limitate e la necessità di ulterioiri ricerche. Per questa ragione, poter contare su un "Best evidence consensus" è di notevole importanza, sia per il clinico, sia per il paziente. Nel documento recentemente pubblicato sul Journal of Periodontology, gli esperti dell'AAP tracciano la sintesi del lavoro svolto.

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Le raccomandazioni per il clinico

L'impiego di farmaci biologici è sicuro e raccomandato nei pazienti che presentano un potenziale di guarigione, ma anche fattori di rischio che potrebbero comprometterne il buon esito. È consigliato nei soggetti con fenotipo parodontale sottile, prominenza radicolare o profondità vestibolare ridotta. Anche difetti infraossei complessi non contenuti, siti di estrazione con un danno strutturale esteso o grandi difetti di cresta verticale ricevono benefici da questi particolari prodotti.

I farmaci biologici sono raccomandati anche laddove necessaria una guarigione ideale dei tessuti molli, per esempio nella zona estetica. Ma anche nelle situazioni cliniche dove è bene ridurre i tempi di guarigione. Si pensi al caso, per esempio, di una terapia ortodontica dopo la correzione della deformintà mucogengivale e/o l'instaurazione della stabilità parodontale.

Farmaci biologici, AAP pubblica il miglior consenso - Ultima modifica: 2023-01-18T17:33:01+00:00 da Pierluigi Altea

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